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Visualizzazione post con etichetta formaggio. Mostra tutti i post
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domenica 19 agosto 2012

ROSTI CON PATATE



ROSTI

Eccoci, un inframezzo salto fra le mie ricette dolci, una ricetta veloce veloce (e potenzialmente salva-avanzi) con le patate. Credo sia una specialità svizzera. Molto semplice (come al solito). Girando per il web è incredibile vedere come anche le ricette più semplici possano essere rese complicate..ma perché!!!??? Bah…
La versione che vi metto è con la pancetta (io down under ho usato il bacon) ed è molto golosa, ma vi assicuro che anche senza è un piatto molto buono (già provato!).
Si possono usare direttamente le patate crude (lavate e pelate prima!) oppure fatele passare un pochino (1 minuto) in microonde prima di gratuggiarle.
Potete sbizzarrirvi mettendo nell’impasto quello che più vi piace..(ex formaggio, erbette aromatiche)





Stampa la ricetta !  

Ingredienti:

3-4 patate
1 confezione di pancetta affumicata (o speck tagliato)
1/2 cipolla
1 cucchiaino di olio extravergine
sale-pepe

Protocollo:

In una padella fate rosolare per circa la cipolla e la pancetta (o lo speck).
Pelate le patate e grattuggiatele con una grattugia a fori larghi, unite la cipolla e la pancetta, salate (non molto se usate lo speck) e pepate.
Mettete quindi il composto in una padella antiaderente con poco olio (meglio se piccola, ma potete usarne anche una grande e schiacciare il rosti solo in metà padella) e pressate bene l’impasto con l’aiuto di una paletta (o cucchiaio).
Fate cuocere su entrambi i lati finchè il rosti non è bel dorato.
Se vi piace, cospargete quando è ancora caldo con formaggio grattugiato (parmigiano o pecorino dipende dai vostri gusti)… si formerà una crosticina buonissima!!!
Servire i Rosti ancora caldi!

Ciao,
Clelia


lunedì 16 luglio 2012

PIZZETTE al PHILADELPHIA


PIZZETTE al PHILADELPHIA

Beh, avete voglia di pizzette ma non c’è tempo per far lievitare la pasta? C’è questa bella alternativa con il Philadelphia che non richiede lievitazione, ma solo 15 min nel frigo. Buone e non sanno di formaggio una volta cotte. Gustose, soprattutto se ci mettete del buon formaggio fila e fondi (io vado di Cheddar).Scusate ma la foto delle pizzette è pre-cottura, mi sono sempre dimenticata di farne una quando sono cotte!
Ah dimenticavo... per festeggiare il mio nuovo titolo accademico di ‘Adjunct Lecturer’! Figo eh?

Stampa la ricetta

Ingredienti:
(per una teglia di pizzette, circa 10)
80 g di Philadelphia
80 g di farina
10 g burro

 ----
Passata
Formaggio
Basilico
Olio -sale

Protocollo:

Tagliate il burro a pezzettini e magari lasciarlo ammorbidire un attimo (o passatelo qualche secondo nel microonde) .
Unire la farina e il Philadelphia.
Mescolate bene e formate una palla da avvolgere in pellicola trasparente e mettere in frigo per 15 min.
Nel frattempo in una ciotolina mescolate un po’ di passata con sale, olio di oliva e un po’ di basilico (oppure usate un sugo già pronto)
Accendete il forno a 180°.
Riprendete la palla di pasta dal frigo e stendetela con un mattarello (non diventate matti… non troppo sottile).
Ricavate circa 10 pizzette usando un bicchiere come stampo.
Su ogni pizzetta mettete un cucchiaio di passata e un po’ di formaggio (a vostra scelta: parmigiano, un bocconcino di mozzarella, o un pezzo di sottiletta).
Se volete potete sbizzarrirvi aggiungendo altri ingredienti come le pizze normali (aggiungete tonno , olive, prosciutto..)
Cuocete in forno per circa 15 min a 180° finchè il formaggio non vi pare bello cotto (queste pizzette di per sé non diventano scure)
Sono buone calde!! O meglio, non hanno mai fatto in tempo a raffreddarsi che erano già finite in pancia ;-)

