Allora, rieccomi.
volevo farvi partecipi dei miei nuovi acquisti culinari... nella foto alcuni!!
Beh, non sono tutti acqusti veri e propri, perchè il "perfect book" mi è stato prestato da una collega, e ne venuta fuori una crostata al limone spettacolare... (posterò)
Il libro di Jamie Oliver è stato preso proprio oggi dala biblioteca e mi pare un po' complicato, ma vedrò se ne ricavo qualche buona idea. Lo stavo per raccontare anche alla mia mamma ieri, ma poi skype ha deciso di fare il fastidioso e la telefonata è finita prima del previsto... Insomma, mi sono iscritta alla biblioteca locale dove danno in prestito pure i dvd, ma sopratutto libri di cucina a go-go!! ho intravisto pure il libro di cucina libanese, e dato che il ristorante libanese che abbiamo provato la settimana scorsa ci è piaciuto un sacco, mi sa che quando riporto gli altri mi prendo quelli!!!
Poi mi ero comprata (già da un po') il libro di Donna Hay...uno di quei libri che sono troppo belli da vedere e tutto sembra così facile quando to mettono anche le foto dei vari passaggi!!! bellissime ricette pure lì (tipo quella degli scones che vi ho già postato).
Non menziono i giornali che compro, perchè anche lì ho trovato ricette veramente buone (e sopratutto di simil-biscotti, alcuni alquanto buoni e supercalorici, ma chissenefrega!).
Infine ieri in un momento di pazzia shopping online, mi sono comprato un po di ebook culinari. si, ebook, perchè prima di tutto non dovrò portarmeli in giro per il mondo ma saranno sempre con me sul mio e-reader (mio, beh è ufficialmente di Ryan, ma ormai è diventato mio - hi hi hi!) o sul pc, poi perchè costano di meno, ed infine li hai subito a portata di mano!! insomma, ho comprato qualche libro di cucina asiatica e sopratutto il libro con un sacco di ricette con la quinoa. Non so se riuscirò mai a convincere qualcuno, ma è un cibo così completo e con mille vitamine che tutti dovrebbero provarla e mangiarla regolamermente per mantenerci in salute... (e si da anche ai bambini piccolissimi durante lo svezzamento talemnte è prezioso) Altro che prendere o far prendere mulitivitamine a casaccio!!! incredibile come le persone si preoccupino della loro salute e prendano medicine di qua e di la, ma poi non facciano il minimo sforzo di provare un cibo nuovo (che poi è vecchio quanto gli Inca, ma lasciamo perdere) che gli garantirebbe il perfetto apporto di vitamine e mille altre sostanze (come l'acido folico) senza glutine e pieno di proteine vegetali. E poi arrangiatevi se preferite avere la celiachia, il diabete o la gotta! beh, sono polemica, ma qui poi dovreste vedere quante vitamine e roba simile ti porpongono pure per i bambini!!! lasciamo perdere per ora, ho deciso che vi tradurrò parte dell'introduzione del libro per farvi capire l'importanza di inserire la quinoa nella vostra dieta (e si trova nei supermercati-vi assicuro dovunque!!). Chiaretta, so che apprezzerai questo mio sfogo quinoiano!!
Pensando alla cusina asiatica (stiamo generali) le ricette che ho provato fin'ora sono semplicemnete state un successo..però ho paura che sia inutile postarle perchè servono spezie particolari che non so se sono così facili da trovare in Italia così come qui in Australia. Però che soddisfazione incominciare a capire come cucinare con queste meraviglie tutte nuove!!
In attesa (spero che lo siate davvero) di nuovi post (ne ho un bel po' in attesa)...buona domenica a tutti!
P.S. sto tentanto la mission impossible di far crescere il basilico alle porte dell'inverso australe, i germogli sono spuntati, ma chissà se cresceranno mai... speriamo!!
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domenica 27 maggio 2012
sabato 26 maggio 2012
NAAN BREAD (PANE INDIANO)
Io adoro il pane e le cose lievitate..ma non c’è sempre il tempo di far
lievitare..per cui quando ti prende quella voglia di pane fresco che fare? Andarlo
a comprare, oppure fare questa meravigliosa versione del pane indiano…il Naan. Simile
alla piadina, ma molto più leggero perché senza burro o olio e richiede solo
mezzora di lievitazione. È ottimo con tutto, proprio come il pane. Sicuro vi
piacerà!
Avevo postato tempo fa una ricetta simile, quella dei cheese naan
(focaccine al formaggio). Beh, questa è la versione base, la chicca è il burro
aromatizzato all’aglio che si spennella sopra, ma avendoli fatti anche senza
questo passaggio vi assicuro che sono buonissimi anche senza.
Ingredienti:
(circa 10)
300g farina
150 g di acqua (circa un bicchiere)
50 g yogurt bianco
2 cucchiaini di lievito in polvere
Un pizzico di sale
(facoltativo)
50 g burro
1-2 spicchi di aglio
Protocollo:
Impastare farina, acqua, yogurt, sale e lievito fino a formare una palla
(deve risultare appiccicosa). Lavorare la pasta su una superficie infarinata
per almeno 2-3 minuti
Lasciare riposare per 30 min (al solito come per tutte le lievitazioni il
posto ideale è in una ciotola coperta con un canovaccio e lasciata nel forno
spento).
Ricavare delle palline di pasta che stenderete (sempre su una superficie
ben infarinata) con un mattarello cercando di formare un disco.
Nel frattempo far sciogliere il burro con i due spicchi d’aglio. Tenere da
parte.
Scaldate bene una padellina (le dimensioni le decidete voi) poi mettete un
pochino di burro precedentemente preparato e quindi il disco di pasta. Spennellate
con dell’altro burro la superficie.
