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venerdì 28 novembre 2014
CREPES RICOTTA E CIOCCOLATO
CREPES AL CACAO CON RIPIENO ALLA RICOTTA
Rieccoci! Portate pazienza..sballotate qua e la' per il mondo tentiamo di fare il mostro meglio.
Ma il blog purtroppo ogni tanto deve passare in secondo piano, ma infine riesco a recuperare voglia, tempo... e la mia cucina (finalmente).
Vi propongo una ricetta per le crepes. Piu' semplice di cosi' si muore.
Spero vi piaccia la ricotta, ma se non fosse cosi' beh... potete pensare ad un altro ripieno. Vi prego pero' non ditemi la nutella che il cioccolato c'e' gia' nelle crepes. Se trovate un ripieno alternativo che si sposa bene mi raccomando scrivetecelo!
Ma sappiate che cosi' come sono, sono ottime, non pesanti e sicuramente facili da fare!!
ingredienti
(x 6 crepes piccole)
60g farina
20g zucchero (circa due cucchiai)
20g cacao in polvere (circa tre cucchiai) 1 uovo
150 ml di latte
circa 200g di ricotta
2 cucchiai abbondanti di zucchero a velo
protocollo
Mescolare farina + zucchero + cacao in polvere con la frusta mentre fate scendere il lattea filo. Unire l'uovo e mescolare ancora un pochino con la frusta. Coprite con la pellicola transparente e mettete in frigo per almeno mezz'oretta.
Fate cuocere le crepes. (per consigli su come cuocere le crepes vedi sotto *)
Mescolate intanto la ricotta con lo zucchero a velo e il ripieno e' fatto!
Mettete un po' del mix ricotta e zucchero in meta' crepes (come si vede nella foto) e quindi chiudete a meta'.
Se volete fare la presentazione come la mia chiudete ancora a meta', affiancate due crepes (tanto sono leggere e non troppo dolci e io le faccio piccole per cui due si mangiano tranquillamente), spolverateci un po' di zucchero a velo sopra e se volete servite con una piccola pallina di gelato (io ho scelto classico alla vaniglia).
happy eating :)
Clelia
* come cuocere le crepes:
I segreti sono due... padellino caldo. non serve nessuna pentola figa o costosa ve lo assicuro, io le faccio da sempre nel padellino piccolo modello ikea da 3 euro e funziona alla perfezione. Certo deve essere antiaderente e dal bordo basso, meglio leggero e con fondo sottile. Il padellino, come dicevo, deve essere caldo per cui accendete il fuoco e lasciate il padellino almeno 2 minuti a scaldarsi ben benino, poi chiaro se usate un padellino con un fondo spesso allora dovrete aspettare di piu'.
L'altro segreto e' mettere la giusta quantita' di pastella. e qui per i poco esperti il dubbio amletico attanaglia le menti.. allora provate inizialmente con poca pastella posta al centro del padellino (nella ricetta qua sopra e con il padellino piccolo la quantita' e' mezzo mestolo per crepe, ma sinceramente dovete vedere con la pentola che avete voi), inclinate il pentolino in modo da far ruotare la pastella fino a ricoprire tutto la superficie. Non muovete la pastella con il mestolo o cos'altro. A
spettare pazientemente circa un minuto e finche' non si vedono delle bollicine apparire sulla superficie. A questo punto usare una spatola per vedere se i bordi esterni della crepes si staccano facilmente oppure sono ancora appicicaticci. Se si staccano bene allora la crepes e' pronta per essere girata, e dall'altro lato cuocera' piu' velocemente.
Ah si, per la cronaca, tanti dicono di usare una noce di burro per la prima crepe, ma personalmente in tanti anni di crepes mi sono accorta che non serve a nulla, ma se volete non guasta.
lunedì 13 maggio 2013
La polpetta di coppia
Oh beh, io e il mio uomo ci stiamo specializzando in cucina di coppia! Siamo partiti con un primo semi-fallimentare tentativo con le polpette di ceci e patate. L'idea è quella di cucinare una ricetta ogni tanto insieme...finchè resistiamo...