Ciao,
Clelia


lunedì 4 giugno 2012

Il rotolo di mamma


...piccolo vizio che mi concedo quando mamma viene a trovarci e porta i rotolini di prosciutto cotto con formaggio della "Polleria da Romeo"... non è romantico? (povero porcello..)
Non c'è ricetta ma se volete pote ordinarli da Romeo...Ohhh Romeo..
La Chiara

venerdì 16 marzo 2012

CREMINA AL GORGONZOLA


CREMINA AL GORGONZOLA

Beh, vi ricordate la cremina al tonno? Ma certo..era solo qualche giorno fa… Allora adesso passiamo alla super favolosa cremina al gorgonzola. Al solito anche questo è un cavallo di battaglia negli antipasti delle cene di mia mamma che noi abbiamo sempre adorato.
Sapore deciso, per cui...o vi piace il gorgonzola e l’aglio oppure non fatela!
Morte sua….servita su dei crostini o tramezzini (tagliati a metà come triangolino) tostati al forno, ma io lascio sempre agli ospiti decidere quanto abbondare sui loro crostini. È bellissimo vedere come partono con un cucchiaino e poi man mano il tramezzino si vede costretto a sopportare una quantità esagerata di cremina!!
Se volete il tocco finale, guarnite con delle noci (che per la verità stanno bene anche tritate nella salsina stessa).

Stampa la ricetta !  
Ingredienti:
gorgonzola
formaggino
altro formaggio che vi piace (tipo brie)
latte (poco)
aglio
sale - pepe

Protocollo:

Sminuzzate il più possibile l’aglio (uno spicchio non di più). Mescolate tutto insieme fino ad ottenere una cremina morbida (ma non troppo, ricordate che deve rimanere compatta da non scivolare giù dal tramezzino)

Le quantità… beh dipendono dal vostro gusto. Importante è bilanciare il gusto forte del gorgonzola con un formaggio più dolce, io metto sempre il formaggino e magari del brie.
Fate: mezza confezione di gorgonzola, un formaggino e 1/3 di brie (la confezione classica fatta a fetta gigante), togliete però la crosticina al brie. Allungate con un pochino di latte per raggiungere la consistenza preferita.


Ciao,
Clelia

domenica 9 ottobre 2011

FOCACCINE AL FORMAGGIO

EVVIVA LE FOCACCINE AL FORMAGGIO (evviva la domenica relax!)

Beh, si chiamerebbero CHEESE NAAN, e beh… sarebbe una ricetta della cucina indiana. Comunque è una specie di piadina (Matteo, da bravo romagnolo, oggi pensava fossero crescioni-una specie di piadina ndr-) ripiena con un filo di formaggio morbido. Ho pensato che questa ricetta meritasse un po’ di fotografie perché capiate bene come farli, sono semplici, ma se non si sanno i passaggi diventa un lavoro di immaginazione che può scoraggiare, per cui godetevi le foto!
È morbido, ha un gusto piuttosto neutro, quindi è adatto ad accompagnare molti piatti o giusto come stuzzichino,  è facile da fare ed è molto buono. Oggi l’ho fatto e Matteo e Leo hanno apprezzato (anche Ryan come sempre!). Ve lo consiglio. La ricetta l’ho presa pari pari da una puntata della nuova trasmissione della Parodi..come mi piacciono le sue ricette!!
Credo la prossima volta proverò a mettere al posto di un po’ di formaggio, il caprino, in modo da dare un gusto un po’ più saporito. Vi saprò dire.
Ingredienti: (x 5 focaccine)
300 g di farina
½ bustina lievito granulare
1 vasetto di yogurt bianco
3 cucchiai di olio
sale
circa 250 g di formaggio cremoso