Cuocere 2 minuti per lato, fino a che il naan non prende un po’ di colore.
Continuare così finchè non avete finito i dischi di pasta.
Ciao,
Clelia
lunedì 21 maggio 2012
insalta di riso super ricca
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sesamo
Insalata di riso super ricca di mille ingredienti super fantasiosiINGREDIENTI per un sacco di persone
500 gr. riso misto (bianco, venere, integrale, tailandese)
una manciata di rucola
50 gr. grana a cubetti
50 gr. feta a cubetti
1 zucchina
1 cetriolo
qualche pomodorino
4-5 funghi champignon
curcuma
dragoncello
(a piacere zafferano nell'acqua di cottura)
alghe arame lesse
olive taggiasche denocciolate
carciofini sott'olio
semi di sesamo
semi di senape
olio d'oliva
succo di limone
PROTOCOLLO
Lessate il riso rispettando i tempi di cottura di ognuno dei tipi che avete scelto, scolatelo al dente e raffreddatelo velocissimamente con un giro di acqua fredda. Lasciate intiepidire mentre tagliate a pezzetti tutti gli ingredienti e li mescolate per bene con l'olio e il succo di limone.
Condite poi il riso con questo misto speciale e servite dopo una mezz'oretta così i sapori si saranno un po' amalgamati!
A presto
La Chiara
lunedì 14 maggio 2012
SCALOPPINE CON SALSINA
Andiamo
sul classico. Le scaloppine, semplici e buone. Ma provate questa ricettina… un
accorgimento in più e vengono delle scaloppine con una salsina abbondante e
deliziosa. Provare per credere, il gusto è buono, ma la salsina gli da
veramente la marcia in più!
Ingredienti:
(per due persone)
Petto
di pollo circa 350-400 g (a fettine meglio, ma si può anche tagliare a
pezzetti)
farina
(o maizena)
1/2 limone
olio
di oliva
burro
Protocollo:
Infarinate le fettine di pollo e fatele rosolare in una padella in cui avete prima scaldato dell’olio e un pezzettino di burro (che dà sempre quel gustino in più) finchè non si dorano per bene.
Togliete
le fettine di carne e mettetele da parte coperte (così non si raffreddano
troppo). Aggiungete nella stessa padella un bicchiere di acqua, un cucchiaio di
farina e il succo mi mezzo limone. Se volete anche una bella presentazione
tagliate a striscioline (sottili) un po’ di buccia di limone. Fate cuocere per
circa 5 min finchè la salsa non si rapprende un poco.
Rimettete
le fettine nella padella con la salsina, giratele, salate e pepate per qualche
minuto (devo di nuovo essere belle calde).
Servite!
Ciao,
Cleliavenerdì 11 maggio 2012
scones originali e perfetti!
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zucchero
Ecco, è fatta..la rovina (in senso buono)! Ormai sono già al mio secondo libro di ricette in inglese,
senza parlare delle riviste.. il resoconto è che c’è un mondo da scoprire!! C’è
da dire che le ricette qui sono 50% carne, 50% dolci..e si, ogni tanto anche qualche
pasta o riso, ma però qui non sono molto apprezzati, per cui poche ricette.
Per la carne ci devo ancora lavorare un po’ su, comincio a familiarizzare
con il pollo e il curry, ma prima di pubblicare qualche ricetta aspetto di
saperlo fare per benino..ogni tanto escono meglio e non capisco ancora perché.
Detto questo il primo libro che ho comprato è semplicemente meraviglioso e
pieno di ricette “classiche”..per loro (e con loro intendo inglese o
discendenti di..). Ecco qui la prima ricetta. Gli scones. Meravigliosamente buoni
e semplici nel gusto. Sembrano dei piccoli paninetti (morbidi), non molto dolci,
da tagliare a metà e riempire con la marmellata o la crema. Ce ne sono versioni
di tutti i tipi (con sapori e aggiunte diverse) ma questa è la ricetta base. Se
vi piacciono (ed è sicuro) vi prometto di provare anche le versioni più
complesse e poi postarle!
Due punti importanti… il primo, come per i muffins, bisogna evitare di
mescolare troppo l’impasto. Appena aggiungete il latte mescolate un paio di
volte non di più. Se mescolate troppo il risultato sarà di avere degli scones duri
come dei sassi! Poi, quando avete l’impasto pronto dovete stenderlo, ma non
come si fa con i biscotti, ma piuttosto lasciate l’impasto bello alto (circa 2
cm). Il diametro sceglietelo voi…io ho usato il bicchiere per ritagliarli.
Ingredienti:
(circa 12 scones)
450 g farina lievitante (oppure farina normale con una bustina di lievito)
110g zucchero a velo (ma va bene anche quello normale)
75g burro
1 bicchiere di latte (250 ml)
Tagliare a dadini il burro e lasciarlo un attimo a temperatura ambiente (ma
non deve essere sciolto).
Mescolare farina, burro e zucchero e aggiungere gradualmente il latte. A questo
punto non bisogna mescolare troppo ma combinare appena gli ingredienti (insomma
mescolate il meno possibile)
Stendete la pasta (spessa 2 cm) e ritagliate gli scones come volete, io ho
usato un bicchiere ma se li preferite più piccoli fate pure! Spennellate un po’
di latte sulla superficie di ogni scones.
Cuocere per 15-20 min (devono dorarsi appena) a 180° .
Sono buonissimi tagliati a metà con la marmellata!!!!!
Ciao,
Clelia
domenica 6 maggio 2012
no velo no party
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uova,
yogurt
Uffa Uffa Uffa!
finito sul più bello!
ma non si può finire lo zuccchero a velo così!
