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venerdì 28 novembre 2014
CREPES RICOTTA E CIOCCOLATO
CREPES AL CACAO CON RIPIENO ALLA RICOTTA
Rieccoci! Portate pazienza..sballotate qua e la' per il mondo tentiamo di fare il mostro meglio.
Ma il blog purtroppo ogni tanto deve passare in secondo piano, ma infine riesco a recuperare voglia, tempo... e la mia cucina (finalmente).
Vi propongo una ricetta per le crepes. Piu' semplice di cosi' si muore.
Spero vi piaccia la ricotta, ma se non fosse cosi' beh... potete pensare ad un altro ripieno. Vi prego pero' non ditemi la nutella che il cioccolato c'e' gia' nelle crepes. Se trovate un ripieno alternativo che si sposa bene mi raccomando scrivetecelo!
Ma sappiate che cosi' come sono, sono ottime, non pesanti e sicuramente facili da fare!!
ingredienti
(x 6 crepes piccole)
60g farina
20g zucchero (circa due cucchiai)
20g cacao in polvere (circa tre cucchiai) 1 uovo
150 ml di latte
circa 200g di ricotta
2 cucchiai abbondanti di zucchero a velo
protocollo
Mescolare farina + zucchero + cacao in polvere con la frusta mentre fate scendere il lattea filo. Unire l'uovo e mescolare ancora un pochino con la frusta. Coprite con la pellicola transparente e mettete in frigo per almeno mezz'oretta.
Fate cuocere le crepes. (per consigli su come cuocere le crepes vedi sotto *)
Mescolate intanto la ricotta con lo zucchero a velo e il ripieno e' fatto!
Mettete un po' del mix ricotta e zucchero in meta' crepes (come si vede nella foto) e quindi chiudete a meta'.
Se volete fare la presentazione come la mia chiudete ancora a meta', affiancate due crepes (tanto sono leggere e non troppo dolci e io le faccio piccole per cui due si mangiano tranquillamente), spolverateci un po' di zucchero a velo sopra e se volete servite con una piccola pallina di gelato (io ho scelto classico alla vaniglia).
happy eating :)
Clelia
* come cuocere le crepes:
I segreti sono due... padellino caldo. non serve nessuna pentola figa o costosa ve lo assicuro, io le faccio da sempre nel padellino piccolo modello ikea da 3 euro e funziona alla perfezione. Certo deve essere antiaderente e dal bordo basso, meglio leggero e con fondo sottile. Il padellino, come dicevo, deve essere caldo per cui accendete il fuoco e lasciate il padellino almeno 2 minuti a scaldarsi ben benino, poi chiaro se usate un padellino con un fondo spesso allora dovrete aspettare di piu'.
L'altro segreto e' mettere la giusta quantita' di pastella. e qui per i poco esperti il dubbio amletico attanaglia le menti.. allora provate inizialmente con poca pastella posta al centro del padellino (nella ricetta qua sopra e con il padellino piccolo la quantita' e' mezzo mestolo per crepe, ma sinceramente dovete vedere con la pentola che avete voi), inclinate il pentolino in modo da far ruotare la pastella fino a ricoprire tutto la superficie. Non muovete la pastella con il mestolo o cos'altro. A
spettare pazientemente circa un minuto e finche' non si vedono delle bollicine apparire sulla superficie. A questo punto usare una spatola per vedere se i bordi esterni della crepes si staccano facilmente oppure sono ancora appicicaticci. Se si staccano bene allora la crepes e' pronta per essere girata, e dall'altro lato cuocera' piu' velocemente.
Ah si, per la cronaca, tanti dicono di usare una noce di burro per la prima crepe, ma personalmente in tanti anni di crepes mi sono accorta che non serve a nulla, ma se volete non guasta.
domenica 22 giugno 2014
Plumcake (con latte condensato)
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IL PLUMCAKE E IL LATTE CONDENSATO
Tutto ebbe inizio con la lattina di latte condensato che mi fissa dalla dispensa. 'Che ci faccio qui?' sembra chiedermi.. e la risposta e': boh?... ogni tanto al supermercato mi faccio invogliare dalle offerte e credo che questa lattina sia stata comprata in qualche momento l'anno scorso, probabilmente a meta' prezzo. Fortunatemente il latte condensato non pare scadere mai, o comunque non in questa vita terrena, per cui e' li.. e mi fissa.
