Translate

martedì 28 agosto 2012

Secondo: viva braccio di ferro

Oh, per preparare pappette (succulente...mah..) GLI SPINACI SONO MAGNIFICI.
Quindi regola numero due: avere sempre spinaci in casa, surgelati o freschi...


Zuppetta di Spinaci e Porri

Ingredienti
200 gr spinaci surgelati
50 gr porri puliti e tagliati a rondelle
sale, pepe, curcuma
un bicchiere di brodo vegetale
olio extra vergine d'oliva
formaggio grana

Protocollo
Questa ricetta, oltre ad essere molto semplice, si presta anche alla preparazione di un ottimo contorno, insomma, non è necessario distruggere tutto trasformandolo in zuppetta!
Cmq, fate soffriggere un po' d'olio con i porri, fateli appassire lentamente e aggiungete dopo circa 5-7 minuti, gli spianci scongelati e strizzati, il sale, il pepe e la curcuma. Fate cuocere bene tutto, poi lasciate un po' raffreddare prima di mettere tutto nel frullatore. Frullate tutto con un pezzetto di grana e un po' di brodo, regolatevi voi sulla base di quanto liquida deve essere la vostra punizione...

La Chiara

Primo: la mortadella

Immaginate....
di dover stilare la lista della spesa trovandovi costretti a mangiare pappine liquide per settimane.
Il vostro compagno diligente ed amorevolmente insostituibile si offre di comperarvi qualcosina da frullare nonostante i vostri  tentativi tenaci di rimanere (quasi) vegetariani.
Amici ed amiche...diffidate....
:)
Potrebbe tornare a casa, esultante e soddisfatto con una mini mortadella fragrante che affetterà con la scusa di aiutarvi a prepararne dei pezzi da mettere nella zuppetta di spinaci. 
 E poi,sadico, ma innocente,
infilerà delle unte fette in un panino fresco
e addentandolo
con cupidigia
vi dirà: Ohhh amore, scusa....

e voi mestamente
vi ritirerete in lavanderia a svuotare una lavatrice...

quindi regola numero 1: LA MORTADELLA NON VA BENE PER LA DIETA LIQUIDA...

La Chiara


ps. foto presa dal sito di "Bologna cooking school".

Cartacce sudaticce

Amici, amiche, 
sono vivaaaa!
Esistooo!
Cleliaaaa grazie milioni di volte per esserti presa cura del nostro giovane blog che galoppa atletico verso il suo primo anno di vita! Tutto ciò avviene sotto i miei occhi stanchi e arrossati ma vittoriosi! Esultiamo tutti insieme: ho sottomesso il progetto Marie Curie!!
Finito!Finita!Distrutta! Sommersa di linee guida, articoli, fogli, idee sbagliate e prospettive future mirabolanti, tutto su carta...
E già che c'ero, giusto per provare nuove emozioni mi sono pure fatta arare le gengive per farle ricrescere! Tre settimane di pappette liquideeeeee! Cannuccia e cucchiaino...
Ma ci pensate?
La prossima volta vado in ferie prima in un posto lontano e sconosciuto e non avverto nessuno per non farmi trovare!!!
Quindi, reduce da un'estate da brivido, un brivido un po' sudaticcio...esordisco con il prossimo post che sarà un decalogo di suggerimenti su come simulare lo svezzamento di una neonata anziana e un po' tarda. Come inventarsi una pappetta nuova ogni giorno, renderla commestibile ed invitante ed infine, gustarsi una buona pasta formato "micro".