Ecco e quindi a causa di ciò la mia torta betrone versione I è così..
direi.. ecco..esteticamente..mmnhh impressionante...
cmq secondo me sta torta è proprio un passepartout!
La si può preparare con tutti gli avanzi possibili immaginabili e
penso che potrebbe essere anche adattata alla versione salata...ci voglio provare prossimamente!
Insomma è proprio per questo che ho deciso di chiamarla Torta Bretone Versione I!
Perchè spero che ci saranno nuove versioni alternative!
Ciao a tutti dalla Chiara
INGREDIENTI
250 gr latte
250 gr yogurt magro
60 gr farina di castagne
65 gr farina 00
50 gr zucchero
50 gr zucchero vanigliato
50 gr burro fuso
una manciatina di uvetta
4 uova intere
scorzetta di limone (mezzo circa)
mezza tavoletta di cioccolato bianco (mi avanzava da Pasqua...)
una manciata di canditi di cedro
sale
PREPARAZIONE
E' semplice, se ce la faccio io ce la può fare chiunque! Ammollate l'uvetta in acqua tiepida, asciugatela e distribuitela sul fondo dello stampo (io uso quelli in silicone ma se fosse di metallo ricordatevi di imburrarlo ed infarinarlo prima). Tritate la cioccolata e mischiatela con i canditi. Sbattete le uova con i due zuccheri e la scorza grattuggiata di limone, poi mescolate le farine (setacciate!!!!! anti grumi!!), il burro fuso e, a filo, il latte e lo yogurt. Dovete ottenere una crema morbida alla quale poi aggiungere i canditi con la cioccolata. Versate sopra all'uvetta e cuocete (in forno già caldo) a circa 190°C per 30-40 minuti (provate con lo stecchino e verificate che l'interno sia asciutto). Infine, girate la torta tiepida e spolverizzate con lo zucchero a velo (che io non avevo, ma solo dopo averla già abbondantemente mangiata ho realizzato che potevo tritarlo e usare quello! Puff...) Fine fine! Buono? Fatemi sapere e soprattutto, se vi viene qualche idea per le nuove versioni, scriveteci così vi ospitiamo come visiting scientist!
La Chiara
giovedì 3 maggio 2012
ASINA CHIARA
Etichette:
bruscandoli e non carletti
....non sono i carletti ma i famosissimi BRUSCANDOLI! ma chi sapeva che si chiamavano così? che nomi...
baci bacissimi e di corsa!
La Chiara
baci bacissimi e di corsa!
La Chiara
martedì 1 maggio 2012
Fettuccine super quick!
Etichette:
pasta,
peperoncino,
pomodori pelati
Va bene lo confesso, queste fettuccine hanno di speciale SOLO LE FETTUCCINE..ecco..
però per chi non le avesse mai provate, le fettuccine di farro potrebbero essere un'ottima sorpresa!
E poi, confesso un mio timore, siccome non si sa mai bene che uova finiscano nelle tagliatelle all'uovo classiche, quelle fresche, io prendo quelle senza uova, non si sa mai...
e ora buttate la pasta che il sugo è pronto!
FETTUCCINE AL POMODORO PICCANTE*
INGREDIENTI E PREPARAZIONE TUTTO INSIEME E SUPERVELOCE
Svelti che è quasi ora di pranzo! Soffritto, un bel peperoncino piccante tritato, sale pepe e una scatola di pelati (che così si vede che i pomodori ci sono e che con le salse non si sa mai!) fate scaldare e asciugare un pochino, buttate la pasta e condite tutto... veloci che si freddaaaaa!
La Chiara velocissima!
*non metto la difficoltà perchè è ancora più bassa di "un'Ilaria" è troOOooOOOooppo semplice!!!!
però per chi non le avesse mai provate, le fettuccine di farro potrebbero essere un'ottima sorpresa!
E poi, confesso un mio timore, siccome non si sa mai bene che uova finiscano nelle tagliatelle all'uovo classiche, quelle fresche, io prendo quelle senza uova, non si sa mai...
e ora buttate la pasta che il sugo è pronto!
FETTUCCINE AL POMODORO PICCANTE*
INGREDIENTI E PREPARAZIONE TUTTO INSIEME E SUPERVELOCESvelti che è quasi ora di pranzo! Soffritto, un bel peperoncino piccante tritato, sale pepe e una scatola di pelati (che così si vede che i pomodori ci sono e che con le salse non si sa mai!) fate scaldare e asciugare un pochino, buttate la pasta e condite tutto... veloci che si freddaaaaa!
La Chiara velocissima!
*non metto la difficoltà perchè è ancora più bassa di "un'Ilaria" è troOOooOOOooppo semplice!!!!
Risotto dedicato
Amici,
oggi sono malinconica, il cielo è un po' coperto, piove, c'è vento ma fa anche un po' calduccio e mi manca un pochino la mia metà culinaria la prima C di questo blog!
Ciaooo Cleeee dove seiii??
E dunque in occasione di questo piccolo momento di sconforto voglio dedicare con affetto il risotto ai carletti (senza foto!) a Clelia!
Risotto C&C (Carletti&Clelia)
Stampa la ricetta !
INGREDIENTI
riso per tre persone
2 cipolline rosse fresche
un mazzetto di carletti (detti anche luppolo)
una carota
un gambo di sedano
un dado (per il brodo)
due funghi porcini secchi piccoli
olio sale pepe un pizzico di zafferano e una noce di burro (magari di panna perchè è buonissimo!!)