Protocollo:  
Impastate la farina, lievito, yogurt e sale e poi aggiungete un po’ di acqua tiepida (circa mezzo bicchiere). Regolatevi in modo che il panetto che ne risulta non vi si appiccichi alle mani (se succede mettete un po’ di farina).
Lasciate riposare l’impasto per un’ora.
Tagliate l’impasto in 5 e stendere la il pane con il mattarello fino a formare un disco.
Aggiungete una bella cucchiaiata di formaggio al centro. Poi chiudere i quattro lembi come un portafoglio (guardate la foto). Ripassate delicatamente il mattarello sul portafoglio chiuso per distribuire bene il formaggio all’interno.

Fate scaldare una padella (tenete a portata di mano un coperchio) con poco olio, una volta calda mettere a cuocere il pane. Coprire subito. Cuocere 2 minuti per lato (si gonfierà un po’). È pronto! Tiepidi sono buonissimi, ma anche freddi fanno la loro figura!



P.S. Con questa ricetta ho provato per la prima volta la farina lievitante (cioè la classica farina che però ha già il lievito perfettamente miscelato).. è comodissima. Così non dovete aggiungere il lievito.

ciao, 
Clelia

sabato 24 settembre 2011

COUS COUS CLASSICO


COUS COUS CLASSICO.. non hai mai fatto il cous cous???? prova.
 (speciale per Elisa che non ha mai fatto il cous cous)

Certo, chiamare “classico” un cous cous forse a qualcuno non suonerà bene. Ma ormai sono talmente tanti anni che cucino il cous cous che per me è come fare la pasta. Il maggior pregio del cous cous? E’ velocissimo da fare, tanto che a volte lo faccio anche al volo la mattina prima di andare al lavoro (quando non ho avuto tempo di preparare il pranzo la sera prima). Comprate il cous cous, pesatelo, scaldate un ugual peso di acqua che si versa sul cous cous e lasciate assorbire l’acqua per 4-5 minuti. Basta… è pronto. Tempo netto: 7 minuti dall’inizio alla fine. Che dire? Non vi viene voglia di comprarlo? Lo trovate ovunque (ovvio è da usare quello precotto), vi consiglio, se non avete mai provato a farlo prima, di comprare quello della Barilla, così andate sul sicuro.

Il mio cous cous classico non è altro che un cous cous fatto a mo’ di insalata di riso. A me piace molto condito con il curry, ma se non vi piace, o volete restare su un gusto meno “esotico” provate con olio e un goccio di succo di limone… è buonissimo.
 

Ingredienti (x 2 persone)
120 gr di cous cous
120 gr di acqua
Olio-sale
Una scatoletta di tonno
Olive-funghetti-pomodorini-formaggio (tutto quello che vi pare e che avete in casa)


Protocollo
Pesate il cous cous (120 gr sono cmq un bicchiere scarso) e mettetelo in una ciotola (o un piatto fondo). 120 gr di pasta sono pochi per due persone, ma sono un bel piatto abbondante per il cous cous soprattutto se lo condite per bene. Far scaldare l’acqua con un po’ di sale (fino), quando bolle (ci mette pochissimo perché è poca) versarla sul piatto con il cous cous. Aspettate 4-5 minuti in modo che il cous cous si gonfi con l’acqua. Dopo di che “sgranatelo” (ossia mescolate con una forchetta) e conditelo con un po’ di olio. Quindi aggiungete quello che più vi piace come in un insalata di riso. Io consiglio di mettere sempre il tonno perché ci sta proprio bene (una scatoletta basta, ma se siete golosi mettetene due). Finite con quello che vi piace (olive, formaggio tagliato a pezzetti, funghetti, pomodorini, verdurine varie). Completate mettendo un po’ di curry (io abbondo perché il cous cous è la morte sua..) oppure un po’ di succo di limone.


ciao,
Clelia