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Visualizzazione post con etichetta farina. Mostra tutti i post
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domenica 22 giugno 2014

Plumcake (con latte condensato)


IL PLUMCAKE E IL LATTE CONDENSATO                     

Tutto ebbe inizio con la lattina di latte condensato che mi fissa dalla dispensa. 'Che ci faccio qui?' sembra chiedermi.. e la risposta e': boh?... ogni tanto al supermercato mi faccio invogliare dalle offerte e credo che questa lattina sia stata comprata in qualche momento l'anno scorso, probabilmente a meta' prezzo. Fortunatemente il latte condensato non pare scadere mai, o comunque non in questa vita terrena, per cui e' li.. e mi fissa.
E mi accorgo che pure il marito mi fissa.. da quando e' tornato gli ho fatto si dei bei pranzetti e degli ottimi brownies, ma non gli avevo ancora fatto la torta per la colazione. E allora mi dico.. usiamo sto benedetto latte condensato. E voila'.. mi e' riuscito il miglior plumcake di sempre, morbido e ancora ottimo dopo qualche giorno. La glassa non e' fondamentale per la buona riuscita del plumcake, ma e' buona, per cui ce l'ho messa anche io.
La ricetta orignale arriva da uno dei miei siti preferiti di cucina, Araba felice in cucina (arabafeliceincucina.blogspot.com) una meraviglia di blog!!

Potete usare il succo di arancia come me, oppure il limone

PLUMCAKE (CON LATTE CONDENSATO)
 
Ingredienti:
una lattina di latte condensato zuccherato (quello della nestle da 400g va benissimo)
4 uova
50 g  burro
120 g farina
succo di un' arancia
un pizzico di sale
una bustina di lievito per dolci
mezzo cucchiaino scarso di bicarbonato
glassa:
150 g zucchero a velo
succo di arancia(2-3 cucchiai)

Protocollo:
Fate sciogliere il burro (io fatto al microonde per 30-40 secondi) e farlo raffreddare 5 minuti.
In una ciotola mescolare con delle fruste elettriche il latte condensato, il succo di arancia, le uova, il pizzico di sale e quindi aggiungere  il burro fuso. 
Unire farina, lievito ed il bicarbonato, mescolare ancora.

Versare in uno stampo imburrato o coperto con carta forno.

Cuocere a 170 gradi per 40-45 minuti (controllate con lo stuzicandente che sia cotto).
Far raffreddare e se volete fate la glassa : versate in una ciotola lo zucchero a velo e diluirlo con tanto succo di arancia quanto basta ad avere una glassa morbida (bastano pochi cucchiai).
Versare la glassa sul dolce (freddo!), far asciugare la glassa prima di servire (in frigo fa piu' in fredda).



sabato 26 aprile 2014

TORNIAMO ALLE ORIGINI.. LA TORTA DI MELE


TORTA DI MELE MORBIDISSIMA                                                         

Evviva la Chiara!!
Bentornata cara mia, questo blog sentiva la tua mancanza.
Secondo me Chiara puoi farla ai crucchi ;)

Ho pensato di condividere questa ricetta di una semplice ma sofficissima torta di mele. Morbida credo per merito della fecola, ma non ne sono sicura.. quello di cui sono sicura e' che e' una ricetta entrata di diritto nel mio quaderno di ricette tanto e' semplice e buona.
E il marito ha approvato subito :)

Io ho usato una teglia rettangolare (20x30 cm piu' o meno) ma credo che venga bene anche con la tortiera classica.


2 uova
150 g di zucchero
130 g di farina
50 g di fecola di patate
1/2 bustina di lievito (2 cucchiaini)
80 g di burro (fuso)
1/3 bicchiere di latte (circa 70 ml)
un pizzico di sale
la buccia grattugiata di mezzo limone (o un cucchiaino di estratto di vaniglia, a vostro gusto)

2 mele tagliate a fettine


Lavorare le uova con lo zucchero per qualche minuto finche' non diventa  una cremina bianca.

Aggiungete quindi gli altri ingredienti. Io passo la fecola con il setaccio per evitare i grumi.
Mettete quindi l'impasto nella tortiera e distribuitelo con una spatola (se usate la tortiera rettangolare come me).

Lavorate ancora per qualche minuto (io ho fatto tutto con lo sbattitore elettrico)

Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili. Se sono sottili non "affonderanno" troppo nella torta.
Distribuitele sulla torta (in verticale o orizzontale e' vostro gusto).

Cuocete per 30 min a 180.