State pronti, la reinvasione della seconda C sta per avvenire...
Preparo il decalogo...
a presto!!
La Chiara


mercoledì 22 agosto 2012

CUPCAKES FACILI FACILI


CUPCAKES e CREMINA AL PHILADELPHIA


La mia nipotina Giada (ma anche la sua mamma e l’altra zia, Roby) si è proprio fatta catturare dalla bontà delle cupcakes. Qui in Australia sono un MUST e chiunque le sa fare, ma il bello delle cupcakes è la decorazione!! Allora, visto che i valtrumpini si sono fatti più di 13000 km per venirmi a trovare (o almeno era una bella scusa) sono stati prontamente ripagati da delle cupcakes bellissime (modestamente). Poi ho dovuto rifarle perché volevano vedere come si facevano ed ho quindi pensato bene che avrei potuto mettere la ricetta sul blog.
Ricapitolando, la ricetta delle cupcakes (da fare in stampini tipo muffins) è molto semplice e le cupcakes sono deliziosamente leggere e adattissime alle decorazioni (…ma nulla vieta di mangiarsele così come sono a colazione).
Io vi propongo un frosting (così si dice) molto semplice, la crema al Philadelphia, perché è molto meno burrosa di altre che ho provato e si può colorare a piacimento con i coloranti che ormai si trovano in tutti i supermercati. Usare la sacca a poche è molto carino, ma se volete sbizzarrirvi come per le ‘cupcakes mostro’ allora semplicemente spalmate la cremina con un cucchiaio o una spatola. Se qualcuno me lo chiederà allora vi metto il passo-passo Di come decorare le cupcakes che è comunque molto facile come potete intuire dalla foto.
[  187 Kcal a cupcake  ]

Stampa la ricetta
Ingredienti:
                cupcakes (12)
185g farina
1 cucchiaino di lievito
175g zucchero
80g burro
2 uova
150 ml di latte
Estratto di vaniglia/vanillina

Frosting al philadephia (abbondante per 12 cupcakes o anche una torta)
150g Philadelphia (in panetti) freddo da frigo
75g burro (ammorbidito)
110g zucchero a velo
Estratto di vaniglia (opzionale)
Un pizzichino di sale


Protocollo:
Cupcakes
Lasciate il burro ad ammorbidire prima di preparare l’impasto (o passatelo per poco tempo in microonde come faccio, ma NON deve essere sciolto)
Accendete il forno a 180°
Mescolare bene con le fruste elettriche il burro ammorbidito con lo zucchero (meglio se è fine) fino a che non diventa soffice (almeno 5 minuti)
Poi aggiungete gli altri ingredienti continuando a mescolare
Cuocete per 20-25 min in forno a 180° finchè le cupcakes non si sono dorate appena (non devono essere troppo colorate)
Lasciate raffreddare prima di decorare.

Frosting al Philadelphia:
Con le fruste elettriche lavorare il burro finchè non è morbido, poi aggingere poco alla volta il philadephia. Dovete lavorare la crema per 10 minuti (anche se vi sembra pronta continuate a lavorarla).
Infine aggiungete lo zucchero con una spatola.
Se lo volete colorato aggiungete alla crema (o a una parte di essa) del colorante per dolci (di solito basta qualche goccia).

domenica 19 agosto 2012

ROSTI CON PATATE



ROSTI

Eccoci, un inframezzo salto fra le mie ricette dolci, una ricetta veloce veloce (e potenzialmente salva-avanzi) con le patate. Credo sia una specialità svizzera. Molto semplice (come al solito). Girando per il web è incredibile vedere come anche le ricette più semplici possano essere rese complicate..ma perché!!!??? Bah…
La versione che vi metto è con la pancetta (io down under ho usato il bacon) ed è molto golosa, ma vi assicuro che anche senza è un piatto molto buono (già provato!).
Si possono usare direttamente le patate crude (lavate e pelate prima!) oppure fatele passare un pochino (1 minuto) in microonde prima di gratuggiarle.
Potete sbizzarrirvi mettendo nell’impasto quello che più vi piace..(ex formaggio, erbette aromatiche)





Stampa la ricetta !  