PREPARAZIONE
Soffriggere le cipolle tagliate sottili e sciacquate, con un trito di carota e sedano, sale pepe e un pizzico di curcuma (sarete stufissimi ormai di sentirne parlare!). Per un paio di minuti. Aggiungete i carletti lavati e tagliati a piccoli pezzi insieme ai funghi fatti rinvenire per qualche minuto in acqua calda. Poi tostare il riso per un minuto o due e infine sfumare col brodo caldo. A fine cottura (un minuto prima) aggiungete lo zafferano sciolto in un cucchiaio di brodo e mantecate con la noce di burro. Finitoooooo! (beh se proprio volete, e lo consiglio, servite con un ciuffetto di prezzemolo fresco sopra, magari quello riccio che è carinissimoooo!)
La Chiara
oggi sono malinconica, il cielo è un po' coperto, piove, c'è vento ma fa anche un po' calduccio e mi manca un pochino la mia metà culinaria la prima C di questo blog!
Ciaooo Cleeee dove seiii??
E dunque in occasione di questo piccolo momento di sconforto voglio dedicare con affetto il risotto ai carletti (senza foto!) a Clelia!
Risotto C&C (Carletti&Clelia)Stampa la ricetta !
INGREDIENTIriso per tre persone
2 cipolline rosse fresche
un mazzetto di carletti (detti anche luppolo)
una carota
un gambo di sedano
un dado (per il brodo)
due funghi porcini secchi piccoli
olio sale pepe un pizzico di zafferano e una noce di burro (magari di panna perchè è buonissimo!!)
PREPARAZIONE
Soffriggere le cipolle tagliate sottili e sciacquate, con un trito di carota e sedano, sale pepe e un pizzico di curcuma (sarete stufissimi ormai di sentirne parlare!). Per un paio di minuti. Aggiungete i carletti lavati e tagliati a piccoli pezzi insieme ai funghi fatti rinvenire per qualche minuto in acqua calda. Poi tostare il riso per un minuto o due e infine sfumare col brodo caldo. A fine cottura (un minuto prima) aggiungete lo zafferano sciolto in un cucchiaio di brodo e mantecate con la noce di burro. Finitoooooo! (beh se proprio volete, e lo consiglio, servite con un ciuffetto di prezzemolo fresco sopra, magari quello riccio che è carinissimoooo!)
La Chiara
La fiera di San Cassiano
Oggi gita veloce per ricommemorare l'infanzia del mio fidanzato (quello spalamato di besciamella) in Emilia Romagna. Gita a Novellara, città natale della nonna e del leader dei Nomadi, con tanto di fiera di paese in pieno svoglimento. Vi cito solo alcune prelibatezze della giornata/locali: mosto cotto, aceto balsamico, spianata con prosciutto crudo, Parmigiano Reggiano di varie stagionature e Lambrusco. Grande fame saziata con la spianata emiliana in attesa di un bel temporale!Rivisti i vicoli dei giochi d'infanzia e rivissuti dei momenti felici!
Buon Primo Maggio a tutti e spero che siate sereni
La Chiara
giovedì 26 aprile 2012
Sarà francese?
Bene, confesso che non ho una ricetta pronta x voi... o meglio, ho la foto degli ingredienti ma non quella del risotto finito..si finito finito..prima di fotografarlo!
tutta colpa del mio fidanzato che aveva fame e ringhiava dal divano in preda alle convulsioni da autodigestione!
e così...veloce veloce impiatta servi, commenta e..OHHH LA FOTOOO
quindi
mi deciderò a fare un barbatrucco e scrivervi la ricetta con solo la foto degli ingredienti...
prima o poi nel week end..
nel frattempo ecco, ho ritrovato la parola che cercavo per la besciamella.. la rue! Intanto ditemi se è francese?
Sarà francese??? bah, cmq è una cosuccia quasi da nulla una volta che uno ha perso la paura della besciamella e dei suoi temibili grumi! Mischiate poco burro con farina e la magia, magica magia, è fatta!
Splendido.
Rivestirò qualsiasi cosa di besciamella ora...
Fidanzatooo, vieni qua che ti farcisco di besciamella...
La Chiara
domenica 22 aprile 2012
Evviva la creperié...
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besciamella,
carciofi,
crepes,
provola,
radicchio
Ecco, il primo tentativo dopo il rientro!
Vi propongo delle semplici crepes da fare in velo-velo-velocità!
Baci baci baci dalla Chiara
CREPES AI CARCIOFI RADICCHIO E PROVOLA
INGREDIENTI
impasto per le crepes (ehm...l'ho scopiazzato da una rivista non posso dirlo!)
un cespo di radicchio rosso o verde
gambi di carciofi
300 gr di provolone (piccante o dolce come preferite!)
latte e burro per la besciamelle
curcuma e noce moscata
sale pepe olio...
PREPARAZIONE
Ebbene, fate le crepes, semplice no? ah ah..Piccoli consigli sparsi: grattuggiate nell'impasto un po' di buccia di limone e fate riposare il mix per circa 40-50 minuti prima di cuocere le crepes. Preparate nel frattempo un misto di radicchio e provolone finemente tritati o spezzettati, conditeli con sale pepe e olio d'oliva. Lessate i gambi di carciofo e taglaiteli a rondelle, mischiateli al radicchio e provola. Preparate le besciamelle prima cuocendo per pochi secondi circa 50 gr di farina e 30 di burro, poi aggiungete questa cremina al latte bollente cuocete ancora fino a che la besciamelle non diventa bella cremosa, mischiate insieme anche la noce moscata e la curcuma (besciamelle gialla!). Ora, riempite le crepes con un cucchiaio di besciamelle e uno di ripieno di radicchio con provola e carciofi. Posizionatele in una bella pirofila e coprite con la besciamelle rimasta e magari anche un po' di ripieno sparpagliandolo bene. Cospargete con il grana grattuggiato e due o tre noccioline di burro, e, infine fate gratinare bene in forno facendo scaldare anche l'interno delle crepes.
