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martedì 9 ottobre 2012

RISO CANTONESE



RISO CANTONESE (o RISO FRITTO o FRIED RICE)

L’idea di questo riso arriva dal mio cognatino preferito (anche perché l'unico): Carlo. Quando sono stati qui me lo ha preparato una sera e devo dire che mi ha riportato indietro negli anni quando il ristorante cinese impazzava (e mmm.. il gelato fritto gnam). Piaceva molto anche ai miei nipotini, per cui ricetta bambino-testata!
Il  trucco di mio cognato per avere i grani belli separati (NON vogliamo un risotto) è di lavare bene il riso prima di usarlo, ma essendo in una regione semi-desertica devo dire che un po’ mi dispiaceva usare tutta quell’acqua allora mi sono informata e ho trovato la soluzione (fra l’altro credo che sia quella originale). La ricetta arriva dunque dal mio nuovo libro EASY ASIAN, che poi di easy non ha proprio molto, ma forse è solo perché sono alle prime armi con la cucina asiatica.
Il segreto dunque…: usare il riso bollito avanzato (o fatto appositamente) dal giorno prima. Dovete bollire il riso (meglio quello a grani lunghi), scolatelo e mettetelo in frigo.
Il giorno dopo preparate il riso alla cantonese…tempo netto 10 minuti all inclusive! Ah, mi spiace ma qui vi serve il wok ho paura (oppure una pentola senza fondo perché deve scaldarsi alla svelta).

Stampa la ricetta !  

Ingredienti:
(per due persone)

Riso bollito freddo (150 g circa)
Mezza cipolla (o scalogno)
Olio di semi
Prosciutto o pancetta a cubetti
Mezza scatola di piselli
2 uova (una per persona)

Protocollo:

In una pentolina (che non sia il wok) scaldate poco olio e fate rosolare per circa 3-4 minuti la cipolla insieme al prosciutto (io ho usato il bacon) e ai piselli scolati dal loro liquido.

Nel frattempo mettete il wok sul fuoco (alto) e lasciate che si scaldi.

In una ciotolina sbattete leggermente le due uova con un poco di sale.

Quando il wok è bello caldo versare dell’olio di semi (abbondare, circa 3 cucchiai), aspettare 1 minuto che si scaldi anche l’olio. A questo punto versare le uova sbattute (assicuratevi che l’olio sia abbastanza caldo da cuocere le uova immediatamente) e con una spatola muovete subito le uova, in modo che risultino strapazzate. L’operazione “uova” dura in tutto un minuto. A questo punto aggiungete il riso freddo e mescolate continuamente per un minuto, aggiungete il composto piselli-prosciutto-cipolla direttamente caldo dall’altra padellina. Mescolate per 1 minuto e aggiungente un pizzico di sale.

È pronto!

Servire condendo con salsa di soia.

Ciao,
Clelia


venerdì 2 marzo 2012

POLLO ALLA SOIA


POLLO ALLA SOIA & MANDORLE

Qui in Australia la cucina asiatica va per la maggiore, al supermercato vedo degli ingredienti da noi mai visti… spero di imparare alla svelta a fare qualche piatto. Mi sono pure comprata il wok (santa Ikea)!
Cmq per ora vi presento una cosa che so già fare da un po’… il pollo alla soia! Un altro piatto meravigliosamente semplice e veloce. Lo faccio spesso per cui è una ricetta super collaudata. Ricorda il classico pollo alle mandorle dei ristoranti cinesi. E’ leggero, sano e buono.
Vi consiglio un contorno di riso in bianco come per il pollo al curry oppure tanta bella insalatina fresca… beh…qui mi viene da pensare a cose fresche, siamo ancora sopra i 30 gradi.. :-) 

E se ve lo state chiedendo…la risposta è NO, NON potete NON USARE LA SALSA DI SOIA per questo piatto! Se no cambia completamente sapore. Dai, fate uno sforzo, compratela…costa poco e si trova in qualunque supermercato.
Ingredienti:

400 g di petto di pollo
Mandorle tagliate a lamelle (o anche intere)
Salsa di soia
Cipolla
Olio-sale


Protocollo:

Tagliate il pollo in pezzi piccoli, nel frattempo fate scaldare un filo d’olio e fate appassire la cipolla (se non vi piace potete evitarla, ma per la buona riuscita del piatto vi consiglio di lasciarla, magari mettetene poca). L’ideale è usare un wok, ma una padella antiaderente andrà benissimo cmq. Quando la cipolla è cotta (se no resta un po’ pesante) metteteci il pollo tagliato a pezzetti. Il fatto che i pezzi siano piccoli rende la cottura velocissima, due-tre minuti al massimo. Durante la cottura potete tagliare ancora i pezzetti in modo da renderli più piccoli usando un attrezzo di legno (così la padella non si rovina e vi assicuro che si tagliano benissimo così perderete meno tempo a tagliare il pollo da crudo, che non è proprio un’operazione facilissima). Appena il pollo comincia a cambiare colore, aggiungere un po’ di salsa di soia (un cucchiaio o due) e le mandorle.
Completate la cottura (ancora qualche minuto), aggiustate di sale (ma di solito non ne serve molto grazie alla presenza della salsa di soia) ed è pronto.

Ciao,
Clelia