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venerdì 11 maggio 2012

scones originali e perfetti!




SCONES PERFETTI

Ecco, è fatta..la rovina (in senso buono)! Ormai sono già al mio secondo libro di ricette in inglese, senza parlare delle riviste.. il resoconto è che c’è un mondo da scoprire!! C’è da dire che le ricette qui sono 50% carne, 50% dolci..e si, ogni tanto anche qualche pasta o riso, ma però qui non sono molto apprezzati, per cui poche ricette.
Per la carne ci devo ancora lavorare un po’ su, comincio a familiarizzare con il pollo e il curry, ma prima di pubblicare qualche ricetta aspetto di saperlo fare per benino..ogni tanto escono meglio e non capisco ancora perché.

Detto questo il primo libro che ho comprato è semplicemente meraviglioso e pieno di ricette “classiche”..per loro (e con loro intendo inglese o discendenti di..). Ecco qui la prima ricetta. Gli scones. Meravigliosamente buoni e semplici nel gusto. Sembrano dei piccoli paninetti (morbidi), non molto dolci, da tagliare a metà e riempire con la marmellata o la crema. Ce ne sono versioni di tutti i tipi (con sapori e aggiunte diverse) ma questa è la ricetta base. Se vi piacciono (ed è sicuro) vi prometto di provare anche le versioni più complesse e poi postarle!
 
Due punti importanti… il primo, come per i muffins, bisogna evitare di mescolare troppo l’impasto. Appena aggiungete il latte mescolate un paio di volte non di più. Se mescolate troppo il risultato sarà di avere degli scones duri come dei sassi! Poi, quando avete l’impasto pronto dovete stenderlo, ma non come si fa con i biscotti, ma piuttosto lasciate l’impasto bello alto (circa 2 cm). Il diametro sceglietelo voi…io ho usato il bicchiere per ritagliarli.
Ingredienti:
(circa 12 scones)

450 g farina lievitante (oppure farina normale con una bustina di lievito)
110g zucchero a velo (ma va bene anche quello normale)
75g burro
1 bicchiere di latte (250 ml)


Protocollo:

Tagliare a dadini il burro e lasciarlo un attimo a temperatura ambiente (ma non deve essere sciolto).

Mescolare farina, burro e zucchero e aggiungere gradualmente il latte. A questo punto non bisogna mescolare troppo ma combinare appena gli ingredienti (insomma mescolate il meno possibile)

Stendete la pasta (spessa 2 cm) e ritagliate gli scones come volete, io ho usato un bicchiere ma se li preferite più piccoli fate pure! Spennellate un po’ di latte sulla superficie di ogni scones.

Cuocere per 15-20 min (devono dorarsi appena) a 180° .

Sono buonissimi tagliati a metà con la marmellata!!!!!

Ciao,
Clelia

domenica 6 maggio 2012

no velo no party

Uffa Uffa Uffa!
finito sul più bello!
ma non si può finire lo zuccchero a velo così!
Ecco e quindi a causa di ciò la mia torta betrone versione I è così..
direi.. ecco..esteticamente..mmnhh impressionante...
cmq secondo me sta torta è proprio un passepartout!
La si può preparare con tutti gli avanzi possibili immaginabili e 
penso che potrebbe essere anche adattata alla versione salata...ci voglio provare prossimamente!
Insomma è proprio per questo che ho deciso di chiamarla Torta Bretone Versione I!
Perchè spero che ci saranno nuove versioni alternative!
Ciao a tutti dalla Chiara

TORTA BRETONE VERSIONE I (con farina di castagne, cioccolato bianco e canditi)
INGREDIENTI
250 gr latte
250 gr yogurt magro 
60 gr farina di castagne
65 gr farina 00
50 gr zucchero 
50 gr zucchero vanigliato
50 gr burro fuso
una manciatina di uvetta
4 uova intere
scorzetta di limone (mezzo circa)
mezza tavoletta di cioccolato bianco (mi avanzava da Pasqua...)
una manciata di canditi di cedro
sale


PREPARAZIONE
E' semplice, se ce la faccio io ce la può fare chiunque! Ammollate l'uvetta in acqua tiepida, asciugatela e distribuitela sul fondo dello stampo (io uso quelli in silicone ma se fosse di metallo ricordatevi di imburrarlo ed infarinarlo prima). Tritate la cioccolata e mischiatela con i canditi. Sbattete le uova con i due zuccheri e la scorza grattuggiata di limone, poi mescolate le farine (setacciate!!!!! anti grumi!!), il burro fuso e, a filo, il latte e lo yogurt. Dovete ottenere una crema morbida alla quale poi aggiungere i canditi con la cioccolata. Versate sopra all'uvetta e cuocete (in forno già caldo) a circa 190°C per 30-40 minuti (provate con lo stecchino e verificate che l'interno sia asciutto). Infine, girate la torta tiepida e spolverizzate con lo zucchero a velo (che io non avevo, ma solo dopo averla già abbondantemente mangiata ho realizzato che potevo tritarlo e usare quello! Puff...) Fine fine! Buono? Fatemi sapere e soprattutto, se vi viene qualche idea per le nuove versioni, scriveteci così vi ospitiamo come visiting scientist!