E ora servite caldo!!
La Chiara
Vi propongo delle semplici crepes da fare in velo-velo-velocità!
Baci baci baci dalla Chiara
CREPES AI CARCIOFI RADICCHIO E PROVOLAINGREDIENTI
impasto per le crepes (ehm...l'ho scopiazzato da una rivista non posso dirlo!)
un cespo di radicchio rosso o verde
gambi di carciofi
300 gr di provolone (piccante o dolce come preferite!)
latte e burro per la besciamelle
curcuma e noce moscata
sale pepe olio...
PREPARAZIONE
Ebbene, fate le crepes, semplice no? ah ah..Piccoli consigli sparsi: grattuggiate nell'impasto un po' di buccia di limone e fate riposare il mix per circa 40-50 minuti prima di cuocere le crepes. Preparate nel frattempo un misto di radicchio e provolone finemente tritati o spezzettati, conditeli con sale pepe e olio d'oliva. Lessate i gambi di carciofo e taglaiteli a rondelle, mischiateli al radicchio e provola. Preparate le besciamelle prima cuocendo per pochi secondi circa 50 gr di farina e 30 di burro, poi aggiungete questa cremina al latte bollente cuocete ancora fino a che la besciamelle non diventa bella cremosa, mischiate insieme anche la noce moscata e la curcuma (besciamelle gialla!). Ora, riempite le crepes con un cucchiaio di besciamelle e uno di ripieno di radicchio con provola e carciofi. Posizionatele in una bella pirofila e coprite con la besciamelle rimasta e magari anche un po' di ripieno sparpagliandolo bene. Cospargete con il grana grattuggiato e due o tre noccioline di burro, e, infine fate gratinare bene in forno facendo scaldare anche l'interno delle crepes.E ora servite caldo!!
La Chiara
Bentornata bentornata bentornata!!!!
QUA CHE SONO!!! e tutti fecero: "Oooohhh!!" Lo sento che state esultando!!
Credevate che mi avesse ingurgitato un pinguino assassino!
e che vi sareste liberati di me medesima, dei miei maledetti germogli, del mio tentativo di vegetarianismo finto e fallimentare e dei miei baffi!!
Ma sono sopravvissuta! A tutto, mal di mare, cibi strani, sonno e stanchezza!
In realtà ho appreso cose interesanti sulla cucina di altri paesi, alcune già le conoscevo e le ho riscoperte, a volte con gioia e a volte, con ironia perchè certi "accostamenti culinari" non sono tra i miei preferiti...
Ho detto un giorno che non avrei mai fatto colazioni salate e dal giorno dopo mi sono ritrovata, con molta fame, a mangiarmi le uova strapazzate dentro ad un panino spalmato di burro..ho detto che sarei stata vegetariana e ho assaggiato la carne di struzzo (molto buona e tenera, povero struzzo...correva felice e io me lo sono mangiato, si beh mica tutto!)...insomma non sono proprio coerente..perdonate la mia umanità e debolezza!
Comunque, torno felice da una crociera a bordo di una nave "da ricerca" tedesca, la Polarstern, un'esperienza meravigliosa, condivisa con amici nuovi e vecchi che hanno contribuito a renderla tale. Ricordo con emozione l'ultimo tramonto sullo Stretto di Magellano mentre i delfini di Commerson nuotavano veloci accanto alla nave e la nostra avventura andava verso la conclusione.
E vi dico anche che tornare a casa è stata un'altra emozione perchè significa tornare alla vita reale, alle persone che amo e che mi amano, e vedere che Clelia ha postato un sacco di ricette e che adesso devo mettermi alla pari!! Aiuto!! grazie mia Cle!
Per ora vi posto qualche foto divertente e carina di alcuni piatti mangiati in questo ultimo mese e mezzo in giro per il mondo e poi...prima ricetta dopo il sogno polare!
Ciaoooo amici!
La Chiara
Credevate che mi avesse ingurgitato un pinguino assassino!
e che vi sareste liberati di me medesima, dei miei maledetti germogli, del mio tentativo di vegetarianismo finto e fallimentare e dei miei baffi!!
Ma sono sopravvissuta! A tutto, mal di mare, cibi strani, sonno e stanchezza!
In realtà ho appreso cose interesanti sulla cucina di altri paesi, alcune già le conoscevo e le ho riscoperte, a volte con gioia e a volte, con ironia perchè certi "accostamenti culinari" non sono tra i miei preferiti...
Ho detto un giorno che non avrei mai fatto colazioni salate e dal giorno dopo mi sono ritrovata, con molta fame, a mangiarmi le uova strapazzate dentro ad un panino spalmato di burro..ho detto che sarei stata vegetariana e ho assaggiato la carne di struzzo (molto buona e tenera, povero struzzo...correva felice e io me lo sono mangiato, si beh mica tutto!)...insomma non sono proprio coerente..perdonate la mia umanità e debolezza!Comunque, torno felice da una crociera a bordo di una nave "da ricerca" tedesca, la Polarstern, un'esperienza meravigliosa, condivisa con amici nuovi e vecchi che hanno contribuito a renderla tale. Ricordo con emozione l'ultimo tramonto sullo Stretto di Magellano mentre i delfini di Commerson nuotavano veloci accanto alla nave e la nostra avventura andava verso la conclusione.
E vi dico anche che tornare a casa è stata un'altra emozione perchè significa tornare alla vita reale, alle persone che amo e che mi amano, e vedere che Clelia ha postato un sacco di ricette e che adesso devo mettermi alla pari!! Aiuto!! grazie mia Cle!Per ora vi posto qualche foto divertente e carina di alcuni piatti mangiati in questo ultimo mese e mezzo in giro per il mondo e poi...prima ricetta dopo il sogno polare!