Cmq dicevo, il primo tentativo è stato complesso...intanto ci siamo brontolati uno con l'altro per tutto il tempo:
hai sporcato lì!
perchè mi fissi mi sento osservato!
ecco i piatti li lavo sempre io!
uffa! e il sale perchè te lo dimentichi sempre!
l'ho già messo io il sale!
Ma il formaggio tocca sempre a me! L'ho grattuggiato ieri e l'hai finito già tutto!
Basta, prepara la tavola!
ok...
ci siamo detti, forse dovremmo placarci un pochino no?
E così stavolta, siamo partiti col piede giusto, più positivi e benevoli!
e devo dire che ha funzionato!
Abbiamo prodotto.. ancora polpette!
Beh è solo una coincidenza, prometto che la prossima volta NON saranno ancora polpette!
ciaooo polpettosi amici!
La Chiara
POLPETTE DI BIETOLA E RICOTTA
Ingredienti per una ventina di polpette
400 gr ricotta
400 gr bietole (solo foglie)
4 uova
sugo al pomodoro con cipolla (500 gr di pelati)
300 gr farina
50 gr grana padano grattuggiato
noce moscata
sale
pepe
olio extravergine d'oliva
Preparazione
Tritate le foglie di bietola al mixer, fatele belle fini e poi mischiatele in una terrina alla ricotta e alle 4 uova, mescolate bene bene facendo una crema omogenea. Aggiungete il sale, la noce moscata e il pepe.
Aggiungete infine la farina setacciata per non fare i grumi.
Nel frattempo preparate il sughetto con soffritto di cipolla e un filo d'olio ma lasciatelo un po' liquido perchè poi dovrà coprire le polpettine. Intanto fate bollire dell'acqua salata.
Ora viene il bello! La quenelle!
Prendete due cucchiai da minestra, con uno prendete una cucchiaiata di composto e con l'altro modellate la quenelle, mettetele un po' alla volta su un piatto e quando ne avrete preparate circa 5-6, mettele a cuocere nell'acqua già bollente, per 4 minuti, quando verranno a galla saranno già quasi cotte. Scolatele e mettetele in una pirofila. Scolatele bene, non deve esserci acqua sul fondo della pirofila. Andate avanti così finchè non sarà finito il composto. Coprite le vostre magnifiche polpette con il sugo e cospargete di formaggio grattuggiato. Infornate a 180°C per circa 15 minuti e poi gratinate per qualche minuto. Missione compiuta! Bbbbuoneee
Cmq dicevo, il primo tentativo è stato complesso...intanto ci siamo brontolati uno con l'altro per tutto il tempo:
hai sporcato lì!
perchè mi fissi mi sento osservato!
ecco i piatti li lavo sempre io!
uffa! e il sale perchè te lo dimentichi sempre!
l'ho già messo io il sale!
Ma il formaggio tocca sempre a me! L'ho grattuggiato ieri e l'hai finito già tutto!
Basta, prepara la tavola!
ok...
ci siamo detti, forse dovremmo placarci un pochino no?
E così stavolta, siamo partiti col piede giusto, più positivi e benevoli!
e devo dire che ha funzionato!
Abbiamo prodotto.. ancora polpette!
Beh è solo una coincidenza, prometto che la prossima volta NON saranno ancora polpette!
ciaooo polpettosi amici!
La Chiara
POLPETTE DI BIETOLA E RICOTTAIngredienti per una ventina di polpette
400 gr ricotta
400 gr bietole (solo foglie)
4 uova
sugo al pomodoro con cipolla (500 gr di pelati)
300 gr farina
50 gr grana padano grattuggiato
noce moscata
sale
pepe
olio extravergine d'oliva
Preparazione
Tritate le foglie di bietola al mixer, fatele belle fini e poi mischiatele in una terrina alla ricotta e alle 4 uova, mescolate bene bene facendo una crema omogenea. Aggiungete il sale, la noce moscata e il pepe.Aggiungete infine la farina setacciata per non fare i grumi.
Nel frattempo preparate il sughetto con soffritto di cipolla e un filo d'olio ma lasciatelo un po' liquido perchè poi dovrà coprire le polpettine. Intanto fate bollire dell'acqua salata.