La Chiara

giovedì 3 maggio 2012

ASINA CHIARA

....non sono i carletti ma i famosissimi BRUSCANDOLI! ma chi sapeva che si chiamavano così? che nomi...
baci bacissimi e di corsa!
La Chiara

martedì 1 maggio 2012

Fettuccine super quick!

Va bene lo confesso, queste fettuccine hanno di speciale SOLO LE FETTUCCINE..ecco..
però per chi non le avesse mai provate, le fettuccine di farro potrebbero essere un'ottima sorpresa!
E poi, confesso un mio timore, siccome non si sa mai bene che uova finiscano nelle tagliatelle all'uovo classiche, quelle fresche, io prendo quelle senza uova, non si sa mai...
e ora buttate la pasta che il sugo è pronto!

FETTUCCINE AL POMODORO PICCANTE*
INGREDIENTI E PREPARAZIONE TUTTO INSIEME E SUPERVELOCE

Svelti che è quasi ora di pranzo! Soffritto, un bel peperoncino piccante tritato, sale pepe e una scatola di pelati (che così si vede che i pomodori ci sono e che con le salse non si sa mai!) fate scaldare e asciugare un pochino, buttate la pasta e condite tutto... veloci che si freddaaaaa!

La Chiara velocissima!


*non metto la difficoltà perchè è ancora più bassa di "un'Ilaria" è troOOooOOOooppo semplice!!!!

Risotto dedicato

Amici,
oggi sono malinconica, il cielo è un po' coperto, piove, c'è vento ma fa anche un po' calduccio e mi manca un pochino la mia metà culinaria la prima C di questo blog!
Ciaooo Cleeee dove seiii??
E dunque in occasione di questo piccolo momento di sconforto voglio dedicare con affetto il risotto ai carletti (senza foto!) a Clelia!

Risotto C&C (Carletti&Clelia)

Stampa la ricetta ! 

INGREDIENTI
riso per tre persone
2 cipolline rosse fresche
un mazzetto di carletti (detti anche luppolo)
una carota
un gambo di sedano
un dado (per il brodo)
due funghi porcini secchi piccoli
olio sale pepe un pizzico di zafferano e una noce di burro (magari di panna perchè è buonissimo!!)


PREPARAZIONE
Soffriggere le cipolle tagliate sottili e sciacquate, con un trito di carota e sedano, sale pepe e un pizzico di curcuma (sarete stufissimi ormai di sentirne parlare!). Per un paio di minuti. Aggiungete i carletti lavati e tagliati a piccoli pezzi insieme ai funghi fatti rinvenire per qualche minuto in acqua calda. Poi tostare il riso per un minuto o due e infine sfumare col brodo caldo. A fine cottura (un minuto prima) aggiungete lo zafferano sciolto in un cucchiaio di brodo e mantecate con la noce di burro. Finitoooooo! (beh se proprio volete, e lo consiglio, servite con un ciuffetto di prezzemolo fresco sopra, magari quello riccio che è carinissimoooo!)

La Chiara

La fiera di San Cassiano

Oggi gita veloce per ricommemorare l'infanzia del mio fidanzato (quello spalamato di besciamella) in Emilia Romagna. Gita a Novellara, città natale della nonna e del leader dei Nomadi, con tanto di fiera di paese in pieno svoglimento. Vi cito solo alcune prelibatezze della giornata/locali: mosto cotto, aceto balsamico, spianata con prosciutto crudo, Parmigiano Reggiano di varie stagionature e Lambrusco. Grande fame saziata con la spianata emiliana in attesa di un bel temporale!
Rivisti i vicoli dei giochi d'infanzia e rivissuti dei momenti felici!
Buon Primo Maggio a tutti e spero che siate sereni
La Chiara

giovedì 26 aprile 2012

Sarà francese?