Ingredienti:

3-4 patate
1 confezione di pancetta affumicata (o speck tagliato)
1/2 cipolla
1 cucchiaino di olio extravergine
sale-pepe

Protocollo:

In una padella fate rosolare per circa la cipolla e la pancetta (o lo speck).
Pelate le patate e grattuggiatele con una grattugia a fori larghi, unite la cipolla e la pancetta, salate (non molto se usate lo speck) e pepate.
Mettete quindi il composto in una padella antiaderente con poco olio (meglio se piccola, ma potete usarne anche una grande e schiacciare il rosti solo in metà padella) e pressate bene l’impasto con l’aiuto di una paletta (o cucchiaio).
Fate cuocere su entrambi i lati finchè il rosti non è bel dorato.
Se vi piace, cospargete quando è ancora caldo con formaggio grattugiato (parmigiano o pecorino dipende dai vostri gusti)… si formerà una crosticina buonissima!!!
Servire i Rosti ancora caldi!

Ciao,
Clelia


sabato 4 agosto 2012

LE GIRELLE FAI DA TE


GIRELLE FATTE IN CASA

Ebbene si un altro dolce..[prometto la prossima volta una ricetta salata!]. Mia mamma mi ha appena detto che torneremo dall’emisfero australe ingrassati..avrà ragione? Bah, per ora non è peggio di prima, bisogna ricordare che almeno qui c’è la bici che ci aiuta a buttare giù un po’ di dolciumi ;-)
Detto questo…ci siete? O siete tutti in vacanza? Noi no, ovviamente siamo in pieno inverno…!
Posto questa ricetta di cui sono molto fiera, il risultato è clamorosamente buono… eccovi le GIRELLE!! Si si, proprio come le girelle che mangiavamo da bambini, io avevo la TENDA DEGLI INDIANI in giardino in montagna, quanto mi piaceva!!!
Per una volta tanto mi sono ricordata di segnarmi il sito da cui l’ho presa, eccolo qui.
Devo dire che non è la prima volta che mi cimento nel provare a fare le merendine che mi piacciono di più, e devo dire non è sempre un successo, ad esempio le mie prove per rifare le kinder fetta al latte non le vedrete mai, perché in fondo erano delle cose pannose ma fin troppo, e tutto ricordavano tranne le fette al latte! Certo che invece le camille sono state un bel successo (ricetta qui).
Dal punto di vista ricetta è piuttosto semplice, ma bisogna stare un po’ attenti che il pan di spagna sia cotto bene. Dopo qualche prova sono riuscita a capire che il primo strato al cioccolato va cotto 5-6 minuti, giusto che sia un po’ solido da sopportare il peso del secondo strato, che per qualche ragione a me ignota, va cotto un pochino di più, tipo 8-10 minuti, insomma bisogna essere sicuri che sia cotto! (prova con il dito infallibile!)
Per arrotolarlo è un po’ come la torta alla nutella (che trovate qui), aiutatevi con un canovaccio umido, arrotolate il pan di spagna e lasciatelo ‘in forma’ per 2-3 min, poi srotolatelo gentilmente.
                                               
                                                  Buone girelle a tutti!!!
[274 KCal a girella, 8 girelle in tutto]
 
Stampa la ricetta
Ingredienti:
Pan di spagna:
4 uova
120g di zucchero
120g di farina
due cucchiai scarsi di cacao in polvere
Ripieno di cioccolata:
100g di cioccolata fondente
50g di panna
Sciroppo:
100g di acqua e 70g di zucchero