Ciao,
Clelia


giovedì 20 marzo 2014

TORTA ALL'ARANCIA E SEMI DI PAPAVERO

TORTA ALL'ARANCIA E SEMI DI PAPAVERO                         


E ci risiamo con le torte.. e che ci volete fare!?

Una torta non troppo dolce, e con un bel sapore nuovo. Comprate i semi di papavero e fate questa torta.. troppo buona!! Mi raccomando lo sciroppo non e' una decorazione, ma serve per la buona riuscita della torta in quanto i sapori si bilanciano perfettamente.

In inglese .. ORANGE POPPY SEED CAKE, e si, la ricetta e' australiana ;)

Scusate la foto, ma mi sono dimenticata di farne una decente una volta tagliata. Dentro si vedono tutti i puntini che sono i semi di papavero.. bellissima!!!

Ingredienti:
(per una torta)

___TORTA
½ tazza di semi di papavero  
¾ tazza di latte  (circa 180 ml)
succo di ½ limone  

250g di burro (ammorbidito)  
250g di zucchero 
scorza grattugiata di 1 arancia  
1 cucchiaino di essenza di arancio  
4 uova  
300 g di farina  
2 cucchiaino di lievito  
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio

__SCIROPPO
Succo di 2 arance
125 g zucchero 

Protocollo:
Prima fase importante: immergere i semi di papavero nel latte e succo di limone per 1 ora (nella ricetta originale era 1-2 ore, ma ho provato e 1 ora basta).

Preriscaldare il forno a 180˚

Sbattere il burro, lo zucchero, l'essenza di arancia e la scorza d'arancia (usatene in abbondanza perche' serve per il sapore finale) con uno sbattitore elettrico fino a che non diventa un composto soffice e pallido.  

Unire quindi sbattendo le uova - una alla volta

Unire la farina + il lievito + il bicarbonato.

Cuocere a 180 ˚ per 50 minuti (o qualcosina di piu', controllate con il classico stuzziadente il centro della torta per essere sicuri sia cotto)

Lasciate riposare nella tortiera per 5 minuti e poi togliere.

Ricoprire infine con lo sciroppo caldo anche sui lati. (mi raccomando lo sciroppo deve essere caldo quando lo mettete sulla torta.. per cui dal padellino alla torta!


______PER FARE LO SCIROPPO________________________

Far bollire il succo d'arancia con lo zucchero finche' questo non si dissolve, poi sobbollire per altri 5 minuti.
_____________________________________________________

 Far riposare completamente la torta con lo sciroppo prima di assaggiare

Ciao,
Clelia

sabato 28 dicembre 2013

PANE IN TECIA (= IN PADELLA)


 PANE IN TECIA                                                                                                      

Titolo semplice e diretto.. 'in tecia' è un trademark di Paola.
Pane da far cuocere in padella. una ricetta che da soddisfazione, perchè sfornerete un ottimo pane (anzi 8 se seguite le quantità della ricetta) senza averne mai fatto uno prima. Serve un po' di tempo per cuocerli (circa 8 min a testa), ma in fondo non dovete far molto altro.
E poi cosa c'è di meglio di fare il pane in casa durante le feste? Poche cose..


 
Ingredienti:
 (per 8 pani)
500 g di farina
325 g di acqua  (una tazza)
1e 1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito di birra secco (oppure 15g  fresco)
1 cucchiaio di olio d'oliva
 
 Protocollo:
 
Acqua a temperatura ambiente.
 
Mescolate e impastate gli ingredienti. Io uso la macchina del pane per impastare (il programma per fare la pasta fresca).  
Nota-- l'impasto risulterà un po' umido.. va bene cosi'.
Lasciare a lievitare in una ciotola con un panno sopra (o direttamente in forno spento) per 1 ora e mezza o due. 
 
Passato questo tempo, dividete l'impasto in 8 pezzi e su un piano infarinato ricavatene dei dischi con un matterello (o anche le mani se preferite). Non tiratelo troppo fine.
 
Scaldate bene una padella e quindi cuocete i pani uno alla volta, circa 3-4 minuti per lato, finchè non prendono un po' di colorino.
 
Gustatevi il pane, buonissimo tiepido (per cui consiglio di farlo e mangiarlo)!
 
 ciao, 
Clelia
 

 
 
 

mercoledì 30 ottobre 2013

CUPCAKE alla NUTELLA


CUPCAKE alla NUTELLA                                                   

Queste cupcakes sono meravigliose!!! Belle e buone con sforzo minimo, e la nutella (a differenza di un cioccolato sciolto) rimane morbida a cottura ultimata.
A differenza delle cupcake che avevo già postato (qui), queste sono un pochino più consistenti.
              