Bene, confesso che non ho una ricetta pronta x voi... o meglio, ho la foto degli ingredienti ma non quella del risotto finito..si finito finito..prima di fotografarlo!
tutta colpa del mio fidanzato che aveva fame e ringhiava dal divano in preda alle convulsioni da autodigestione!
e così...veloce veloce impiatta servi, commenta e..OHHH LA FOTOOO
quindi
mi deciderò a fare un barbatrucco e scrivervi la ricetta con solo la foto degli ingredienti...
prima o poi nel week end..
nel frattempo ecco, ho ritrovato la parola che cercavo per la besciamella.. la rue! Intanto ditemi se è francese?
Sarà francese??? bah, cmq è una cosuccia quasi da nulla una volta che uno ha perso la paura della besciamella e dei suoi temibili grumi! Mischiate poco burro con farina e la magia, magica magia, è fatta!
Splendido.
Rivestirò qualsiasi cosa di besciamella ora...
Fidanzatooo, vieni qua che ti farcisco di besciamella...
La Chiara

domenica 22 aprile 2012

Evviva la creperié...

Ecco, il primo tentativo dopo il rientro!
Vi propongo delle semplici crepes da fare in velo-velo-velocità!
Baci baci baci dalla Chiara

CREPES AI CARCIOFI RADICCHIO E PROVOLA

INGREDIENTI
impasto per le crepes (ehm...l'ho scopiazzato da una rivista non posso dirlo!)
un cespo di radicchio rosso o verde
gambi di carciofi
300 gr di provolone (piccante o dolce come preferite!)
latte e burro per la besciamelle
curcuma e noce moscata
sale pepe olio...

PREPARAZIONE

Ebbene, fate le crepes, semplice no? ah ah..Piccoli consigli sparsi: grattuggiate nell'impasto un po' di buccia di limone e fate riposare il mix per circa 40-50 minuti prima di cuocere le crepes. Preparate nel frattempo un misto di radicchio e provolone finemente tritati o spezzettati, conditeli con sale pepe e olio d'oliva. Lessate i gambi di carciofo e taglaiteli a rondelle, mischiateli al radicchio e provola. Preparate le besciamelle prima cuocendo per pochi secondi circa 50 gr di farina e 30 di burro, poi aggiungete questa cremina al latte bollente  cuocete ancora fino a che la besciamelle non diventa bella cremosa, mischiate insieme anche la noce moscata e la curcuma (besciamelle gialla!). Ora, riempite le crepes con un cucchiaio di besciamelle e uno di ripieno di radicchio con provola e carciofi. Posizionatele in una bella pirofila e coprite con la besciamelle rimasta e magari anche un po' di ripieno sparpagliandolo bene. Cospargete con il grana grattuggiato e due o tre noccioline di burro, e, infine fate gratinare bene in forno facendo scaldare anche l'interno delle crepes.
E ora servite caldo!!

La Chiara

Bentornata bentornata bentornata!!!!

QUA CHE SONO!!! e tutti fecero: "Oooohhh!!" Lo sento che state esultando!!
Credevate che mi avesse ingurgitato un pinguino assassino!
e che vi sareste liberati di me medesima, dei miei maledetti germogli, del mio tentativo di vegetarianismo finto e fallimentare e dei miei baffi!!
Ma sono sopravvissuta! A tutto, mal di mare, cibi strani, sonno e stanchezza!
In realtà ho appreso cose interesanti sulla cucina di altri paesi, alcune già le conoscevo e le ho riscoperte, a volte con gioia e a volte, con ironia perchè certi "accostamenti culinari" non sono tra i miei preferiti...
Ho detto un giorno che non avrei mai fatto colazioni salate e dal giorno dopo mi sono ritrovata, con molta fame, a mangiarmi le uova strapazzate dentro ad un panino spalmato di burro..ho detto che sarei stata vegetariana e ho assaggiato la carne di struzzo (molto buona e tenera, povero struzzo...correva felice e io me lo sono mangiato, si beh mica tutto!)...insomma non sono proprio coerente..perdonate la mia umanità e debolezza!
Comunque, torno felice da una crociera a bordo di una nave "da ricerca" tedesca, la Polarstern, un'esperienza meravigliosa, condivisa con amici nuovi e vecchi che hanno contribuito a renderla tale. Ricordo con emozione l'ultimo tramonto sullo Stretto di Magellano mentre i delfini di Commerson nuotavano veloci accanto alla nave e la nostra avventura andava verso la conclusione.
E vi dico anche che tornare a casa è stata un'altra emozione perchè significa tornare alla vita reale, alle persone che amo e che mi amano, e vedere che Clelia ha postato un sacco di ricette e che adesso devo mettermi alla pari!! Aiuto!! grazie mia Cle!
Per ora vi posto qualche foto divertente e carina di alcuni piatti mangiati in questo ultimo mese e mezzo in giro per il mondo e poi...prima ricetta dopo il sogno polare!
Ciaoooo amici!
La Chiara

domenica 8 aprile 2012

BUONA PASQUA!