Ora viene il bello! La quenelle!
Prendete due cucchiai da minestra, con uno prendete una cucchiaiata di composto e con l'altro modellate la quenelle, mettetele un po' alla volta su un piatto e quando ne avrete preparate circa 5-6, mettele a cuocere nell'acqua già bollente, per 4 minuti, quando verranno a galla saranno già quasi cotte. Scolatele e mettetele in una pirofila. Scolatele bene, non deve esserci acqua sul fondo della pirofila. Andate avanti così finchè non sarà finito il composto. Coprite le vostre magnifiche polpette con il sugo e cospargete di formaggio grattuggiato. Infornate a 180°C per circa 15 minuti e poi gratinate per qualche minuto. Missione compiuta! Bbbbuoneee
giovedì 28 febbraio 2013
H. s. b.
E sempre perchè mi sono appassionata a sto libro del cavolo, ho modificato una ricetta di una quiche.Il risultato a me è divinamente piaciuto...al mio uomo meno, perchè, dice, ne è risultata una torta salata troppo dietetica e leggera..roba da femminucce..
che odioso questo Homo s. barbequensis (con link alle immagini usate per comporre la vignetta qui a lato) che mi ritrovo!
Dovrei farcire tutto di salsicce alla griglia, peperoni ripieni e ragù!
Ah, senza dimenticare di aggiungere la cotenna del maiale a contorno!
E perchè non ci foderiamo il pigiama con la pelle del cinghiale allora??
Insensibile...
Io ve la propongo, dicendovi, che beh, una volta tanto piace solo a me!
Uff...
Stampa la ricetta
Ingredienti
Per la pasta/guscio:Ingredienti
ah ah...prendiamo quella meravigliosa confezione di pasta brisée già pronta che sta lì,
nel solitamente desertico frigorifero...
Per il ripieno:
250 gr di ricotta
2 zucchine
poche foglie di radicchio di treviso tardivo
2 uova
3 grossi cucchiai di parmigiano grattuggiato
1 bustina di zafferano
1 cucchiaino di curcuma
sale e pepe
filo d'olio
rosmarino
Protocollo
So che si tratta di un'operazione estremamente complessa.. ma mi sono sforzata...Ho aperto la confezione di pasta brisée già pronta...uff.. che sudata.. e l'ho messa nello stampo....
mi siedo un momento x riposarmi..
Oh.. e ora, sbattere in un recipiente TUTTO: uova, ricotta, curcuma, zafferano, sale, pepe. Riempire il guscio di pasta, decorare con sottili rondelle di zucchina e foglie di radicchio, cospargere di foglioline di rosmarino e un filo d'olio. Infornare a 180°C per circa 30 minuti (verificate, in base la vostro forno!). E ora, palati delicati e sopraffini, godetevi il retrogusto di zafferano...
La Chiara
lunedì 19 novembre 2012
solo un gheriglio di noce
ok.. diciamola tutta..io mi vedo un bel rotolino sulla pancia..mi sento come quella miciona che ha adottato il kebabbaro sotto casa mia che è bella ciccia e pelosotta per l'inverno (ecco, non sono pelosotta, sia chiaro!), pronta a svernare con tutti i suoi strati di grasso bianco e bruno, tutto va bene!
MA...
SAPPIATE AMICHE ED AMICI...che non è questo quello che ci si aspetta da vere ladies che affrontano la stagione fredda con stile! Puff...
Sono infatti reduce dal surfing sulle pagine di un'amena e culturale rivista da parrucchiera, qualcosa tipo "sani e belli", "freschi ed ingenui" o "naturalmente vispi ma molto emaciati"...insomma..roba succulenta..
Vado rapida alla pagina sulla dieta della settimana (quindi deduco che ogni settimana le lettrici e i lettori potrebbero deliziarsi con nuove sofferenze alimentari) e ci mostrano come con questa magica dieta di non-so-che....Sharon Stone sia in forma stupefacente solo mangiando qualche filo d'erba del suo giardino e mostrano una foto che probabilmente ritraeva la suddetta al diploma di scuola superiore...