Protocollo:
Accendete il forno a 180°.
Montare bene con una frusta elettrica le uova con lo zucchero (finchè non vedete bollicine di aria nell’impasto).
Dividete il due l’impasto (l’ho pesato: circa 200 g di impasto) e aggiungete ad uno il cacao in polvere.
Stendere l’impasto con il cioccolato su una teglia con un foglio di carta da forno. Io ho usato la solita teglia grande, l’impasto è abbastanza compatto e rimane lì dove lo mettete, dategli una forma rettangolare (circa metà teglia) con l’aiuto del retro di un cucchiaio o una spatola di silicone.
Cuocete a 180° per 5-6 min
Togliete dal forno e versate sopra il secondo impasto (quello non colorato).
Cuocete a 180° per 8-10 min (controllate che sia ben cotto).
Nel frattempo sciogliete la cioccolata nella panna (io l’ho fatto al microonde).
Preparate anche lo sciroppo facendo sciogliere lo zucchero nell’acqua sopra il fuoco. Spegnete e lasciate riposare.
Togliete dal forno e aspettate 2 min, mettete sopra un foglio di carta da forno, poi con l’aiuto di un canovaccio umido (usato dal lato dell’impasto al cioccolato) arrotolatelo e lasciatelo in questa forma  per 2-3 minuti, poi srotolatelo gentilmente eliminando il foglio di carta da forno interno se vi da problemi aiutatevi spalmando lo sciroppo. Spalmate quindi (se non l’avete già fatto) l’interno con lo sciroppo e poi versatevi la cioccolata con la panna (ve ne avanzerà un po’, ma vi serve dopo).
Arrotolate ancora e intanto bagnate ancora l’esterno con lo sciroppo, assicuratevi di bagnare tutta la superficie esterna con lo sciroppo.
Liberatevi del canovaccio (se non lo avete già fatto) e mettete il rotolo (ancora con carta da forno) in frigo per almeno un ora. Poi potete tagliare a fette belle grosse, più o meno 10.
Ora potete decidere se mangiarle così o (vivamente consigliato) con un cucchiaio spalmate un lato della vostra girella con la restante cioccolata avanzata da prima (a cui potete aggiungere qualche altro quadretto di cioccolata).

Abbiamo notato che le girelle sono più buone il giorno dopo, probabilmente perché serve un po’ di riposo per assorbire bene i vari sapori.

Ciao,
Clelia


domenica 22 luglio 2012

PANE ALLA FRUTTA SECCA


PANE ALLA FRUTTA SECCA

Un dolce non dolce, un plumcake senza zucchero e senza burro!. Mi spiego… è una specie di pane con un po’ di frutta secca varia (ma anche candita, uvette, frutta disidratata, quello che avete) che è l’ideale per la colazione con del tè o latte. Non è dolce, infatti è senza zucchero. È l’ideale se volete avere qualcosa di gustoso per la mattina, ma che non sia una torta che poi vi viene voglia di mangiare anche a merenda!!
 Nella frutta secca varia consiglio caldamente di includere noci e uvetta, il resto è a vostro gusto (o di quello che la vostra dispensa offre)..io ho messo anche dei datteri tagliati a pezzetti. Si conserva per parecchi giorni.

Ingredienti:

260 g farina 
2 uova
2 cucchiai di olio di semi
½ bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino bicarbonato
2 tazze di frutta secca varia (per esempio noci, uvetta, qualche dattero, frutta candita)
1 bicchiere di acqua calda

Protocollo:


Accendete il forno a 180°
Mettete la vostra frutta secca (noci-nocciole escluse) in una ciotola con un bicchiere abbondate di acqua calda e il cucchiaino di bicarbonato. Mescolate e lasciate riposare per almeno 5-10 min.
Mescolate la farina, il lievito, la cannella, il latte, l’olio e le uova, quindi aggiungete le noci-nocciole ed infine il composto con la frutta e l’acqua che avevate preparato prima.
Se il composto risultasse troppo compatto aggiungete altro latte (ma l’impasto non dovrà cmq risultare morbido come quello una torta).
Versate il tutto in uno stampo da plumcake.
Cuocete a 180° per circa 50 min. lasciate riposare prima di servire.