Successo garantito al 100%

Belle anche senza decorarle con altro (anche se io non ho resistito con la scusa del compleanno della figlia del mio collega).



Ingredienti:
(per 12 cupcakes)
140 g burro
150 g zucchero
3 uova
250 g farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)
pizzico di sale
nutella (un cucchiaino abbondante per cupcake)

Protocollo:

Uova e burro a temperatura ambiente. Accendere forno a 160°.

Sbattere bene (con fruste elettriche) burro + zucchero finchè non si forma una cremina chiara.

Aggiungere le uova una ad una e mescolare bene (io continuo con le fruste elettriche ma si può tranquillamente mescolare con un cucchiaio)

Aggiungere sempre mescolando la farina, lievito, sale e infine la vaniglia. Mescolare bene.

Mettere il composto negli stampini. 


Aggiungere in ogni cupcake un cucchiaino abbondante di nutella (vedi foto), e con uno stuzzicadente muovere in cerchio la nutella finchè non appare un po' mescolate con il composto della cupcake.

Cuocere a 160° per 20 minuti.
 




venerdì 25 ottobre 2013

LA MORBIDEZZA FATTA TORTA


TORTA ALL'ARANCIA (o meglio...al profumo d'arancia)                                            

Il mio compleanno ormai è vicinissimo, e sto pensando di prepararmi una bella torta da papparmi con il mio maritino (e ovvio che la nostra scelta ricade sulla crostata al limone), poi ne farò una per lunedi per portare al lavoro.. pensavo alla Sacher.. qui adesso fa un po' caldo, ma non ancora troppo da dar fastidio al cioccolato. Magari poi vi posto la ricetta, che in Italia mi sa che la stagione permette di godersela di più!

Detto questo vi scrivo una ricetta di una torta comparsa da poco nel mio ricettario. Rientra nella categoria torte 'da credenza' cioè non di quelle che porti in giro a far vedere o offri agli ospiti (anche se sono sicura tutti apprezzerebbero) perchè non è proprio speciale di per sè, ma  è invece uno spettacolo di morbidezza per colazione o merenda. E al solito molto facile, solo seguite i passaggi come ve li scrivo per ottenere proprio la consistenza giusta.

Se volete imbrogliare invece di spremere le arancie potete pure usare il succo (io l'ho fatto) e il risultato non cambierà, ma come potete immaginare la torta sentirà un po' meno di arancia.

A voi la ricetta e un abbraccio virtuale a tutti.


Ingredienti:
100g burro
3 uova
150 g zucchero
250g farina  + 1 bustina di lievito (o farina lievitante se preferite)
1 bicchiere di spremuta d'arancia (circa 180 g se volete essere precisi e pesare)

Protocollo:
Sciogliere il burro (io faccio al microonde, circa 1 minuto) e lasciarlo raffreddare intanto che preparate il resto.

Sbattere bene (con fruste elettriche) uova + zucchero finchè non si forma un composto chiaro e spumoso.

Incorporare la farina pian piano con una spatola (o cucchiaio) con movimenti dal basso verso l'alto.

Unire il burro e la spremuta.


Versare in una tortiera e cuocere a 180° per 35 min.

ciao, 
Clelia
  

lunedì 29 luglio 2013

tuffo nel passato... i sofficini !


 I SOFFICINI                                                                                         

Qui, dall'altro lato del nostro amato mondo, ho assaporato gusti e sapori nuovi e c'è sempre qualcosa di nuovo da assaggiare, che venga dall'indonesia o dal libano...

Ma che dire, quando mi ritrovo nella mia cucina, non riesco a non pensare a casa e ai nostri meravigliosi piatti della cucina italiana (che fra l'altro uno non ha idea di quanto sono apprezzati all'estero!!)

Però, però... c'è sempre un però. Si perchè alla fine ti vengono le voglie di cose che a casa compri al supermercato e che qui, ovviamente, non ci sono. E così è arrivata un giorno la voglia di sofficini. Un anno e sei mesi di Australia ormai, troppi per non cadere nella tentazione di mangiare ancora una volta i sofficini.
Come fare dunque...? Non resta che provare, pronta come molte altre volte ad affrontare la dura realtà del.. "buono, ma non ci assomiglia per niente". Con questo spirito ho vagato nel web, e provato, e MIRACOLO.. ecco qui i sofficini come gli orginali !!!!!!! e pure più buoni ovvio, visto che ci metti il ripieno che vuoi tu, ma quello che ci ha colpito è che la pasta in sè, beh, ha proprio il sapore del sofficino!
Merito della ricetta, per una volta tanto mi ricordo dove l'ho presa QUI (Blog meraviglioso di "Araba felice in cucina" !!!)