Ma ciò che più mi ha colpito è stata la dichiarazione "assolutamente veritiera", immagino, dell'intramontabile Angelina Jolie che dice: "il mio segreto di eterna giovinezza? Qualche noce e della frutta fresca" COSA?? QUALCHE NOCE? Ma tra un pasto e l'altro? Ma qualche significa "qualche al giorno" oppure diluite nell'arco della stagione, tipo mezza oggi, un quarto tra due settimane?
Ebbene..
Provo..
E' lunedì..
Quindi decido non solo di seguire il suo consiglio ma di aggiungere quel po' di personalizzazione che necessita per il fatto che io beh, non parto proprio avvantaggiata come costei..
Quindi mi alzo all'alba, mi preparo con doccia corroborante, a sgambettare con il mio rotolino fino in ufficio, a piedi, 50 minuti a passo spedito, nella nebbia e nell'umido..(immagino che ciò simuli il giardino dei Pitt d'inverno..), prima di uscire un te verde..
beh..
e un frutto..
mnnh ma forse..
due fette biscottate con il burro e marmellata...
ok ok, ma tanto adesso cammino...
vado..
uff..
oh mamma, al bar hanno le brioche appena sfornate..
mi schiaffeggio e vado avanti..
oh..xò stasera potrei comprare la mostarda! E' finalmente ora!!
No no cammina cammina...
Arrivo.
Mi mangerei anche il berretto...
ma suggo un tiepido te verde...e mi metto a corregge un articolo..
grrrr...fame..
Oh ma io ho LA FRUTTA FRESCA! A quest'ora è concesso!
Mangio una prugna..
mangio la seconda..
guardo la terza
bevo..
ok mangio la terza prugna...
Ore 12.00...le noci?
mnnh..mangio dei taralli..
1..2..3..il 4 vien da se..il 5 è cortesia...
uffaaa
PRANZOOO è ORAA!! Vittoria ho i tortellini burro e salviaaaaa
Ohhh...
Ma le noci?
Quante ne avrà mangiate la Joliè fin adesso?
Se fossi in lei almeno 2000!
Stringo i denti nel pomeriggio...
annuso l'ennesima prugna ma la rifiuto per evitare l'autoidrocolonterapia...
i biscotti ai cereali saranno equivalenti alle noci?
magari ne mangio solo..1..o 2...o 4?
Striscio fuori dal lab..
Buio..
Umido..
Oh LA MOSTARDA è VERO!!
Arrivo a casa priva di sensibilità ai glutei e ai piedi, estraggo dalla borsa la magica mostarda di mandarini, piccante e senaposa...
i formaggi..i cannelloni alla ricotta (vedi ricetta qui sotto)...
Amoreeeeeeeeeeee? E' pronta la cena!!!!
Bilancio di calorie finale Angelina: 2 o 3...kcal.. Chiara...mmnh... OOR (out of range)... :)

CANNELLONI FACILI RICOTTA E BROCCOLO ROMANO
Ingredienti (per circa 20 cannelloni)
2 broccoli romani medio piccoli
1 ricotta fresca da circa 250 gr
pomodorini (una manciata)
grana grattuggiato (in abbondanza)
noce moscata
farina (60-80 gr)
latte (750 ml)
pasta fresca da avvolgere a cannellone
burro (60 gr più un po' x la cottura del cannellon-pasticcio!)
Mi pare che ci sia tutto...
mnnh IL SALE E IL PEPE!
Protocollo
NON SERVE LESSARE LA PASTA PRIMA!!! FUNZIONA!! Allora, semplice: lessare il broccolo a ciuffetti, tenerne un pochini da parte x la decorazione e passare al mixer la ricotta con il resto dei broccoli, il sale e il pepe. Spalmare il ripieno su ogni rettangolo di pasta ed avvolgerlo su se stesso e metetrlo in una bella pirofilona. Preparare la besciamella con burro e poco latte (far sciogliere il burro) incorporare la farina senza fare grumi e poi a freddo aggiungere il latte il sale e la noce moscata, far cuocere la besciamella MA TENERLA MOLTO LIQUIDA perchè dovrete coprire i cannelloni con questa salsa che poi li farà cuocere! Decorate la pirofila con i pomodorini e il grana e qualche ciuggetto di burro qua e la, Infornate a 170°C per 20-25 minuti.