Ciao, 
Clelia

lunedì 16 luglio 2012

PIZZETTE al PHILADELPHIA


PIZZETTE al PHILADELPHIA

Beh, avete voglia di pizzette ma non c’è tempo per far lievitare la pasta? C’è questa bella alternativa con il Philadelphia che non richiede lievitazione, ma solo 15 min nel frigo. Buone e non sanno di formaggio una volta cotte. Gustose, soprattutto se ci mettete del buon formaggio fila e fondi (io vado di Cheddar).Scusate ma la foto delle pizzette è pre-cottura, mi sono sempre dimenticata di farne una quando sono cotte!
Ah dimenticavo... per festeggiare il mio nuovo titolo accademico di ‘Adjunct Lecturer’! Figo eh?

Stampa la ricetta

Ingredienti:
(per una teglia di pizzette, circa 10)
80 g di Philadelphia
80 g di farina
10 g burro

 ----
Passata
Formaggio
Basilico
Olio -sale

Protocollo:

Tagliate il burro a pezzettini e magari lasciarlo ammorbidire un attimo (o passatelo qualche secondo nel microonde) .
Unire la farina e il Philadelphia.
Mescolate bene e formate una palla da avvolgere in pellicola trasparente e mettere in frigo per 15 min.
Nel frattempo in una ciotolina mescolate un po’ di passata con sale, olio di oliva e un po’ di basilico (oppure usate un sugo già pronto)
Accendete il forno a 180°.
Riprendete la palla di pasta dal frigo e stendetela con un mattarello (non diventate matti… non troppo sottile).
Ricavate circa 10 pizzette usando un bicchiere come stampo.
Su ogni pizzetta mettete un cucchiaio di passata e un po’ di formaggio (a vostra scelta: parmigiano, un bocconcino di mozzarella, o un pezzo di sottiletta).
Se volete potete sbizzarrirvi aggiungendo altri ingredienti come le pizze normali (aggiungete tonno , olive, prosciutto..)
Cuocete in forno per circa 15 min a 180° finchè il formaggio non vi pare bello cotto (queste pizzette di per sé non diventano scure)
Sono buone calde!! O meglio, non hanno mai fatto in tempo a raffreddarsi che erano già finite in pancia ;-)

Ciao,
Clelia


lunedì 2 luglio 2012

Castellane fresche


...non posso crederci.. sono ridotta ad una pozza di sudore!
che immagine meravigliosa!
c'è un caldo mostruoso!
prontooo? esiste una via di mezzo? senza congelarci la cistifellea d'inverno e friggercela d'estate?
sempre la cistifellea...
come potete pensare che riesca anche solo ad accendere un fornello x fare un caffè!?
impossibile...
ma con grande sprezzo del pericolo ed autolesionismo ho cotto la pasta per fare l'insalata di pasta fredda!
Ciao Cle!! mi manchi!

INSALATA DI CASTELLANE FRESCHE ALLO ZAFFERANO

Ebbene le castellane sono un formato di pasta Barilla che ho addocchiato al supermarket l'altro gg..
sembrano dei Conus, dei gasteropodi di farina di frumento! Sono bellissimi!
allora, amici ed amiche gourmet, prepariamoci a questo piatto di straordinaria difficoltà...
prima o poi Clelia mi espellerà dal blog per negligenza e scarsa perizia...

INGREDIENTI (per una bella ciotolona di insalata)
500 pasta corta (le castellane mi piacciono ma perchè non pensare anche alle ruote? le farfalle sono un evergreen...)
100 gr mais
1 mozzarella
5 pomodorini cigliegini
50 gr grana padano o parmigiano reggiano a cubettini piccoli
4 funghi champignon
qualche oliva se vi piace
sedano
limone
olio d'oliva
sale pepe
zafferano