E mi accorgo che pure il marito mi fissa.. da quando e' tornato gli ho fatto si dei bei pranzetti e degli ottimi brownies, ma non gli avevo ancora fatto la torta per la colazione. E allora mi dico.. usiamo sto benedetto latte condensato. E voila'.. mi e' riuscito il miglior plumcake di sempre, morbido e ancora ottimo dopo qualche giorno. La glassa non e' fondamentale per la buona riuscita del plumcake, ma e' buona, per cui ce l'ho messa anche io.
La ricetta orignale arriva da uno dei miei siti preferiti di cucina, Araba felice in cucina (arabafeliceincucina.blogspot.com) una meraviglia di blog!!
Potete usare il succo di arancia come me, oppure il limone
PLUMCAKE (CON LATTE CONDENSATO)
Ingredienti:
una lattina di latte condensato zuccherato (quello della nestle da 400g va benissimo)
4 uova
50 g burro
120 g farina
succo di un' arancia
un pizzico di sale
una bustina di lievito per dolci
mezzo cucchiaino scarso di bicarbonato
glassa:
150 g zucchero a velo
succo di arancia(2-3 cucchiai)
Protocollo:
Fate sciogliere il burro (io fatto al microonde per 30-40 secondi) e farlo raffreddare 5 minuti.
In una ciotola mescolare con delle fruste elettriche il latte
condensato, il succo di arancia, le uova, il pizzico di sale e quindi aggiungere il burro
fuso.
Unire farina, lievito ed il bicarbonato, mescolare ancora.
Versare in uno stampo imburrato o coperto con carta forno.
Cuocere a 170 gradi per 40-45 minuti (controllate con lo stuzicandente che sia cotto).
Far raffreddare e se volete fate la glassa : versate in
una ciotola lo zucchero a velo e diluirlo con tanto succo di arancia quanto basta ad avere una glassa morbida (bastano pochi
cucchiai).
Versare la glassa sul dolce (freddo!), far asciugare la glassa prima di servire (in frigo fa piu' in fredda).
giovedì 20 marzo 2014
TORTA ALL'ARANCIA E SEMI DI PAPAVERO
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TORTA ALL'ARANCIA E SEMI DI PAPAVERO
E ci risiamo con le torte.. e che ci volete fare!?
Una torta non troppo dolce, e con un bel sapore nuovo. Comprate i semi di papavero e fate questa torta.. troppo buona!! Mi raccomando lo sciroppo non e' una decorazione, ma serve per la buona riuscita della torta in quanto i sapori si bilanciano perfettamente.
In inglese .. ORANGE POPPY SEED CAKE, e si, la ricetta e' australiana ;)
Scusate la foto, ma mi sono dimenticata di farne una decente una volta tagliata. Dentro si vedono tutti i puntini che sono i semi di papavero.. bellissima!!!
Ingredienti:
(per una torta)___TORTA
½ tazza di semi di papavero
¾ tazza di latte (circa 180 ml)
succo di ½ limone
250g di burro (ammorbidito)
250g di zucchero
scorza grattugiata di 1 arancia
1 cucchiaino di essenza di arancio
4 uova
300 g di farina
2 cucchiaino di lievito
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
__SCIROPPO
Succo di 2 arance
125 g zucchero
Protocollo:
Prima fase importante: immergere i semi di papavero nel latte e succo di limone per 1 ora (nella ricetta originale era 1-2 ore, ma ho provato e 1 ora basta).
Preriscaldare il forno a 180˚
Sbattere il burro, lo zucchero, l'essenza di arancia e la scorza d'arancia (usatene in abbondanza perche' serve per il sapore finale) con uno sbattitore elettrico fino a che non diventa un composto soffice e pallido.
Unire quindi sbattendo le uova - una alla volta.
Unire la farina + il lievito + il bicarbonato.
Cuocere a 180 ˚ per 50 minuti (o qualcosina di piu', controllate con il classico stuzziadente il centro della torta per essere sicuri sia cotto)
Lasciate riposare nella tortiera per 5 minuti e poi togliere.
Ricoprire infine con lo sciroppo caldo anche sui lati. (mi raccomando lo sciroppo deve essere caldo quando lo mettete sulla torta.. per cui dal padellino alla torta!
______PER FARE LO SCIROPPO________________________
Far bollire il succo d'arancia con lo zucchero finche' questo non si dissolve, poi sobbollire per altri 5 minuti.