 Cari amici del blog... 

Clelia e Chiara (le vostre post doc) vi augurano una splendida pasqua!






Purtoppo devo dirvi che forse il blog subirà un leggero rallentamento.. Io (Clelia), sto per andarmene proprio nel giorno di pasqua in Nuova Zelanda a lavorare un po' con i salmoni, Chiara risulta ancora sulla nave nellle fredde acque del polo sud, per cui..per un mesetto forse non saremo così attive :-) portate pazienza, torneremo con più ricette di prima.


Rinnoviamo la proposta a tutti di mandarci via mail una ricetta (con una foto) per diventare i visiting scientist del mese!!

Un abbraccio a tutti!

venerdì 6 aprile 2012

ROTOLO ALLA NUTELLA (Vania e Giada)


VISITING SCIENTISTs : VANIA E GIADA  
        ROTOLO ALLA NUTELLA!!                

Ho finalmente convinto mia sorella a fare da "visiting scientist" con una ricetta che non mi ero mai scritta, semplicemente perchè l'ho sempre e solo mangiata con gusto. In particolare è un  dolce che non può mancare per il mio compleanno! Secondo me il rotolo è solo di nutella, ma si può sostituire con marmellata a piacere.
Ecco allora la ricetta con qualche foto per capire bene il passaggio di "arrotolamento" che si esegue bagnando un canovaccio pulito. Mia sorella dice che è un dolce facilissimo da fare. dovrei mettere difficoltà uno..ma per sicurezza metto due ;-)
Per la realizzazione si ringrazia Vania e la mia bellissima nipotinina Giada, a cui mando un bacione, e che aspetto qui quest'estate per andare a vedere i canguri!!
ciao!
Clelia

Stampa la ricetta 

BACI DI DAMA


BACI DI DAMA


Eccoci ancora qui! Beh, ormai è pasqua, qui in Australia è il good Friday ed è tutto chiuso, ma ieri ci siamo premuntit dei docli pasquali..., detti "Cross bun"..buoni!! ma non ci provo nemmeno a rifarli, mi pare più semplice comprarli già fatti. Una cosa che invece val la pena di fare a casa secondo me sono i baci di dama. Per il ripieno io metto cioccolata fondente con un po’ di cioccolata al latte, voi fate come preferite!
I due momenti di riposo in frigorifero sono importanti per far si che i baci di dama mantengano la loro forma.
Ingredienti:
150g farina
110g zucchero
150g farina di mandorle
150g burro
Vanillina
Sale
Scorza arancia (o estratto)
Cioccolata x ripieno


Protocollo:

Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto. Quindi avvolgerlo in una pellicola trasparente e lasciatelo riposare per un’oretta.

Formate delle palline (piuttosto piccole) che schiaccerete leggermente sul foglio di carta da forno. Fatele così riposare di nuovo in frigorifero (su un piatto o vassoio) per circa 30 min. Attenzione a non mettere le palline troppo vicine le une alle altre, distanziatele di almeno 1 cm l’una dall’altra.

Cuocere in forno a 160° per 20 min (i biscottini devono essere appena dorati)

Nel frattempo fate sciogliere a bagnomaria (o nel microonde a potenza bassa) la cioccolata. Una volta sciolta fatela raffreddare bene (io la metto in frigorifero x 5-10 min) perché non deve essere troppo liquida, altrimenti non riuscirete a farcire i baci.

Mettete un cucchiaino di cioccolata sciolta fra due baci e ripetete fino ad esaurimento… vi consiglio di mettere i basci verticalmente come vedete in fotografia perché così si sosterranno l’un l’altro mentre la cioccolata si solidifica.
Rimettete in frigorifero per almeno un'altra ora.

Ciao,
Clelia


lunedì 2 aprile 2012

TRANCETTI ALLA MARMELLATA



Mentre la povera Chiara è ancora a congelare al polo sud... qualcosa di goloso per noi!


TRANCETTI ALLA MARMELLATA
Il libro “regali golosi” è un’infinita fonte di bontà… ecco qui dei biscotti con la marmellata. Ecco, chiamarli biscotti è un po’ riduttivo perché sono più un dolcino, sicuro che non sono dei biscotti per la colazione (a meno che non vogliate una colazione particolarmente golosa). Appaiono più difficili da fare di quello che effettivamente sono…provare per credere!
La ricetta è leggermente diversa dall’originale che prevedeva più burro, ma i trancetti erano risultati a parere mio e di Ryan un po’ troppo burrosi e appiccicosi. Il gusto della marmellata è ovviamente a vostro gusto, io per queste foto ho usato la marmellata ai frutti di bosco, ma quella classica di albicocca ci stà benissimo. Si può anche pensare di fare mezza “teglia” con un gusto e l’altra mezza con un altro gusto di marmellata.
Ingredienti:
 
250g di farina
250g di zucchero
180 g di burro
2 tuorli
1 cucchiaino di lievito (per dolci) in polvere
Estratto di vaniglia (poco –se è liquido circa un cucchiaino, se è la vanillina una bustina)
Un pizzico di sale
Marmellata (circa mezzo vasetto di quelli piccoli)

Protocollo:

Il burro deve essere morbido, mescolatelo quindi bene con lo zucchero. Mettere poi gli altri ingredienti (farina, tuorli, lievito, estratto di vaniglia, un pizzico di sale).