PROTOCOLLO
Cuocete la pasta al dente poi conditela con olio d'oliva e con un po' di zafferano sciolto precedentemente in un cucchiaio di acqua di cottura. Io non passo ma la pasta sotto l'acqua fredda x raffreddarla perchè l'ho sentito di re da un cuoco entusiasta, in tv, mai farlo, dice lui.. e così non lo faccio nemmeno io, se lo chiamano chef ci sarà un motivo a meno che non sia raccomandato...
Mentre la pasta si insaporisce di zafferano (ma non troppo a lungo) preparate il misto di mais, pomodorini, mozzarella, grana champignon sedano ed olive. Tagliate a pezzetti-cubetti-fettine e condite con olio, succo e scorza di limone, sale e poco pepe (se fa troppo caldo bisogna evitare il pepe, peperoncino, fritti, sughi, polpette salsicce e via dicendo!). Mescolate alla pasta e servite o tiepido o freddo (ma non direttamente dal frigo, lasciatela un po' fuori, in modo che si riprenda e che i sapori si sentano!)

CALOROSAMENTE VOSTRA
La Chiara




domenica 1 luglio 2012

OREO CHEESECAKE



OREO CHEESCAKE

Oggi è stata un’altra bellissima giornata invernale quaggiù… ben 22 gradi e un sole splendido!! Beh, la sera la temperatura scende parecchio e la notte fa freddo, per cui qui è tempo diciamo di lasagne e torte di cioccolata, ma… ho sentito mia sorella su skype che mi ha detto che oggi aveva fatto una cheescake. Allora mi sono ricordata che non ho mai postato la mia ricetta della cheesecake, imparata qui. E’ di quelle che non vanno in forno, ma solo in frigo. Super facile.
La variante che ci ho messo è di spezzettarci dentro i biscotti oreo tanto per dare un po’ di croccantezza! Vi piacerà di sicuro.
P.S. per la cronaca il succo di limone è essenziale per la buona riuscita della torta!
La ricotta può essere sostituita con lo stesso Philadelphia o yogurt greco o panna.
Non cercate di risparmiare usando un altro formaggio spalmabile.. comprate solo il Philadelphia!
 
[  430 Kcal a fetta (12 fette per torta)  ]
Stampa la ricetta!   

Ingredienti:
    per la base:
250 g biscotti DIGESTIVE
100 g burro
     per il ‘ripieno’:
1 cucchiaio di gelatina in polvere (equivale a 4 fogli)
500 g di Philadelphia
100 g zucchero
50 g di ricotta
2 cucchiai di succo di limone
300 ml di panna da montare
8-10 biscotti OREO

Protocollo:
Preparare la base, mescolando i biscotti digestive tritati fine* con il burro sciolto. Schiacciare bene sul fondo di una tortiera (foderata di carta da forno) avendo cura di fare anche un po’ di bordo, e mettere in frigo per mezz’ora.

*    Vi suggerisco un modo per tritare i biscotti se non avete (come me) attrezzi elettrici. Mettete i biscotti in un sacchetto per cibo di quelli che si chiudono e poi passateci sopra con il mattarello, in pochi secondi saranno pronti e senza nemmeno sporcare in giro!! (vedete le voto!)

Mettete i fogli di gelatina in acqua fredda per 5 min (come sulla confezione).

Passata mezz’ora togliete la base dal frigo e preparate il ‘ripieno’ montando prima la panna montata, poi unendo tutti gli altri ingredienti. Sminuzzate infine i cookies (ma non fateli in briciole!) e incorporateli al resto.

 Versate sulla base e rimettete in frigo per almeno 3-4 ore.

Prima di servire grattugiate del cioccolato sopra la torta.

Ciao,
Clelia


domenica 24 giugno 2012

muffins (quelli veri o quasi)