E pure facili da fare come se non bastasse.

Ecco quindi la voglia di sofficini soddisfatta al 100% e la ricetta che entra di diritto nel mio libro di ricette (cosa non affatto facile) e anche nel blog! A proposito, buonissimi pure scaldati al microonde il giorno dopo.
 
Ripieno come vi pare, basta non sia troppo acquoso. Io ho fatto ripieno ai funghi champignon come per la ricetta che potete rispolverare cliccando QUI (cioè besciamella e funghi). Consiglio pure il classico, prosciutto e formaggio!

Farina e latte in quantità (ad occhio) uguali.

Happy sofficini a tutti!

 Ingredienti:
(per 5 sofficini grandi)

 
una tazza di latte
una tazza di farina
2 cucchiai di olio oliva
pizzico di sale
 
uovo + pan grattato per la panatura
 
ripieno come vi pare (per funghi e besciamella clicca qui
 
Protocollo:
Versate latte e olio in un pentolino e far bollire, quindi unire tutta insieme la farina e sale.

Mescolare un attimo (sarà uno strano impasto compatto, ma va bene così).

Togliere dal fuoco e aspettare un paio di minuti che si raffreddi (così non vi scottate le mani).

Lavorare un pochino l'impasto a mano (2-3 minuti sono abbastanza).

Avvolgere in pellicola e lasciar riposare (a temperatura ambiente) per circa 15 min.

Stendere la pasta con il mattarello (in credibile ma non si appiccica) e ritagliare dei cerchi. Io ne ho ricavati 5 usando come stampo le ciotoline del gelato.

Mettere il vostro ripieno, nel mio caso una bella cucchiaiata di funghi e besciamella.

Richiudere il sofficino partendo dal centro verso i lati, facendo pressione con la punta delle dita. Si pressa bene e vedrete che non sono difficili.

Passare nell'uovo e poi nel pan grattato.

Cuocere un padella con poco olio (in teoria pure in forno ma non ho mai provato personalmente)

ciao,
Clelia

mercoledì 12 giugno 2013

MADELEINES


 MADELEINES                                                                                       

La mia mamma se ne è tornata in Italia.. mi è dispiaciuto molto, ma credo che sia giusto così.. ma mi ero abituata così bene ad averla qui e farmi coccolare :-) D'altronde il resto della famiglia aspettava a Gardone e mio marito è tornato dal suo viaggio ed è ora che mi goda le mie passeggiate sul fiume con lui, vero mamma? E poi qui è autunno, la temperatura è piacevolissima (18-20 gradi) e l'aria fresca.. niente di meglio da chiedere all vita !

Veniamo alla ricetta : Le madeleines...
Le faccio da sempre perchè a mio marito sono sempre piaciute. Dovete però comprarvi lo stampo apposta! Io l'ho preso ad una qualche fiera in quei banchetti strabordanti stampi al silicone di tutte le forme.

ecco la ricetta, facile, ma non saltate il passaggio in frigo altrimenti non si gonfiano bene.
in giro ci sono varie versioni, tutte più o meno valide devo dire. Io preferisco aggiungere la canella e un po' di estratto di mandorla o arancia, o anche zenzero in polvere ed estratto di limone (o buccia gratuggiata) ma la scelta delle spezie è vostra.. io ogni tanto le faccio con le ' five spices ' cinesi, se sapete cosa sono. In qualunque caso, qualche spezia serve per dare gusto!


Ingredienti:
 (per 12 madeleines)

50g burro
50 g di zucchero (o miele + zucchero)
1 uovo
60g farina + 1 cucchiaino di lievito in polvere (o potete usare direttamente la farina lievitante)
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di estratto d'arancio
un pizzichino (veramente poco) di sale

Protocollo:

Fate sciogliere al microonde il burro (+ il miele se lo state usando), per la nostra quantità sono 30-40 secondi.

Mescolare gli ingredienti e unire il burro fuso con una frusta (basta poco).

Mettere in frigo per mezzora (questo passaggio è importante per una bella lievitazione della madeleine)
Nel frattempo  accendete il forno a 200°.