_____________________________________________________
Far riposare completamente la torta con lo sciroppo prima di assaggiare
Ciao,
Clelia
mercoledì 30 ottobre 2013
CUPCAKE alla NUTELLA
CUPCAKE alla NUTELLA
Queste cupcakes sono meravigliose!!! Belle e buone con sforzo minimo, e la nutella (a differenza di un cioccolato sciolto) rimane morbida a cottura ultimata.
A differenza delle cupcake che avevo già postato (qui), queste sono un pochino più consistenti.
Successo garantito al 100%
Belle anche senza decorarle con altro (anche se io non ho resistito con la scusa del compleanno della figlia del mio collega).
Ingredienti:
(per 12 cupcakes)
140 g burro150 g zucchero
3 uova
250 g farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)
pizzico di sale
nutella (un cucchiaino abbondante per cupcake)
Protocollo:
Uova e burro a temperatura ambiente. Accendere forno a 160°.
Sbattere bene (con fruste elettriche) burro + zucchero finchè non si forma una cremina chiara.
Aggiungere le uova una ad una e mescolare bene (io continuo con le fruste elettriche ma si può tranquillamente mescolare con un cucchiaio)
Aggiungere sempre mescolando la farina, lievito, sale e infine la vaniglia. Mescolare bene.
Mettere il composto negli stampini.
Aggiungere in ogni cupcake un cucchiaino abbondante di nutella (vedi foto), e con uno stuzzicadente muovere in cerchio la nutella finchè non appare un po' mescolate con il composto della cupcake.
Cuocere a 160° per 20 minuti.
venerdì 25 ottobre 2013
LA MORBIDEZZA FATTA TORTA
TORTA ALL'ARANCIA (o meglio...al profumo d'arancia)
Il mio compleanno ormai è vicinissimo, e sto pensando di prepararmi una bella torta da papparmi con il mio maritino (e ovvio che la nostra scelta ricade sulla crostata al limone), poi ne farò una per lunedi per portare al lavoro.. pensavo alla Sacher.. qui adesso fa un po' caldo, ma non ancora troppo da dar fastidio al cioccolato. Magari poi vi posto la ricetta, che in Italia mi sa che la stagione permette di godersela di più!
Detto questo vi scrivo una ricetta di una torta comparsa da poco nel mio ricettario. Rientra nella categoria torte 'da credenza' cioè non di quelle che porti in giro a far vedere o offri agli ospiti (anche se sono sicura tutti apprezzerebbero) perchè non è proprio speciale di per sè, ma è invece uno spettacolo di morbidezza per colazione o merenda. E al solito molto facile, solo seguite i passaggi come ve li scrivo per ottenere proprio la consistenza giusta.
Se volete imbrogliare invece di spremere le arancie potete pure usare il succo (io l'ho fatto) e il risultato non cambierà, ma come potete immaginare la torta sentirà un po' meno di arancia.
A voi la ricetta e un abbraccio virtuale a tutti.
Ingredienti:
100g burro
3 uova
150 g zucchero
250g farina + 1 bustina di lievito (o farina lievitante se preferite)
1 bicchiere di spremuta d'arancia (circa 180 g se volete essere precisi e pesare)
Protocollo:
Sciogliere il burro (io faccio al microonde, circa 1 minuto) e lasciarlo raffreddare intanto che preparate il resto.
Sbattere bene (con fruste elettriche) uova + zucchero finchè non si forma un composto chiaro e spumoso.
Incorporare la farina pian piano con una spatola (o cucchiaio) con movimenti dal basso verso l'alto.
Unire il burro e la spremuta.
Versare in una tortiera e cuocere a 180° per 35 min.
ciao,
Clelia
lunedì 29 luglio 2013
tuffo nel passato... i sofficini !
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I SOFFICINI
Qui, dall'altro lato del nostro amato mondo, ho assaporato gusti e sapori nuovi e c'è sempre qualcosa di nuovo da assaggiare, che venga dall'indonesia o dal libano...
Ma che dire, quando mi ritrovo nella mia cucina, non riesco a non pensare a casa e ai nostri meravigliosi piatti della cucina italiana (che fra l'altro uno non ha idea di quanto sono apprezzati all'estero!!)
Però, però... c'è sempre un però. Si perchè alla fine ti vengono le voglie di cose che a casa compri al supermercato e che qui, ovviamente, non ci sono. E così è arrivata un giorno la voglia di sofficini. Un anno e sei mesi di Australia ormai, troppi per non cadere nella tentazione di mangiare ancora una volta i sofficini.