Ciaoooo amici!
La Chiara
domenica 8 aprile 2012
BUONA PASQUA!
Cari amici del blog...
Clelia e Chiara (le vostre post doc) vi augurano una splendida pasqua!

Purtoppo devo dirvi che forse il blog subirà un leggero rallentamento.. Io (Clelia), sto per andarmene proprio nel giorno di pasqua in Nuova Zelanda a lavorare un po' con i salmoni, Chiara risulta ancora sulla nave nellle fredde acque del polo sud, per cui..per un mesetto forse non saremo così attive :-) portate pazienza, torneremo con più ricette di prima.Rinnoviamo la proposta a tutti di mandarci via mail una ricetta (con una foto) per diventare i visiting scientist del mese!!
Un abbraccio a tutti!
venerdì 6 aprile 2012
ROTOLO ALLA NUTELLA (Vania e Giada)
VISITING SCIENTISTs : VANIA E GIADA
ROTOLO ALLA NUTELLA!! Ho finalmente convinto mia sorella a fare da "visiting scientist" con una ricetta che non mi ero mai scritta, semplicemente perchè l'ho sempre e solo mangiata con gusto. In particolare è un dolce che non può mancare per il mio compleanno! Secondo me il rotolo è solo di nutella, ma si può sostituire con marmellata a piacere.
Ecco allora la ricetta con qualche foto per capire bene il passaggio di "arrotolamento" che si esegue bagnando un canovaccio pulito. Mia sorella dice che è un dolce facilissimo da fare. dovrei mettere difficoltà uno..ma per sicurezza metto due ;-)
Per la realizzazione si ringrazia Vania e la mia bellissima nipotinina Giada, a cui mando un bacione, e che aspetto qui quest'estate per andare a vedere i canguri!!
ciao!
Clelia
Stampa la ricetta
BACI DI DAMA
Etichette:
cioccolata,
Farina di mandorle
Eccoci ancora qui! Beh, ormai è pasqua, qui in Australia è il good Friday ed è tutto chiuso, ma ieri ci siamo premuntit dei docli pasquali..., detti "Cross bun"..buoni!! ma non ci provo nemmeno a rifarli, mi
pare più semplice comprarli già fatti. Una cosa che invece val la pena di fare
a casa secondo me sono i baci di dama. Per il ripieno io metto cioccolata
fondente con un po’ di cioccolata al latte, voi fate come preferite!
I due momenti di riposo in frigorifero sono importanti per far si che i
baci di dama mantengano la loro forma.
150g
farina
110g
zucchero
150g
farina di mandorle
150g
burro
Vanillina
Sale
Scorza
arancia (o estratto)
Cioccolata
x ripieno
Protocollo:
Impastare
tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto. Quindi avvolgerlo in una
pellicola trasparente e lasciatelo riposare per un’oretta.
Formate
delle palline (piuttosto piccole) che schiaccerete leggermente sul foglio di
carta da forno. Fatele così riposare di nuovo in frigorifero (su un piatto o
vassoio) per circa 30 min. Attenzione a non mettere le palline troppo vicine le
une alle altre, distanziatele di almeno 1 cm l’una dall’altra.
Cuocere
in forno a 160° per 20 min (i biscottini devono essere appena dorati)
Nel
frattempo fate sciogliere a bagnomaria (o nel microonde a potenza bassa) la
cioccolata. Una volta sciolta fatela raffreddare bene (io la metto in
frigorifero x 5-10 min) perché non deve essere troppo liquida, altrimenti non
riuscirete a farcire i baci.
Mettete
un cucchiaino di cioccolata sciolta fra due baci e ripetete fino ad esaurimento…
vi consiglio di mettere i basci verticalmente come vedete in fotografia perché così
si sosterranno l’un l’altro mentre la cioccolata si solidifica.
Rimettete
in frigorifero per almeno un'altra ora.
Ciao,
Clelialunedì 2 aprile 2012
TRANCETTI ALLA MARMELLATA
Etichette:
farina,
marmellata,
uova
Mentre la povera Chiara è ancora a congelare al polo sud... qualcosa di goloso per noi!
Il
libro “regali golosi” è un’infinita fonte di bontà… ecco qui dei biscotti con
la marmellata. Ecco, chiamarli biscotti è un po’ riduttivo perché sono più un
dolcino, sicuro che non sono dei biscotti per la colazione (a meno che non
vogliate una colazione particolarmente golosa). Appaiono più difficili da fare
di quello che effettivamente sono…provare per credere!
La
ricetta è leggermente diversa dall’originale che prevedeva più burro, ma i
trancetti erano risultati a parere mio e di Ryan un po’ troppo burrosi e
appiccicosi. Il gusto della marmellata è ovviamente a vostro gusto, io per
queste foto ho usato la marmellata ai frutti di bosco, ma quella classica di
albicocca ci stà benissimo. Si può anche pensare di fare mezza “teglia” con un
gusto e l’altra mezza con un altro gusto di marmellata.
Ingredienti:
250g di farina
250g di zucchero
180 g di burro
2 tuorli
1 cucchiaino di lievito (per dolci) in polvere
Estratto di vaniglia (poco –se è liquido circa un cucchiaino, se è la vanillina
una bustina)
Un pizzico di sale
Marmellata (circa mezzo vasetto di quelli piccoli)
Protocollo:
Il burro deve essere morbido, mescolatelo quindi bene con lo zucchero.
Mettere poi gli altri ingredienti (farina, tuorli, lievito, estratto di
vaniglia, un pizzico di sale).
Dividere l’impasto in due, avvolgete i due impasti in pellicola trasparente
e lasciare riposare in frigo per circa un’ora. Quindi mettete uno dei due
impasti nel freezer (dovrà starci per circa 15 min).