Cuocere per 8-10 minuti (oppure per 5 minuti a 200° e ancora altri 5 minuti a 160° cosi' si formerà la bella gobbetta tipica della madeleine, ma è solo estetica, per cui decidete voi se avete voglia di farlo o meno)

ciao,
Clelia 

 

venerdì 12 aprile 2013

i Brownies, mmm.. cioccolato !




BROWNIES

E tanto per cambiare una ricetta dolce :-) 
Quelli che in Inghilterra, e ovviamente anche qui in Australia, sono i dolcetti per eccellenza (insieme alle cupcakes, ricetta qui) - intramontabili - brownies con il cioccolato (e con cosa sennò?). 
Chiunque può fare questa ricetta, anche i bambini !

Piccole osservazioni pratiche:
- usate del cioccolato buono. Io consiglio Lindt 70% cacao
- non saltate il passaggio di far raffreddare il cioccolato + burro sciolto. Serve per non far 'cuocere' le uova (sbattete veloce quando unite i due composti)
- il tempo di cottura è molto importante. i 25 minuti sono a 180° e i brownies sono infornati a forno già caldo. se cuociono troppo diventeranno 'tortosi', meno non sono cotti. La loro consistenza perfetta è fuori crosticina, dentro morbidi (come fossero poco cotti per intenderci)
- io metto la ricetta con il dark brown sugar (che è molto compatto e in poche parole è zucchero + mellassa) che è quella originale. Se non lo trovate, usate tutto zucchero normale.
- se avete teglia più grossa di quella che vedete nella foto, semplicemente raddoppiate le dosi

Happy Brownies a tutti
Ingredienti: 

100 g burro
100 g di cioccolato fondente (una tavoletta di Lindt 70%)
150 g zucchero ( o 80 g di dark brown sugar + 70 zucchero)
2 uova
25 g farina
25 g farina di mandorle
1/2 cucchiaino di lievito

Protocollo:
Far sciogliere in un pentolino il burro e il cioccolato (fiamma bassa). togliete dal fuoco e aggiungete lo zucchero. Fate raffreddare per 5 min (passaggio importante da non saltare)


Aggiungere le farine con il lievito e le uova

Cuocere a 180° per 25 minuti

Far raffreddare nella teglia


ciao
Clelia 

sabato 30 marzo 2013

LE MACINE FATTE IN CASA




  E IN PRINCIPIO ERANO I BISCOTTI... LE MACINE                 



Eccomi con una ricetta che è impossibile non trovare sul web. L'originale, neache a dirlo, nel sito del mulino bianco (clicca qui). Beh, ottimi biscotti, più o meno somiglianti agli originali (a seconda dei pareri) ma senza ombra di dubbio buoni e vi assicuro danno molta soddisfazione (e si conservano a lungo).

Dalla ricetta del sito io ho dimezzato le dosi e messo tutto burro invece di metà burro metà margarina. Ho anche usato la panna a lunga scadenza invece di quella fresca, e che dire buonissime in ogni caso. Ci sono pareri discordanti sul far riposare o no la pasta in frigo..credo il passaggio sia importante nel caso faccia caldo, o se mescolando il burro si è ammorbidito troppo, un po' come succede quando fate la pasta frolla (vedi qui se hai voglia della ricetta). Mettetela in frigo per un risultato sicuro cmq.

Ormai avendo la tecnologia a casa, sia la frolla che ogni tipo di impasto lo faccio con il robot, ma ovvio si fa facilmente tutto a mano. Come per la frolla cercate di non lavorate troppo la pasta.


Stampa la ricetta  
Ingredienti:
(per una teglia e mezza di Macine)

250 g farina
25 g di maizena (o fecola di patate) 
75 zucchero (meglio a velo)
3 cucchiai di panna
vanillina
1 uovo 
1/2 bustina di lievito
un pizzichino di sale


Protocollo:

Tagliare il burro a pezzettini e farlo ammorbidire fuori dal frigo.


Unire tutti gli ingredienti e mescolare (nel robot va benissimo)

Far riposare la pasta in frigo avvolta in pellicola trasparente per mezz'oretta

Stendere la pasta NON sottile (tipo mezzo cm) e ritagliare i biscotti (inutile dire a forma di macine)

Infornare in forno 180° già caldo per 10-15 minuti o non appena i biscotti cominciano a dorarsi, ma attenzione a non cuocerli troppo. Non si devono colorare!

Sfornate le macine e trasferitele subito dalla teglia su una gratella (ideale) o su un piatto, in modo da evitare che stando sulla teglia calda cuociano ancora (e quindi troppo)


     ***   Si conservano al meglio in una scatola di latta (che io adoro tanto )

ciao,
Clelia