Come fare dunque...? Non resta che provare, pronta come molte altre volte ad affrontare la dura realtà del.. "buono, ma non ci assomiglia per niente". Con questo spirito ho vagato nel web, e provato, e MIRACOLO.. ecco qui i sofficini come gli orginali !!!!!!! e pure più buoni ovvio, visto che ci metti il ripieno che vuoi tu, ma quello che ci ha colpito è che la pasta in sè, beh, ha proprio il sapore del sofficino!
Merito della ricetta, per una volta tanto mi ricordo dove l'ho presa QUI (Blog meraviglioso di "Araba felice in cucina" !!!)
E pure facili da fare come se non bastasse.

Ecco quindi la voglia di sofficini soddisfatta al 100% e la ricetta che entra di diritto nel mio libro di ricette (cosa non affatto facile) e anche nel blog! A proposito, buonissimi pure scaldati al microonde il giorno dopo.
Ripieno come vi pare, basta non sia troppo acquoso. Io ho fatto ripieno ai funghi champignon come per la ricetta che potete rispolverare cliccando QUI (cioè besciamella e funghi). Consiglio pure il classico, prosciutto e formaggio!
Farina e latte in quantità (ad occhio) uguali.
Happy sofficini a tutti!
Ingredienti:
(per 5 sofficini grandi)
una tazza di latte
una tazza di farina
2 cucchiai di olio oliva
pizzico di sale
uovo + pan grattato per la panatura
ripieno come vi pare (per funghi e besciamella clicca qui)
Protocollo:
Versate latte e olio in un pentolino e far bollire, quindi unire tutta insieme la farina e sale.Mescolare un attimo (sarà uno strano impasto compatto, ma va bene così).
Togliere dal fuoco e aspettare un paio di minuti che si raffreddi (così non vi scottate le mani).
Lavorare un pochino l'impasto a mano (2-3 minuti sono abbastanza).
Avvolgere in pellicola e lasciar riposare (a temperatura ambiente) per circa 15 min.
Stendere la pasta con il mattarello (in credibile ma non si appiccica) e ritagliare dei cerchi. Io ne ho ricavati 5 usando come stampo le ciotoline del gelato.
Mettere il vostro ripieno, nel mio caso una bella cucchiaiata di funghi e besciamella.
Richiudere il sofficino partendo dal centro verso i lati, facendo pressione con la punta delle dita. Si pressa bene e vedrete che non sono difficili.
Passare nell'uovo e poi nel pan grattato.
Cuocere un padella con poco olio (in teoria pure in forno ma non ho mai provato personalmente)
ciao,
Clelia
mercoledì 10 luglio 2013
TORTA DUE STRATI CIOCCOLATO E SPEZIE, con CREMA AL MASCARPONE E ARANCIA
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LA TORTA AL CIOCCOLATO E SPEZIE, FRESCA e PERFETTA
Il titolo l'ho inventato per farvi capire di che si tratta, ricetta australiana 100%.
Finalmente una torta con cioccolato e spezie (specialmente peperoncino), la fine del mondo per i golosi ve lo assicuro. E' una torta molto ricca (nel senso molto cioccolatosa) e quindi calcolatene una fetta a testa, il bis ci starebbe ma non è necessario. Ok, non è una ricetta veloce, ma non è nemmeno difficile, solo un po' di ingredienti da recuperare in giro.

Ormai, da brava pseudo-australiana ho imparato che accompagnare le torte con topping o cremine è praticamente un must, e devo dire che in questa occasione è caldamente consigliato.. un cucchiaio di crema al mascarpone e arancia è la morte sua e si sposa bene (ma che dico...benissimo!!) con il cioccolato della torta, e poi ci vogliono due minuti per preparare la crema, per cui fatela!!Vi metto la ricetta della crema in fondo al post.
E vi farà fare un figurone servita agli ospiti !
va servita fredda, ma sconsiglio direttamente dal frigo, magari toglietela 10 minuti prima.
In occasione di questa torta ho imparato il metodo perfetto per mettere la carta da forno nella tortiera in modo che il lati della torta poi rimangano perfettamente lisci. Di solito non lo uso, ma se la torta deve essere al suo top per essere servita, è molto più bella se il lati sono belli da vedere, e non grinzosi per colpa della carta da forno. Volete vedere come si fa? ecco qui il link al prossimo post in cui spiego come fare.