Dividere l’impasto in due, avvolgete i due impasti in pellicola trasparente e lasciare riposare in frigo per circa un’ora. Quindi mettete uno dei due impasti nel freezer (dovrà starci per circa 15 min).

Stendere l’impasto che NON avete messo in freezer in una teglia (il libro suggeriva una 20x 30, io ho usato la semplice teglia da forno e ho dato la forma rettangolare all’impasto (vedi foto).

Coprire con la marmellata

A questo punto togliete l’altro impasto dal freezer. Dovrebbe essere diventato duretto e quindi potete grattugiarlo (avete capito bene) con una grattugia a fori larghi direttamente sulla marmellata avendo cura di coprire tutta la superficie.

Cuocere in forno a 180° per circa 30 min (o fino a quando la superficie risulta dorata)

Fate riposare 5 min e poi tagliate a quadrotti con un coltello.. ecco i vostri trancetti!!!

Ciao,
Clelia

martedì 27 marzo 2012

L'INTRAMONTABILE RAGU' DELLA MAMMA


RAGU’ (ricetta mamma Miriam)

Stranamente niente di esotico, ma un classicone intramontabile.
Come non mettere la ricetta per eccellenza del ragù della mia mamma Miriam?! Non perché è la mia mamma, ma è la migliore cuoca del mondo!!! Ricetta dal risultato più che garantito. Vi scrivo la ricetta abbondante (per mezzo kg di carne) perché io preferisco farne di più e poi congelare il resto (in realtà io ne faccio anche un kg nella pentola della pasta – come nella foto). La ricetta prevede che la carne macinata sia mista (cioè metà bovino e metà maiale), ma è a vostro gusto…quando Ryan è entrato in una macelleria mussulmana ha preso solo bovino (ovviamente!) ed è venuto buono comunque, di sola carne di maiale mi dicono essere un po’ troppo pesante.
Siete pronti a sapere che fatto con la carne di canguro è venuto benissimo!? Saporito e veramente buono…se venite a trovarci ve lo faccio provare!
Ingredienti:
½ kg di carne macinata (meglio mista, cioè metà bovino-metà suino)
Occorrente per soffritto (cipolla-aglio-sedano-carota)
1 bottiglia di passata di pomodoro (quelle grandi da 700 ml)
Vino o aceto 
Olio – burro
1 Dado 
2 foglie di alloro (opzionali)
sale - un pizzico di zucchero

Protocollo:
Fare un soffritto con l'olio, un po’ di burro e uno spicchio d’aglio (se piace). Come dice mia mamma, andrebbe fatto un soffritto “vero” cioè con un po’ di carota, sedano e cipolla tritati molto bene. Personalmente posso dire che esce buonissimo anche con quei dadi soffritto della knorr (ne uso mezzo) oppure anche solo con aglio e cipolla.
Prendere la carne macinata e farla rosolare per 4-5 minuti nel soffritto (finché la carne non cambia colore). A questo punto spruzzate un po’ di vino rosso (oppure usate dell’aceto quando la carne non è proprio freschissima – salva!!).
Quando il vino è evaporato aggiungere la passata di pomodoro poi riempire la stessa bottiglia per metà di acqua e aggiungerla al sugo.
Mettere mezzo dado, una foglia di alloro, sale un pizzico di zucchero e se vi piace un pizzico di peperoncino (poco però!).
Adesso lasciate bollire (sobbollire) molto piano (fuoco al minimo) per almeno 1ora e mezza (anche due - assaggiate prima di spegnere e anche durante la cottura per regolare di sale). Vedrete che profumino!!

Ciao,
Clelia

venerdì 23 marzo 2012

AGGIORNAMENTI...!


Bhe.. lo so che ci siete...

Vedo che ogni giorno questo blog viene visitato parecchie volte... peccato che siate così timidi da lasciare raramente commenti. Sapete che si possono scrivere senza essere iscritti a niente o nemmeno mettere il vostro nome? Ma se non volete non importa, mi fa piacere lo stesso vedere che ci seguite...