I MUFFINS

Ohhh.. i muffins. A chi non piacciono? Con i classici mirtilli (blueberry muffins) o con i lamponi o con le gocce di cioccolato, o ancora con mille altre varianti (tipo banana e cannella) di solito sempre buonissime.
Bene, allora uno scrive su google ricetta muffins e pensa che essendocene a bizzeffe siano anche ben testate.. e invece no! Credetemi ho provato tante ricette, ma nessuna è mai riuscita a soddisfarmi. Si, perché in fondo sono sempre uscite delle tortine piuttosto buone, ma non dei veri muffins! Se siete mai stati all’estero o semplicemente all’autogrill e avete anche solo mai visto un vero muffins capite che intendo. La crosta deve essere dorata e spezzata, l’interno deve essere grumoso e NON assomigliare ad una torta!!!! Insomma, nella mia ricerca del muffins perfetto (o per lo meno quello che si può ottenere a casa con i soliti ingredienti) sono come al solito incappata in uno dei miei siti preferiti, giallo zafferano, per ottenere con la ricetta dei muffins ai mirtilli delle buonissime tortine ai mirtilli ma che a parte il fatto di aver usato uno stampo per muffins, di muffins proprio non sapevano. E così è cominciata la mia peregrinazione sul web e fra libri vari per arrivare a capire ben quattro cose fondamentali:
1) E’ inutile tentare di saltare questo passaggio.. per fare i muffins dovete sporcare due ciotole, una con gli ingredienti secchi (farina, lievito) e una con gli ingredienti liquidi (tutti gli altri… uova, latte ect…)
2) Usare l’olio al posto del burro è più veloce e più leggero, ma alla fine il sapore ne perde. Se decidete di mangiarvi un muffins non lesinerete mica su un po’ di burro o no? E se siete a dieta mangiatevi una carota!
3) NON NON NON NON (NON !) Non bisogna mescolare bene le due parti (= ingredienti secchi e liquidi). Appena mettete il mix di farina nella ciotola dei liquidi usate una spatola (mai una frusta e nemmeno il mixer elettrico) e mescolate appena. Per capire se avete fatto giusto guardate il vostro impasto finale.. vedete grumetti, spruzzetti di farina? Allora è perfetto! E’ bello liscio e senza grumi? Allora godetevi le vostre tortine, e riprovate un’altra volta a fare i muffins.
A questo punto, ho capito perché i muffins di giallo zafferano non erano dei veri muffins… infatti la loro ricetta riporta “fino a che il tutto risulterà cremoso e senza grumi” AAAAAARG! E poi guardate la loro foto… quelle sono tortine e non muffins!!! (per la cronaca tortine molto buone e per tutto il resto è il sito con le ricette migliori secondo me – mi sono pure comprata l’ebook !).
4) la spolverata finale di zucchero serve a rendere la crosta superiore del muffin bella croccante.

Detto questo era ovvio che la ricetta perfetta sarebbe arrivata da un libro anglosassone, e da chi se no?? in realtà leggermente modificata ma l’ho presa dal mio libro di Donna Hay ( e la potete trovare al sito http://www.donnahay.com.au/recipes/raspberry-and-white-chocolate-muffins) prendendo però spunto dalla mia esperienza e altre ricette qua e là (anche perché mica vi dico di cercare la panna acida che in Italia non si trova così facilmente come qui, e allora ho provato con il semplice latte!)


Per la cronaca il meglio sono i mirtilli freschi, però potete usare quelli surgelati o anche quelli secchi. Vi assicuro che vengono benissimo anche con quelli secchi. Se invece usate quelli freschi o surgelati attenzione ad essere molto delicati quando li incorporate nell’impasto perché tenderanno a spappolarsi.
Un’accorgimento.. spolverate i vostri mirtilli (o quello che state usando) con poca farina (io li ho messi in un colino e ci ho messo sopra due cucchiai di farina) – eliminate la farina in eccesso – per evitare che i mirtilli “affondino”.
La sostituzione di parte della farina con la maizena secondo me merita, ma poi sta a voi… potete usare anche 300 g di farina vedete voi, io vi do quella che penso sia la ricetta perfetta.. se non siete soddisfatti cercate la vostra (e magari condividete!)

[316 Kcal a muffin ]

Stampa la ricetta !