Le dosi si adattano perfettamente alla mia tortiera ikea (di 21 cm di diametro), ma se vuoi avete uno stampo diverso o più largo (tipo 28 cm) basta che abbondate con le dosi (che vi metto tra parentesi).
Usate cioccolato buono mi raccomando, ne va del buon risultato della torta!
Ingredienti:
1. Base della torta:
80 ml (circa una tazzina) caffè appena preparato (125 ml, circa mezzo bicchiere)
125g cioccolato fondente tritato (185g)
100g burro (150g), ammorbidito
100g farina di mandorle (150 g)
50g zucchero (80g)
3 uova (4)
2/3 cucchiaino di peperoncino in polvere (1 cucchiaino)
1/3 cucchiaino di cannella in polvere (½)
1/3 cucchiaino di cardamomo (½)
2. Ganache:
210 ml panna liquida (420 ml)
300g di cioccolato fondente tritato (400g)
1cucchiaino di peperoncino in polvere (1½ cucchiaino)
¼ cucchiaino di cannella in polvere (½)¼ cucchiaino di cardamomo macinato (½)
Un pizzico di noce moscata
Protocollo:
1. Base:
Accendere il forno a 170°. Ungere una tortiera a cerniera. Coprite lati e base con carta da forno.
Mettere l'espresso caldo in una ciotola piccola. Incorporate il cioccolato fuso. Utilizzando un mixer elettrico, sbattere il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema (circa 2 min). Aggiungere i tuorli, uno alla volta e sbattendo dopo ogni aggiunta, quindi aggiungere il peperoncino in polvere, le altre spezie e la farina di mandorle. Mescolare, quindi aggiungete la miscela di cioccolato.
Sbattere gli albumi a neve (ma non servono troppo sodi). Unire al composto e versare nella tortiera.
Cuocere in forno per 35-40 minuti (prova stecchino raccomnadata, ma di solito non ci sono problemi con questi tempi di cottura). Far raffreddare fuori dal forno per circa 10 minuti, quindi premere con le mani la base per compattarla un pò.
2. Ganache:
Mescolare la panna (così com'è, non dovete sbatterla) con il peperoncino in polvere e le altre spezie in un pentolino a fuoco medio per 2 minuti (o finchè non è caldo o accenna a bollire). Togliere dal fuoco.
Aggiungere il cioccolato e lasciare riposare per 5 minuti (il cioccolato si scioglie). Mescolare bene con un cucchiaio, poi raffreddare per 5 minuti.
Versare sopra la base e mettete in frigorifero per diverse ore o anche tutta la notte
Crema al mascarpone e arancia:
150 g di mascarpone
succo di mezza arancia
2 cucchiai di zucchero a velo
(buccia di arancia tagliata a striscioline per decorare)
Mescolare con un cucchiaio (o con il mixer elettrico) finchè il mascarpone non diventa morbido. Unire zucchero e succo d'arancia. mettere in frigo fino al momento di servire.
Decorare con delle striscioline di buccia di arancia per il tocco finale.
mercoledì 12 giugno 2013
MADELEINES
MADELEINES La mia mamma se ne è tornata in Italia.. mi è dispiaciuto molto, ma credo che sia giusto così.. ma mi ero abituata così bene ad averla qui e farmi coccolare :-) D'altronde il resto della famiglia aspettava a Gardone e mio marito è tornato dal suo viaggio ed è ora che mi goda le mie passeggiate sul fiume con lui, vero mamma? E poi qui è autunno, la temperatura è piacevolissima (18-20 gradi) e l'aria fresca.. niente di meglio da chiedere all vita !
Veniamo alla ricetta : Le madeleines...Le faccio da sempre perchè a mio marito sono sempre piaciute. Dovete però comprarvi lo stampo apposta! Io l'ho preso ad una qualche fiera in quei banchetti strabordanti stampi al silicone di tutte le forme.
ecco la ricetta, facile, ma non saltate il passaggio in frigo altrimenti non si gonfiano bene.
in giro ci sono varie versioni, tutte più o meno valide devo dire. Io preferisco aggiungere la canella e un po' di estratto di mandorla o arancia, o anche zenzero in polvere ed estratto di limone (o buccia gratuggiata) ma la scelta delle spezie è vostra.. io ogni tanto le faccio con le ' five spices ' cinesi, se sapete cosa sono. In qualunque caso, qualche spezia serve per dare gusto!