Non ustionatevi la lingua quando li mangiate!
La Chiara
MA...
SAPPIATE AMICHE ED AMICI...che non è questo quello che ci si aspetta da vere ladies che affrontano la stagione fredda con stile! Puff...
Sono infatti reduce dal surfing sulle pagine di un'amena e culturale rivista da parrucchiera, qualcosa tipo "sani e belli", "freschi ed ingenui" o "naturalmente vispi ma molto emaciati"...insomma..roba succulenta..
Vado rapida alla pagina sulla dieta della settimana (quindi deduco che ogni settimana le lettrici e i lettori potrebbero deliziarsi con nuove sofferenze alimentari) e ci mostrano come con questa magica dieta di non-so-che....Sharon Stone sia in forma stupefacente solo mangiando qualche filo d'erba del suo giardino e mostrano una foto che probabilmente ritraeva la suddetta al diploma di scuola superiore...
Ma ciò che più mi ha colpito è stata la dichiarazione "assolutamente veritiera", immagino, dell'intramontabile Angelina Jolie che dice: "il mio segreto di eterna giovinezza? Qualche noce e della frutta fresca" COSA?? QUALCHE NOCE? Ma tra un pasto e l'altro? Ma qualche significa "qualche al giorno" oppure diluite nell'arco della stagione, tipo mezza oggi, un quarto tra due settimane?
Ebbene..
Provo..
E' lunedì..
Quindi decido non solo di seguire il suo consiglio ma di aggiungere quel po' di personalizzazione che necessita per il fatto che io beh, non parto proprio avvantaggiata come costei..
Quindi mi alzo all'alba, mi preparo con doccia corroborante, a sgambettare con il mio rotolino fino in ufficio, a piedi, 50 minuti a passo spedito, nella nebbia e nell'umido..(immagino che ciò simuli il giardino dei Pitt d'inverno..), prima di uscire un te verde..
beh..
e un frutto..
mnnh ma forse..
due fette biscottate con il burro e marmellata...
ok ok, ma tanto adesso cammino...
vado..
uff..
oh mamma, al bar hanno le brioche appena sfornate..
mi schiaffeggio e vado avanti..
oh..xò stasera potrei comprare la mostarda! E' finalmente ora!!
No no cammina cammina...
Arrivo.
Mi mangerei anche il berretto...
ma suggo un tiepido te verde...e mi metto a corregge un articolo..
grrrr...fame..
Oh ma io ho LA FRUTTA FRESCA! A quest'ora è concesso!
Mangio una prugna..
mangio la seconda..
guardo la terza
bevo..
ok mangio la terza prugna...
Ore 12.00...le noci?
mnnh..mangio dei taralli..
1..2..3..il 4 vien da se..il 5 è cortesia...
uffaaa
PRANZOOO è ORAA!! Vittoria ho i tortellini burro e salviaaaaa
Ohhh...
Ma le noci?
Quante ne avrà mangiate la Joliè fin adesso?
Se fossi in lei almeno 2000!
Stringo i denti nel pomeriggio...
annuso l'ennesima prugna ma la rifiuto per evitare l'autoidrocolonterapia...
i biscotti ai cereali saranno equivalenti alle noci?
magari ne mangio solo..1..o 2...o 4?
Striscio fuori dal lab..
Buio..
Umido..
Oh LA MOSTARDA è VERO!!
Arrivo a casa priva di sensibilità ai glutei e ai piedi, estraggo dalla borsa la magica mostarda di mandarini, piccante e senaposa...
i formaggi..i cannelloni alla ricotta (vedi ricetta qui sotto)...
Amoreeeeeeeeeeee? E' pronta la cena!!!!