Stendere l’impasto che NON avete messo in freezer in una teglia (il libro
suggeriva una 20x 30, io ho usato la semplice teglia da forno e ho dato la
forma rettangolare all’impasto (vedi foto).
Coprire con la marmellata
A questo punto togliete l’altro impasto dal freezer. Dovrebbe essere
diventato duretto e quindi potete grattugiarlo (avete capito bene) con una
grattugia a fori larghi direttamente sulla marmellata avendo cura di coprire
tutta la superficie.
Cuocere in forno a 180° per circa 30 min (o fino a quando la superficie
risulta dorata)
Fate riposare 5 min e poi tagliate a quadrotti con un coltello.. ecco i
vostri trancetti!!!
Ciao,
Clelia
martedì 27 marzo 2012
L'INTRAMONTABILE RAGU' DELLA MAMMA
Etichette:
carne macinata
Come non mettere la ricetta per eccellenza del ragù della mia mamma
Miriam?! Non perché è la mia mamma, ma è la migliore cuoca del mondo!!! Ricetta
dal risultato più che garantito. Vi scrivo la ricetta abbondante (per mezzo kg di
carne) perché io preferisco farne di più e poi congelare il resto (in realtà io
ne faccio anche un kg nella pentola della pasta – come nella foto). La ricetta
prevede che la carne macinata sia mista (cioè metà bovino e metà maiale), ma è
a vostro gusto…quando Ryan è entrato in una macelleria mussulmana ha preso solo
bovino (ovviamente!) ed è venuto buono comunque, di sola carne di maiale mi
dicono essere un po’ troppo pesante.
Siete pronti a sapere che fatto con la carne di canguro è venuto
benissimo!? Saporito e veramente buono…se venite a trovarci ve lo faccio
provare!
Ingredienti:
½ kg di carne macinata (meglio mista, cioè metà bovino-metà suino)
Occorrente per soffritto (cipolla-aglio-sedano-carota)
1 bottiglia di passata di pomodoro (quelle grandi da 700 ml)
Vino o aceto
Olio – burro
1 Dado
2 foglie di alloro (opzionali)
sale - un pizzico di zucchero
Fare un soffritto con l'olio, un po’ di burro e uno spicchio d’aglio (se
piace). Come dice mia mamma, andrebbe fatto un soffritto “vero” cioè con un po’
di carota, sedano e cipolla tritati molto bene. Personalmente posso dire che
esce buonissimo anche con quei dadi soffritto della knorr (ne uso mezzo) oppure
anche solo con aglio e cipolla.
Prendere la carne macinata e farla rosolare per 4-5 minuti nel soffritto (finché
la carne non cambia colore). A questo punto spruzzate un po’ di vino rosso (oppure
usate dell’aceto quando la carne non è proprio freschissima – salva!!).
Quando il vino è evaporato aggiungere la passata di pomodoro poi riempire
la stessa bottiglia per metà di acqua e aggiungerla al sugo.
Mettere mezzo dado, una foglia di alloro, sale un pizzico di zucchero e se
vi piace un pizzico di peperoncino (poco però!).
Adesso lasciate bollire (sobbollire) molto piano (fuoco al minimo) per
almeno 1ora e mezza (anche due - assaggiate prima di spegnere e anche durante
la cottura per regolare di sale). Vedrete che profumino!!
Ciao,
Clelia
venerdì 23 marzo 2012
AGGIORNAMENTI...!
Bhe.. lo so che ci siete...
Vedo che ogni giorno questo blog viene visitato parecchie volte... peccato che siate così timidi da lasciare raramente commenti. Sapete che si possono scrivere senza essere iscritti a niente o nemmeno mettere il vostro nome? Ma se non volete non importa, mi fa piacere lo stesso vedere che ci seguite...
Detto questo, volevo dirvi che ho aggiornato e riorganizzato la pagine delle ricette in pdf.. mi spiace ma le ultime della Chiara ancora mancano, ma provvederò al più presto!
Un salutone a tutti... domani porto un po' di cucina italiana in giro per Perth - è in programma un bel picnic con qualche collega!... volete unirvi?
Ciao,
Clelia
giovedì 22 marzo 2012
CROISSANT SALATI
Etichette:
pasta sfoglia,
prosciutto,
speck
CROISSANT SALATI
G'day a tutti! (il saluto australiano per eccellenza!)...una ricettina super veloce per voi...
Effetto garantito, facilità strabiliante…!
Il ripieno è a vostra immaginazione, ve ne suggerisco solo uno dei tanti
che potete provare. Se vi và provate anche con prosciutto cotto e Philadelphia
(per un sapore più delicato e dolce – perfetto per i bambini).
Perfetti come antipasto o come spuntino con l’aperitivo.
Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia rotonda
Un uovo (per spennellare i croissant)
Speck
Sottilette
Gorgonzola
Tagliate la pasta sfoglia come nella foto in modo da ottenere 8 triangoli
Mettete su ogni triangolo il vostro ripieno. Io consiglio un po’ di speck,
un pezzetto di sottiletta e un cucchiaino di gorgonzola.
Ripiegate il triangolo di pasta a partire dal lato esterno e arrotolatelo
fino alla punta..per magia si formerà un bel croissant, piegate leggermente gli
angoli.
Spennellate con un uovo prima un po’ sbattuto con una forchetta (ma potete
anche non farlo, ma così prendono un bel colore). Se volete sulla superficie
mettete un po’ di semi di sesamo o papavero.
Cuocere in forno a 180° per circa 10-15 min finché i croissant non avranno
un bel colore dorato.