Ingredienti:
(per 12 madeleines)
50g burro
50 g di zucchero (o miele + zucchero)
1 uovo
60g farina + 1 cucchiaino di lievito in polvere (o potete usare direttamente la farina lievitante)
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di estratto d'arancio
un pizzichino (veramente poco) di sale
Protocollo:
Fate sciogliere al microonde il burro (+ il miele se lo state usando), per la nostra quantità sono 30-40 secondi.
Mescolare gli ingredienti e unire il burro fuso con una frusta (basta poco).
Mettere in frigo per mezzora (questo passaggio è importante per una bella lievitazione della madeleine)
Nel frattempo accendete il forno a 200°.
Cuocere per 8-10 minuti (oppure per 5 minuti a 200° e ancora altri 5 minuti a 160° cosi' si formerà la bella gobbetta tipica della madeleine, ma è solo estetica, per cui decidete voi se avete voglia di farlo o meno)
ciao,
Clelia
sabato 25 maggio 2013
LEMON CURD
Ebbene, anche mia mamma quaggiù è stata stregata dalla bontà della lemon curd, per cui ho deciso che era ora di pubblicarne la strepitosamente facile ricetta.
La lemon curd è molto comune nei paesi anglosassoni, potete pensarla un po' come una cremina dolce al limone con la consistenza di una crema pasticcera, ma non c'entra invece nulla con la marmellata di limoni.
E' facile, solo attenzione a non affrettare i tempi alzando la fiamma sotto il pentolino.. deve cuocere lentamente e a fuoco bassissimo. la quantità che vi scrivo qui si prepara in 10 minuti tutto compreso, per cui...
Attenzione anche a non cuocere l'uovo, nel caso filtrate la lemon curd con un colino quando è ancora calda e vederete che il gusto non ne avrà risentito per nulla, ma passatela nel colino quando è ancora calda, altrimenti da fredda è troppo compatta e non riuscirete più.
Ve ne esce l'equivalente di un bel bicchiere che si può tenere tranquillamente in frigo per una o anche due settimane, ma ci scommetto che non resisterà più di tre giorni!!
Provatela!! vi assicuro che non ve la dimenticherete facilmente :-)
Varianti: usate i lime al posto del limone o arance (mai provata con le arance però il libro consigliava)
LEMON CURD
Ingredienti:
110 g zucchero (meglio a velo)
50 g burro
2 limoni
2 uova
Protocollo:
Mettete lo zucchero e il burro in un pentolino sul fuoco basso. Fate sciogliere finchè lo zucchero non si è dissolto. Togliete dal fuoco.
Lavate i limoni e spremetene il succo. Sbattete con una forchetta o una frusta le due uova. Unite uova e succo al composto di burro e zucchero di prima.
ATTENZIONE: il burro con lo zucchero dovrebbero essersi raffreddato un pochino (almeno un paio di minuti, meglio 5 lontano dal fuoco) altrimenti vi cuocerà le uova. comunque consiglio di mescolare velocemente con la frusta mentre unite le uova, per circa un minuto.
ATTENZIONE: il burro con lo zucchero dovrebbero essersi raffreddato un pochino (almeno un paio di minuti, meglio 5 lontano dal fuoco) altrimenti vi cuocerà le uova. comunque consiglio di mescolare velocemente con la frusta mentre unite le uova, per circa un minuto.
Rimettete sul fuoco sempre bassissimo. Fate cuocere, MAI bollire, finchè -come dice il libro (e vedi foto qui di fianco) - nel mettere un cucchiaio la crema è densa al punto di ricoprirlo. Per darvi un idea saranno 7-8 minuti.
Togliete dal fuoco. se per sbaglio le uova vi si sono leggermente cotte nel passaggio iniziale (cioè se vedete dei granulini bianchi nel composto (che altro non sono che l'albume cotto), passate subito, finchè è ancora calda, la lemon curd attraverso un colino.
Conservate in frigo.
spero che almeno su questa ricetta qualcuno ci lasci un commento (riquadro qui sotto) per dirmi se vi è piaciuta. vi ricordo che per scrivere un commento non occorre lasciare ne nome ne essere iscritti o quant'altro a niente. scegliete "anonimo" dal menù, e scrivete il vostro commento. facile, no?
ciao,
Clelia
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