Detto questo, volevo dirvi che ho aggiornato e riorganizzato la pagine delle ricette in pdf.. mi spiace ma le ultime della Chiara ancora mancano, ma provvederò al più presto!


Un salutone a tutti... domani porto un po' di cucina italiana in giro per Perth -  è in programma un bel picnic con qualche collega!... volete unirvi?

Ciao,
Clelia

giovedì 22 marzo 2012

CROISSANT SALATI



CROISSANT SALATI

G'day a tutti! (il saluto australiano per eccellenza!)...una ricettina super veloce per voi...

Effetto garantito, facilità strabiliante…!
Il ripieno è a vostra immaginazione, ve ne suggerisco solo uno dei tanti che potete provare. Se vi và provate anche con prosciutto cotto e Philadelphia (per un sapore più delicato e dolce – perfetto per i bambini).
Perfetti come antipasto o come spuntino con l’aperitivo.
Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia rotonda
Un uovo (per spennellare i croissant)
Speck
Sottilette
Gorgonzola

Protocollo:
Tagliate la pasta sfoglia come nella foto in modo da ottenere 8 triangoli
Mettete su ogni triangolo il vostro ripieno. Io consiglio un po’ di speck, un pezzetto di sottiletta e un cucchiaino di gorgonzola.
Ripiegate il triangolo di pasta a partire dal lato esterno e arrotolatelo fino alla punta..per magia si formerà un bel croissant, piegate leggermente gli angoli.
Spennellate con un uovo prima un po’ sbattuto con una forchetta (ma potete anche non farlo, ma così prendono un bel colore). Se volete sulla superficie mettete un po’ di semi di sesamo o papavero.
Cuocere in forno a 180° per circa 10-15 min finché i croissant non avranno un bel colore dorato.


Ciao,
Clelia

venerdì 16 marzo 2012

CREMINA AL GORGONZOLA


CREMINA AL GORGONZOLA

Beh, vi ricordate la cremina al tonno? Ma certo..era solo qualche giorno fa… Allora adesso passiamo alla super favolosa cremina al gorgonzola. Al solito anche questo è un cavallo di battaglia negli antipasti delle cene di mia mamma che noi abbiamo sempre adorato.
Sapore deciso, per cui...o vi piace il gorgonzola e l’aglio oppure non fatela!
Morte sua….servita su dei crostini o tramezzini (tagliati a metà come triangolino) tostati al forno, ma io lascio sempre agli ospiti decidere quanto abbondare sui loro crostini. È bellissimo vedere come partono con un cucchiaino e poi man mano il tramezzino si vede costretto a sopportare una quantità esagerata di cremina!!
Se volete il tocco finale, guarnite con delle noci (che per la verità stanno bene anche tritate nella salsina stessa).

Stampa la ricetta !  
Ingredienti:
gorgonzola
formaggino
altro formaggio che vi piace (tipo brie)
latte (poco)
aglio
sale - pepe

Protocollo:

Sminuzzate il più possibile l’aglio (uno spicchio non di più). Mescolate tutto insieme fino ad ottenere una cremina morbida (ma non troppo, ricordate che deve rimanere compatta da non scivolare giù dal tramezzino)

Le quantità… beh dipendono dal vostro gusto. Importante è bilanciare il gusto forte del gorgonzola con un formaggio più dolce, io metto sempre il formaggino e magari del brie.
Fate: mezza confezione di gorgonzola, un formaggino e 1/3 di brie (la confezione classica fatta a fetta gigante), togliete però la crosticina al brie. Allungate con un pochino di latte per raggiungere la consistenza preferita.


Ciao,
Clelia

giovedì 15 marzo 2012

UOVO SMILE

Beccatevi questo uovo... gli australiani sono proprio fuori di testa!
Ciao dall'altro emisfero!
clelia 


mercoledì 14 marzo 2012

CREMINA CAROTE E TONNO


CREMINA CAROTE E TONNO

Mentre la Chiara è nel freddo polare (letteralmente) ci penso io al blog!!
Una variante della mia classica cremina al tonno (chi è stato invitato a cena da me l’ha sicuramente provata) molto buona!!
Ingredienti:
2 carote
2 scatolette di tonno
Olio (1 cucchiaio circa)
Maionese (2 cucchiai)
Capperi (2-3)
acciughe (1-2)
sale - pepe

Protocollo:

Tritate le carote (non grattugiata troppo fine, a me piace che si senta un po’ ). Mescolate tutto con un bel mixer e voilà.. è pronto!