Bilancio di calorie finale Angelina: 2 o 3...kcal.. Chiara...mmnh... OOR (out of range)... :)

CANNELLONI FACILI RICOTTA E BROCCOLO ROMANO
Ingredienti (per circa 20 cannelloni)
2 broccoli romani medio piccoli1 ricotta fresca da circa 250 gr
pomodorini (una manciata)
grana grattuggiato (in abbondanza)
noce moscata
farina (60-80 gr)
latte (750 ml)
pasta fresca da avvolgere a cannellone
burro (60 gr più un po' x la cottura del cannellon-pasticcio!)
Mi pare che ci sia tutto...
mnnh IL SALE E IL PEPE!
Protocollo
NON SERVE LESSARE LA PASTA PRIMA!!! FUNZIONA!! Allora, semplice: lessare il broccolo a ciuffetti, tenerne un pochini da parte x la decorazione e passare al mixer la ricotta con il resto dei broccoli, il sale e il pepe. Spalmare il ripieno su ogni rettangolo di pasta ed avvolgerlo su se stesso e metetrlo in una bella pirofilona. Preparare la besciamella con burro e poco latte (far sciogliere il burro) incorporare la farina senza fare grumi e poi a freddo aggiungere il latte il sale e la noce moscata, far cuocere la besciamella MA TENERLA MOLTO LIQUIDA perchè dovrete coprire i cannelloni con questa salsa che poi li farà cuocere! Decorate la pirofila con i pomodorini e il grana e qualche ciuggetto di burro qua e la, Infornate a 170°C per 20-25 minuti.
Non ustionatevi la lingua quando li mangiate!
La Chiara
sabato 15 settembre 2012
POLPETTE POLLO E RICOTTA
Etichette:
grana/parmigiano,
pollo,
prezzemolo,
ricotta,
uova
Polpettine Bavaresi!!! Ah ah scherzo, ma vorrei sapere quanti di voi l'hanno letto con la giusta intonazione fantozziana...
Ma torniamo alla realtà... vedrete
che meraviglia di leggerezza e bontà! Come spesso succede ho scoperto questa
ricetta sul web ma l’originale risale a una ricetta di Anna Moroni. Basta mettere
il nome su google e voilà! Sono buonissime e leggerissime. Vi rendo la vita
facile ed ecco qui la ricetta. Provata e testata come tutte quelle postate sul
nostro blog. Una soddisfazione che non vi dico quella di usare il prezzemolo
della mia piantina!! Speriamo cresca presto pure il basilico.
Ingredienti:
250
g ricotta (una scatola)
200
g pollo macinato
1
uovo
Grana
gratuggiato (circa 40 g)
Pan
grattato (circa 30 g)
prezzemolo
sale-pepe
Protocollo:

Mescolare gli ingredienti e formate le polpettine, se l’impasto è troppo secco aggiungere un cucchiaio di latte, se è troppo umido aggiungere pan grattato.
Quando le polpettine sono pronte infarinatele bene.
In
una padella bella capiente (oppure vi tocca fare in due volte) mettete dell’olio
e burro, fatelo scaldare per bene e quindi cuocete le vostre polpette. Se volete il tocco di sapore in
più sfumate con un pochino di vino bianco.
Ciao,
Clelia
domenica 1 luglio 2012
OREO CHEESECAKE
Etichette:
burro,
philadelphia,
ricotta,
zucchero
Oggi
è stata un’altra bellissima giornata invernale quaggiù… ben 22 gradi e un sole
splendido!! Beh, la sera la temperatura scende parecchio e la notte fa freddo,
per cui qui è tempo diciamo di lasagne e torte di cioccolata, ma… ho sentito
mia sorella su skype che mi ha detto che oggi aveva fatto una cheescake. Allora
mi sono ricordata che non ho mai postato la mia ricetta della cheesecake,
imparata qui. E’ di quelle che non vanno in forno, ma solo in frigo. Super facile.
La
variante che ci ho messo è di spezzettarci dentro i biscotti oreo tanto per
dare un po’ di croccantezza! Vi piacerà di sicuro.
P.S.
per la cronaca il succo di limone è essenziale per la buona riuscita della
torta!
La ricotta può essere sostituita con lo stesso
Philadelphia o yogurt greco o panna.