Ingredienti:
(per 6 muffins belli grossi)

250 g farina
50 g di maizena
1 ½ di lievito per dolci
150 g zucchero
100 g burro
2 uova
1/3 bicchiere di latte
Un cucchiaino di vanillina o estratto di vaniglia (opzionale)
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
la punta di un cucchiaino di sale
mirtilli (o lamponi o quello che volete –io ho usato i mirtilli rossi secchi)
(esageriamo? Cioccolato bianco a scaglie)


Protocollo:
Pesate il burro e lasciatelo ammorbidire per bene a temperatura ambiente

Accendete il forno a 180°

Mescolate gli ingredienti secchi (farina – lievito – bicarbonato – sale)

Mescolate in una ciotola diversa i rimanenti ingredienti ad esclusione dei mirtilli. Qui potete usare una frusta (anche elettrica) se volete.

Infarinate appena i mirtilli (vedi sopra).

Ora con una spatola (detta anche lecca-pentola – vero Francy?) mescolate la farina alla parte liquida senza mescolare troppo e poi aggiungete i mirtilli ( e perché no delle belle scaglie di cioccolato bianco)

Cuocete in forno (180°) per 20-30 minuti finchè i muffins non saranno belli dorati e la crosticina non si sarà bella spaccata! Lasciate riposare un attimo prima di assaggiarli, sono buoni tiepidi ma non caldi!

Ciao,
Clelia

sabato 16 giugno 2012

TANTI AUGURI MAMMA


PANNA COTTA yummy!

  16 GIUGNO …. TANTI AUGURI ALLA MIA MAMMA!! 
Oggi è il tuo compleanno, allora ti ho fatto un dolce (nonostante i 8480 km di distanza ...) , la panna cotta, un dolce intramontabile e sempre buonissimo..come la mamma! Mi ricorda tanto il periodo in cui lo facevamo sempre, di martedì, quando mia zia veniva a cena. 
Mamma Miriam, la mia ricetta e tanti tanti auguri a te! 

p.s. Se si usano i semini del bacello di vaniglia, l’effetto visivo è migliore, ma se avete solo l’estratto o la vanillina va bene lo stesso.
p.s.2 per il bene del vostro frigo lasciate raffreddare la panna cotta negli stampini almeno 15 minuti prima di metterla in frigo!


Ingredienti:
(per sei panna cottine)

500 ml panna (quella del banco frigo)
60 g zucchero a velo
1 bacello di vaniglia (o un cucchiaino di semini o di estratto)
2 fogli di gelatina (o due cucchiaini di gelatina in polvere)

Protocollo:

Se usate i fogli di gelatina farli ammorbidire seguendo le istruzioni sulla confezione, di solito in acqua fredda per 5-10 minuti ( se usate la gelatina in polvere fatela sciogliere in due cucchiai di acqua bollente).

Far bollire la panna con lo zucchero e i semi del bacello di vaniglia (o l’estratto).
Aggiungere la gelatina e fate cuocere ancora per 1-2 minuti.
Ora versate la panna cotta nei vostri contenitori (io ho usato quello dei muffins, ma ovviamente potete usare un’unica ciotola grande).

Lasciare in frigo per almeno 3-4 ore


*** volete lo strato di lamponi (come nella foto) che potete mettere alla base della panna cotta o in cima? Usate una tazza di lamponi surgelati che farete scongelare (io l’ho fatto in microonde), aggiungere un cucchiaio di zucchero a velo e passate il composto in un colino in modo da ottenere la salsina senza semini. Aggiungete un  po’ di gelatina (dipende dalla quantità di lamponi che usate ma direi un foglio o poco meno), scaldare un pochino per far assorbire la gelatina (anche 1 minuto al microonde va bene!). Quindi potete mettere lo strato di lamponi sulla base dei vostri stampini (mettete quindi in frigo a solidificare un’oretta prima di fare la panna cotta) o direttamente sopra la panna cotta (già un po’ solidificata, tipo dopo un’oretta da quando l’avete messa in frigo). ***

Ciao,
Clelia