Ciao,
Clelia
venerdì 16 marzo 2012
CREMINA AL GORGONZOLA
Etichette:
formaggio,
gorgonzola
Beh, vi ricordate la cremina
al tonno? Ma certo..era solo qualche giorno fa… Allora adesso passiamo alla
super favolosa cremina al gorgonzola. Al solito anche questo è un cavallo di
battaglia negli antipasti delle cene di mia mamma che noi abbiamo sempre
adorato.
Sapore deciso, per cui...o
vi piace il gorgonzola e l’aglio oppure non fatela!
Morte sua….servita su dei
crostini o tramezzini (tagliati a metà come triangolino) tostati al forno, ma
io lascio sempre agli ospiti decidere quanto abbondare sui loro crostini. È
bellissimo vedere come partono con un cucchiaino e poi man mano il tramezzino
si vede costretto a sopportare una quantità esagerata di cremina!!
Se volete il tocco finale,
guarnite con delle noci (che per la verità stanno bene anche tritate nella
salsina stessa).
Stampa la ricetta !
Stampa la ricetta !
Ingredienti:
gorgonzola
formaggino
altro formaggio che vi piace
(tipo brie)
latte (poco)
aglio
sale - pepe
Protocollo:
Sminuzzate il più possibile
l’aglio (uno spicchio non di più). Mescolate tutto insieme fino ad ottenere una
cremina morbida (ma non troppo, ricordate che deve rimanere compatta da non
scivolare giù dal tramezzino)
Le quantità… beh dipendono
dal vostro gusto. Importante è bilanciare il gusto forte del gorgonzola con un
formaggio più dolce, io metto sempre il formaggino e magari del brie.
Fate: mezza confezione di
gorgonzola, un formaggino e 1/3 di brie (la confezione classica fatta a fetta
gigante), togliete però la crosticina al brie. Allungate con un pochino di
latte per raggiungere la consistenza preferita.
Ciao,
Clelia
giovedì 15 marzo 2012
UOVO SMILE
Beccatevi questo uovo... gli australiani sono proprio fuori di testa!
Ciao dall'altro emisfero!
clelia
Ciao dall'altro emisfero!
clelia
mercoledì 14 marzo 2012
CREMINA CAROTE E TONNO
Mentre la Chiara è nel freddo polare (letteralmente) ci penso io al blog!!
Una variante della mia classica cremina al tonno (chi è stato invitato a cena da me l’ha sicuramente provata) molto buona!!
Una variante della mia classica cremina al tonno (chi è stato invitato a cena da me l’ha sicuramente provata) molto buona!!
Ingredienti:
2 carote
2 scatolette di tonno
Olio (1 cucchiaio circa)
Maionese (2 cucchiai)
Capperi (2-3)
acciughe (1-2)
sale - pepe
Protocollo:
Tritate le carote (non
grattugiata troppo fine, a me piace che si senta un po’ ). Mescolate tutto con
un bel mixer e voilà.. è pronto!
Olio e maionese possono
essere dosati a piacere, la maionese può essere sostituita molto bene con un
po’ di formaggio tipo Philadelphia (anche versione light). Anche capperi e
acciughe vanno messi secondo i propri gusti ma mettete almeno uno dei due
ingredienti perché danno un buon sapore!
Ciao,
Clelia
venerdì 2 marzo 2012
POLLO ALLA SOIA
Etichette:
mandorle,
pollo,
salsa di soia
Qui in Australia la cucina asiatica va per la maggiore, al supermercato
vedo degli ingredienti da noi mai visti… spero di imparare alla svelta a fare
qualche piatto. Mi sono pure comprata il wok (santa Ikea)!
Cmq per ora vi presento una cosa che so già fare da un po’… il pollo alla
soia! Un altro piatto meravigliosamente semplice e veloce. Lo faccio spesso per
cui è una ricetta super collaudata. Ricorda il classico pollo alle mandorle dei
ristoranti cinesi. E’ leggero, sano e buono.
Vi consiglio un contorno di riso in bianco come per il pollo al curry
oppure tanta bella insalatina fresca… beh…qui mi viene da pensare a cose
fresche, siamo ancora sopra i 30 gradi.. :-)
E se ve lo state chiedendo…la risposta è NO, NON potete NON USARE LA SALSA
DI SOIA per questo piatto! Se no cambia completamente sapore. Dai, fate uno
sforzo, compratela…costa poco e si trova in qualunque supermercato.
Ingredienti:
400 g di petto di pollo
Mandorle tagliate a lamelle (o anche intere)
Salsa di soia
Cipolla
Olio-sale
Protocollo:
Tagliate il pollo in pezzi piccoli, nel frattempo fate scaldare un filo
d’olio e fate appassire la cipolla (se non vi piace potete evitarla, ma per la
buona riuscita del piatto vi consiglio di lasciarla, magari mettetene poca).
L’ideale è usare un wok, ma una padella antiaderente andrà benissimo cmq.
Quando la cipolla è cotta (se no resta un po’ pesante) metteteci il pollo
tagliato a pezzetti. Il fatto che i pezzi siano piccoli rende la cottura
velocissima, due-tre minuti al massimo. Durante la cottura potete tagliare
ancora i pezzetti in modo da renderli più piccoli usando un attrezzo di legno
(così la padella non si rovina e vi assicuro che si tagliano benissimo così perderete
meno tempo a tagliare il pollo da crudo, che non è proprio un’operazione
facilissima). Appena il pollo comincia a cambiare colore, aggiungere un po’ di
salsa di soia (un cucchiaio o due) e le mandorle.
Completate la cottura (ancora qualche minuto), aggiustate di sale (ma di
solito non ne serve molto grazie alla presenza della salsa di soia) ed è
pronto.
Ciao,
Clelia
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