Non
cercate di risparmiare usando un altro formaggio spalmabile.. comprate solo il Philadelphia!
per
la base:
250
g biscotti DIGESTIVE
100
g burro
per
il ‘ripieno’:
1
cucchiaio di gelatina in polvere (equivale a 4 fogli)
500
g di Philadelphia
100
g zucchero
50
g di ricotta
2
cucchiai di succo di limone
300
ml di panna da montare
8-10
biscotti OREO
Protocollo:
Preparare
la base, mescolando i biscotti digestive tritati fine* con il burro sciolto. Schiacciare
bene sul fondo di una tortiera (foderata di carta da forno) avendo cura di fare
anche un po’ di bordo, e mettere in frigo per mezz’ora.
* Vi suggerisco un modo per tritare i
biscotti se non avete (come me) attrezzi elettrici. Mettete i biscotti in un
sacchetto per cibo di quelli che si chiudono e poi passateci sopra con il
mattarello, in pochi secondi saranno pronti e senza nemmeno sporcare in giro!!
(vedete le voto!)
Passata
mezz’ora togliete la base dal frigo e preparate il ‘ripieno’ montando prima la
panna montata, poi unendo tutti gli altri ingredienti. Sminuzzate infine i
cookies (ma non fateli in briciole!) e incorporateli al resto.
Versate sulla base e rimettete in frigo per
almeno 3-4 ore.
Prima
di servire grattugiate del cioccolato sopra la torta.
Ciao,
Clelia
domenica 5 febbraio 2012
eccomi!
Eccomi!! direttamente from downunder!
(anche il blog mi ha chiesto se ero proprio io prima di farmi entrar)
Che dire, sono solo dall'altra parte del mondo, e a pensarci bene fa un po' effetto! la vita comincia a regolarizzarsi, passetin passetino stiamo ricostruendo un po' tutto quello che serve, dal conto corrente, all'assicurazione sanitaria, al telefono ect ect. la ricerca della casa continua e speriamo anche di poterne trovare una presto, così potrò ricominciare con la mia cucina e provare nuovi sapori. dal punto di vista culinario le uniche cose (per ora) degne di nota sono:
la carne di canguro... ottima! per la cronaca è la carne rossa più magra che si possa trovare ed è molto buona. Io e Ryan troviamo che il gusto sia una via di mezzo fra la carne bovina e quella di cavallo. ne ho comprato un pezzo al supermercato l'altra giorno ed era una specie di tagliata. non avendo ne attrezzi ne ingredienti miei l'ho solo scottata in padella con un po' di olio. Beh... favolosa e tenerissima. ci piace!!
per il resto beh..mango e avocado come da noi si trovano mele e banane, per cui mi sto già immaginando che bei dolci ne possono venire fuori.
poi in libreria qua si trovano un sacco di libri di Jamie Oliver e Gordon Ramsay e quindi appena avremo casetta non mancherò di comprarne un paio e vedere cosa suggeriscono.
mi spiace quindo dover postare ricette che avevo nel mio "database" e per un po' vi dovrete accontentare, ma non sono male ;-)
ciao a tutti, o come dicono qui see you later (anche se poi te lo dice la cassiera del supermercato che non ti vedrà mai più..vai te a capire...ma ci adeguiamo)
Buona, diventa più golosa se al posto della ricotta usate la panna, magari
potete fare metà e metà… Però metetteci la cannella come vi suggerisco perchè ci sta veramente bene, credetemi!
Ingredienti: (per 2 persone)
2 zucchine
125g ricotta
Olio extra vergine d’oliva
cannella
sale
Protocollo:
Lavate e tagliate le zucchine a rondelle, scaldate l’olio in una padella e
soffriggete le zucchine per 2-3 minuti. Quindi aggiungete l’acqua (circa un
bicchiere) e lascaiatela evaporare (circa 5 minuti). Aggiungete quindi la
ricotta schiacciando un pochino le zucchine in modo che la ricotta prenda il
gusto delle zucchine.
Condire la pasta con il composto di ricotta e zucchine, spolverate con la
canella (dipende dai vostri gusti, ma ci sta proprio bene!) e se volete un po’
di erba cipollina.
Ciao,
Clelia
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