Olio e maionese possono essere dosati a piacere, la maionese può essere sostituita molto bene con un po’ di formaggio tipo Philadelphia (anche versione light). Anche capperi e acciughe vanno messi secondo i propri gusti ma mettete almeno uno dei due ingredienti perché danno un buon sapore!

Ciao,
Clelia

venerdì 2 marzo 2012

POLLO ALLA SOIA


POLLO ALLA SOIA & MANDORLE

Qui in Australia la cucina asiatica va per la maggiore, al supermercato vedo degli ingredienti da noi mai visti… spero di imparare alla svelta a fare qualche piatto. Mi sono pure comprata il wok (santa Ikea)!
Cmq per ora vi presento una cosa che so già fare da un po’… il pollo alla soia! Un altro piatto meravigliosamente semplice e veloce. Lo faccio spesso per cui è una ricetta super collaudata. Ricorda il classico pollo alle mandorle dei ristoranti cinesi. E’ leggero, sano e buono.
Vi consiglio un contorno di riso in bianco come per il pollo al curry oppure tanta bella insalatina fresca… beh…qui mi viene da pensare a cose fresche, siamo ancora sopra i 30 gradi.. :-) 

E se ve lo state chiedendo…la risposta è NO, NON potete NON USARE LA SALSA DI SOIA per questo piatto! Se no cambia completamente sapore. Dai, fate uno sforzo, compratela…costa poco e si trova in qualunque supermercato.
Ingredienti:

400 g di petto di pollo
Mandorle tagliate a lamelle (o anche intere)
Salsa di soia
Cipolla
Olio-sale


Protocollo:

Tagliate il pollo in pezzi piccoli, nel frattempo fate scaldare un filo d’olio e fate appassire la cipolla (se non vi piace potete evitarla, ma per la buona riuscita del piatto vi consiglio di lasciarla, magari mettetene poca). L’ideale è usare un wok, ma una padella antiaderente andrà benissimo cmq. Quando la cipolla è cotta (se no resta un po’ pesante) metteteci il pollo tagliato a pezzetti. Il fatto che i pezzi siano piccoli rende la cottura velocissima, due-tre minuti al massimo. Durante la cottura potete tagliare ancora i pezzetti in modo da renderli più piccoli usando un attrezzo di legno (così la padella non si rovina e vi assicuro che si tagliano benissimo così perderete meno tempo a tagliare il pollo da crudo, che non è proprio un’operazione facilissima). Appena il pollo comincia a cambiare colore, aggiungere un po’ di salsa di soia (un cucchiaio o due) e le mandorle.
Completate la cottura (ancora qualche minuto), aggiustate di sale (ma di solito non ne serve molto grazie alla presenza della salsa di soia) ed è pronto.

Ciao,
Clelia

martedì 28 febbraio 2012

W GLI GNOCCHI


GNOCCHI DI PATATE

Tifiamo tutti per la Chiara e il suo Firb! nel frattempo, dall'altro capo del mondo...

Uno che fà… emigra nell’altro emisfero e… fà gli gnocchi!! Si perché qui non ne ho visti molti al supermercato, e quelli che ci sono non hanno una bella cera. Allora me li sono fatta. Sono facili, ed in più ho scoperto un meraviglioso amico nuovo quaggiù… il micoronde, così invece che lessare le patate le ho cotte al microonde e voilà pronte in pochissimo tempo. Vi scrivo la ricetta per 2 persone perché è quello che ci serve (almeno a me e Chiara), ma se raddoppiate le dosi..gnocchi per tutta la famiglia.
Dicono che sarebbe meglio usare patate vecchie perché più farinose, ma io li faccio con le patate che mi capitano e non ho poi notato molta differenza.
E per la cronaca si può usare anche solo l’albume (che mi era avanzato da una pasta frolla).
Ok la forma non è perfetta, ma migliorerà con la pratica!!

Certo, se siete nei dintorni di padova parlando di gnocchi dovete andare a fare un salto al ristorante “al capitello” sui colli che come specialità fa..indovinate..gnocchi di tutti i tipi troppo buoni! (patate, piccoli, grandi e ripieni di ricotta e un sacco di altri tipi). Ve lo consiglio! Andateci al posto mio ;-)

Ingredienti:
3-4 patate
100 g farina
1 uovo (piccolo)
sale

Protocollo:

Lessare le patate (oppure coucetele al microonde come ho fatto io) e poi quando sono ancora tiepide schiacciatele (con lo schiacciapatate o con la vecchia cara forchetta). Aggiungete l’uovo, un po’ di sale e la farina. Se l’impasto dovesse appiccicarsi troppo alle mani, aggiungete ancora un po’ di farina.
Fate dei rotolini e tagliateli a tocchetti con un coltello. Con la forchetta passate sopra gli gnocchi uno ad uno per creare le righette tipiche degli gnocchi che aiutano a raccogliere il sugo.
Cuoceteli in abbondante acqua salata e toglieteli man mano vengono a galla (ci impiegano proprio poco!).
Condite come preferite.. con sugo di pomodoro, ragù o semplicemente burro e salvia.

