Translate

Visualizzazione post con etichetta pane. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pane. Mostra tutti i post

sabato 26 maggio 2012

NAAN BREAD (PANE INDIANO)


NAAN BREAD (PANE INDIANO)


Io adoro il pane e le cose lievitate..ma non c’è sempre il tempo di far lievitare..per cui quando ti prende quella voglia di pane fresco che fare? Andarlo a comprare, oppure fare questa meravigliosa versione del pane indiano…il Naan. Simile alla piadina, ma molto più leggero perché senza burro o olio e richiede solo mezzora di lievitazione. È ottimo con tutto, proprio come il pane. Sicuro vi piacerà!
Avevo postato tempo fa una ricetta simile, quella dei cheese naan (focaccine al formaggio). Beh, questa è la versione base, la chicca è il burro aromatizzato all’aglio che si spennella sopra, ma avendoli fatti anche senza questo passaggio vi assicuro che sono buonissimi anche senza.
Ingredienti:
(circa 10)
300g farina
150 g di acqua (circa un bicchiere)
50 g yogurt bianco
2 cucchiaini di lievito in polvere
Un pizzico di sale

 (facoltativo)
50 g burro
1-2 spicchi di aglio


Protocollo:

Impastare farina, acqua, yogurt, sale e lievito fino a formare una palla (deve risultare appiccicosa). Lavorare la pasta su una superficie infarinata per almeno 2-3 minuti
Lasciare riposare per 30 min (al solito come per tutte le lievitazioni il posto ideale è in una ciotola coperta con un canovaccio e lasciata nel forno spento).

Ricavare delle palline di pasta che stenderete (sempre su una superficie ben infarinata) con un mattarello cercando di formare un disco.
Nel frattempo far sciogliere il burro con i due spicchi d’aglio. Tenere da parte.
Scaldate bene una padellina (le dimensioni le decidete voi) poi mettete un pochino di burro precedentemente preparato e quindi il disco di pasta. Spennellate con dell’altro burro la superficie.
Cuocere 2 minuti per lato, fino a che il naan non prende un po’ di colore.
Continuare così finchè non avete finito i dischi di pasta.


Ciao,
Clelia


domenica 22 gennaio 2012

La zuppa commovente


Quello che mancava a questa domenica di casalinghitudine è una bella zuppa, sempre in versione semplificata. Dopo aver assaggiato la zuppa di cipolle francese a Parigi, ho deciso che avrei provato anch’io a cucinarla, se non altro per togliermi il ricordo di quella parigina, con un tipico sapore da fregatura del turista sprovveduto…non l’ho trovata molto piacevole. E poi io odio il pane ammollato nella zuppa! Uffa! Finché non sarò una vera sdentata, non riuscirò a mangiarlo! Quindi veniamo a noi con la zuppa. Come per la crostata sarò generica con la descrizione, puntando soprattutto alle modifiche “del protocollo” che ho apportato io!

Stampa la ricetta !   

ZUPPA POST FRANCESE DI CIPOLLE

INGREDIENTI
4 cipolle rosse (andrebbero dorate ma credete che le avessi?)
farina (integrale?)
sale pepe dado biologico
burro
pizzico di zucchero
olio

PROTOCOLLO RAPIDO ED INDOLORE

Pelate velocissimi le cipolle e mettetele a bagno in acqua fredda o tiepida per le frittole come me! Sciacquatele bene e poi fatevi coraggio ed affettatele sottili. Fatele cuocere lentamente con il burro e l’olio finché non saranno un po’ morbide ma non bruciate. Aggiungete due cucchiai di farina e pure un pizzichino di zucchero. Infine coprite con il brodo caldo e cuocete per 20-30 minuti aggiungendo brodo se amate la zuppa più liquida.
Ed ora la caratteristica. La zuppa parigina di cipolle richiede di essere passata in forno con le fette di pane abbrustolito immerse nella zuppa e coperte di formaggio grattugiato.  Vedete voi..io ve l’ho già detto quello che penso…

Vorrei aggiungere due piccole postille a questa ricetta.
1. Il pepe. Io ho avuto una speciale fortuna questa volta perchè Clelia mi ha lasciato in eredità tutte le sue spezie e tra queste un magico pepe del Madagascar! E l'ho aggiunto alla zuppa con un risultato magnifico...
2. Lo zafferano. Avrei voluto aggiungere anche lo zafferano alla portentosa zuppa ma non l'ho trovato.. ero sicura di averne una bustina nel mio cassetto delle meraviglie ma niente da fare..l'ho trovato mentre mettevo giù i mestoli dopo aver lavato i piatti! Tutto questo x dirvi che secondo me ci starebbe benissimo anche un pochino di zafferano!

Buona domenica sera al calduccio spero!

La Chiara

domenica 9 ottobre 2011

FOCACCINE AL FORMAGGIO

EVVIVA LE FOCACCINE AL FORMAGGIO (evviva la domenica relax!)

Beh, si chiamerebbero CHEESE NAAN, e beh… sarebbe una ricetta della cucina indiana. Comunque è una specie di piadina (Matteo, da bravo romagnolo, oggi pensava fossero crescioni-una specie di piadina ndr-) ripiena con un filo di formaggio morbido. Ho pensato che questa ricetta meritasse un po’ di fotografie perché capiate bene come farli, sono semplici, ma se non si sanno i passaggi diventa un lavoro di immaginazione che può scoraggiare, per cui godetevi le foto!
È morbido, ha un gusto piuttosto neutro, quindi è adatto ad accompagnare molti piatti o giusto come stuzzichino,  è facile da fare ed è molto buono. Oggi l’ho fatto e Matteo e Leo hanno apprezzato (anche Ryan come sempre!). Ve lo consiglio. La ricetta l’ho presa pari pari da una puntata della nuova trasmissione della Parodi..come mi piacciono le sue ricette!!
Credo la prossima volta proverò a mettere al posto di un po’ di formaggio, il caprino, in modo da dare un gusto un po’ più saporito. Vi saprò dire.
Ingredienti: (x 5 focaccine)
300 g di farina
½ bustina lievito granulare
1 vasetto di yogurt bianco
3 cucchiai di olio
sale
circa 250 g di formaggio cremoso

Protocollo:  
Impastate la farina, lievito, yogurt e sale e poi aggiungete un po’ di acqua tiepida (circa mezzo bicchiere). Regolatevi in modo che il panetto che ne risulta non vi si appiccichi alle mani (se succede mettete un po’ di farina).
Lasciate riposare l’impasto per un’ora.
Tagliate l’impasto in 5 e stendere la il pane con il mattarello fino a formare un disco.
Aggiungete una bella cucchiaiata di formaggio al centro. Poi chiudere i quattro lembi come un portafoglio (guardate la foto). Ripassate delicatamente il mattarello sul portafoglio chiuso per distribuire bene il formaggio all’interno.

Fate scaldare una padella (tenete a portata di mano un coperchio) con poco olio, una volta calda mettere a cuocere il pane. Coprire subito. Cuocere 2 minuti per lato (si gonfierà un po’). È pronto! Tiepidi sono buonissimi, ma anche freddi fanno la loro figura!



P.S. Con questa ricetta ho provato per la prima volta la farina lievitante (cioè la classica farina che però ha già il lievito perfettamente miscelato).. è comodissima. Così non dovete aggiungere il lievito.

ciao, 
Clelia