Cheers,
Clelia

domenica 5 febbraio 2012

eccomi!



Eccomi!! direttamente from downunder!
(anche il blog mi ha chiesto se ero proprio io prima di farmi entrar)
Che dire, sono solo dall'altra parte del mondo, e a pensarci bene fa un po' effetto! la vita comincia a regolarizzarsi, passetin passetino stiamo ricostruendo un po' tutto quello che serve, dal conto corrente, all'assicurazione sanitaria, al telefono ect ect. la ricerca della casa continua e speriamo anche di poterne trovare una presto, così potrò ricominciare con la mia cucina e provare nuovi sapori. dal punto di vista culinario le uniche cose (per ora) degne di nota sono:
la carne di canguro... ottima! per la cronaca è la carne rossa più magra che si possa trovare ed è molto buona. Io e Ryan troviamo che il gusto sia una via di mezzo fra la carne bovina e quella di cavallo. ne ho comprato un pezzo al supermercato l'altra giorno ed era una specie di tagliata. non avendo ne attrezzi ne ingredienti miei l'ho solo scottata in padella con un po' di olio. Beh... favolosa e tenerissima. ci piace!!
per il resto beh..mango e avocado come da noi si trovano mele e banane, per cui mi sto già immaginando che bei dolci ne possono venire fuori.
poi in libreria qua si trovano un sacco di libri di Jamie Oliver e Gordon Ramsay e quindi appena avremo casetta non mancherò di comprarne un paio e vedere cosa suggeriscono.
mi spiace quindo dover postare ricette che avevo nel mio "database" e per un po' vi dovrete accontentare, ma non sono male ;-)
ciao a tutti, o come dicono qui see you later (anche se poi te lo dice la cassiera del supermercato che non ti vedrà mai più..vai te a capire...ma ci adeguiamo)



PASTA ZUCCHINE, RICOTTA (E CANNELLA)

Buona, diventa più golosa se al posto della ricotta usate la panna, magari potete fare metà e metà… Però metetteci la cannella come vi suggerisco perchè ci sta veramente bene, credetemi!

Ingredienti: (per 2 persone)

180 g di pasta corta
2 zucchine
125g ricotta
Olio extra vergine d’oliva
cannella
sale


Protocollo:

Lavate e tagliate le zucchine a rondelle, scaldate l’olio in una padella e soffriggete le zucchine per 2-3 minuti. Quindi aggiungete l’acqua (circa un bicchiere) e lascaiatela evaporare (circa 5 minuti). Aggiungete quindi la ricotta schiacciando un pochino le zucchine in modo che la ricotta prenda il gusto delle zucchine.
Condire la pasta con il composto di ricotta e zucchine, spolverate con la canella (dipende dai vostri gusti, ma ci sta proprio bene!) e se volete un po’ di erba cipollina.

Ciao,
Clelia

sabato 4 febbraio 2012

Clelia!

Cleliuzza...
tornaaaaaaaa!
Mi manca la prima C di C&C!
lo sai che tra qui e lì c'è un'escursione termica di 40-48 gradi °C? Io faccio le minestre e tu arrostisci i canguri sul barbeque all'aperto in spiaggia!
E tra un po' io mangerò cibo in scatola sulla nave antartica e ci saranno ben più di 40°C di escursione termica! e pure un po' di movimento..
Ti abbraccio mentre bevo la camomilla calda!
La Chiara

Il gnocco magico

GNOCCHI MULTICOLORE ALLE OLIVE (E NON SOLO)

INGREDIENTI (solo quelli di cui mi ricordo)

confezione di gnocchi verdi, gialli, bianchi
1 radicchietto rosso
1 porro
mezzo vasetto di olive tagiasche denocciolate
1 peperoncino
olio
sale
pepe
pelati

PROTOCOLLO  (semi-completo)

Scadare in padella con l'olio i pelati (schiacciati e sminuzzati), il porro tagliato sottile e lavato, il radicchio, idem, spezzettato e ben lavato, sale e pepe. Aggiungete il peperoncino (se vi piace). Cuocete per bene per amalgamare i sapori e poi a fine cottura, durante gli ultimi 2 minuti aggiungete le olive, sgocciolate. Scolate gli gnocchi e passateli in padella rapidissimi. Servite caldo con grana sopra (si sa, a me il grana piace tantissssimmmmooo)!

La Chiara (va a dormire!) ciaoooo!