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lunedì 16 luglio 2012

PIZZETTE al PHILADELPHIA


PIZZETTE al PHILADELPHIA

Beh, avete voglia di pizzette ma non c’è tempo per far lievitare la pasta? C’è questa bella alternativa con il Philadelphia che non richiede lievitazione, ma solo 15 min nel frigo. Buone e non sanno di formaggio una volta cotte. Gustose, soprattutto se ci mettete del buon formaggio fila e fondi (io vado di Cheddar).Scusate ma la foto delle pizzette è pre-cottura, mi sono sempre dimenticata di farne una quando sono cotte!
Ah dimenticavo... per festeggiare il mio nuovo titolo accademico di ‘Adjunct Lecturer’! Figo eh?

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Ingredienti:
(per una teglia di pizzette, circa 10)
80 g di Philadelphia
80 g di farina
10 g burro

 ----
Passata
Formaggio
Basilico
Olio -sale

Protocollo:

Tagliate il burro a pezzettini e magari lasciarlo ammorbidire un attimo (o passatelo qualche secondo nel microonde) .
Unire la farina e il Philadelphia.
Mescolate bene e formate una palla da avvolgere in pellicola trasparente e mettere in frigo per 15 min.
Nel frattempo in una ciotolina mescolate un po’ di passata con sale, olio di oliva e un po’ di basilico (oppure usate un sugo già pronto)
Accendete il forno a 180°.
Riprendete la palla di pasta dal frigo e stendetela con un mattarello (non diventate matti… non troppo sottile).
Ricavate circa 10 pizzette usando un bicchiere come stampo.
Su ogni pizzetta mettete un cucchiaio di passata e un po’ di formaggio (a vostra scelta: parmigiano, un bocconcino di mozzarella, o un pezzo di sottiletta).
Se volete potete sbizzarrirvi aggiungendo altri ingredienti come le pizze normali (aggiungete tonno , olive, prosciutto..)
Cuocete in forno per circa 15 min a 180° finchè il formaggio non vi pare bello cotto (queste pizzette di per sé non diventano scure)
Sono buone calde!! O meglio, non hanno mai fatto in tempo a raffreddarsi che erano già finite in pancia ;-)

Ciao,
Clelia


lunedì 2 luglio 2012

Castellane fresche


...non posso crederci.. sono ridotta ad una pozza di sudore!
che immagine meravigliosa!
c'è un caldo mostruoso!
prontooo? esiste una via di mezzo? senza congelarci la cistifellea d'inverno e friggercela d'estate?
sempre la cistifellea...
come potete pensare che riesca anche solo ad accendere un fornello x fare un caffè!?
impossibile...
ma con grande sprezzo del pericolo ed autolesionismo ho cotto la pasta per fare l'insalata di pasta fredda!
Ciao Cle!! mi manchi!

INSALATA DI CASTELLANE FRESCHE ALLO ZAFFERANO

Ebbene le castellane sono un formato di pasta Barilla che ho addocchiato al supermarket l'altro gg..
sembrano dei Conus, dei gasteropodi di farina di frumento! Sono bellissimi!
allora, amici ed amiche gourmet, prepariamoci a questo piatto di straordinaria difficoltà...
prima o poi Clelia mi espellerà dal blog per negligenza e scarsa perizia...

INGREDIENTI (per una bella ciotolona di insalata)
500 pasta corta (le castellane mi piacciono ma perchè non pensare anche alle ruote? le farfalle sono un evergreen...)
100 gr mais
1 mozzarella
5 pomodorini cigliegini
50 gr grana padano o parmigiano reggiano a cubettini piccoli
4 funghi champignon
qualche oliva se vi piace
sedano
limone
olio d'oliva
sale pepe
zafferano

PROTOCOLLO
Cuocete la pasta al dente poi conditela con olio d'oliva e con un po' di zafferano sciolto precedentemente in un cucchiaio di acqua di cottura. Io non passo ma la pasta sotto l'acqua fredda x raffreddarla perchè l'ho sentito di re da un cuoco entusiasta, in tv, mai farlo, dice lui.. e così non lo faccio nemmeno io, se lo chiamano chef ci sarà un motivo a meno che non sia raccomandato...
Mentre la pasta si insaporisce di zafferano (ma non troppo a lungo) preparate il misto di mais, pomodorini, mozzarella, grana champignon sedano ed olive. Tagliate a pezzetti-cubetti-fettine e condite con olio, succo e scorza di limone, sale e poco pepe (se fa troppo caldo bisogna evitare il pepe, peperoncino, fritti, sughi, polpette salsicce e via dicendo!). Mescolate alla pasta e servite o tiepido o freddo (ma non direttamente dal frigo, lasciatela un po' fuori, in modo che si riprenda e che i sapori si sentano!)

CALOROSAMENTE VOSTRA
La Chiara




domenica 1 luglio 2012

OREO CHEESECAKE



OREO CHEESCAKE

Oggi è stata un’altra bellissima giornata invernale quaggiù… ben 22 gradi e un sole splendido!! Beh, la sera la temperatura scende parecchio e la notte fa freddo, per cui qui è tempo diciamo di lasagne e torte di cioccolata, ma… ho sentito mia sorella su skype che mi ha detto che oggi aveva fatto una cheescake. Allora mi sono ricordata che non ho mai postato la mia ricetta della cheesecake, imparata qui. E’ di quelle che non vanno in forno, ma solo in frigo. Super facile.
La variante che ci ho messo è di spezzettarci dentro i biscotti oreo tanto per dare un po’ di croccantezza! Vi piacerà di sicuro.
P.S. per la cronaca il succo di limone è essenziale per la buona riuscita della torta!
La ricotta può essere sostituita con lo stesso Philadelphia o yogurt greco o panna.
Non cercate di risparmiare usando un altro formaggio spalmabile.. comprate solo il Philadelphia!
 
[  430 Kcal a fetta (12 fette per torta)  ]
Stampa la ricetta!   

Ingredienti:
    per la base:
250 g biscotti DIGESTIVE
100 g burro
     per il ‘ripieno’:
1 cucchiaio di gelatina in polvere (equivale a 4 fogli)
500 g di Philadelphia
100 g zucchero
50 g di ricotta
2 cucchiai di succo di limone
300 ml di panna da montare
8-10 biscotti OREO

Protocollo:
Preparare la base, mescolando i biscotti digestive tritati fine* con il burro sciolto. Schiacciare bene sul fondo di una tortiera (foderata di carta da forno) avendo cura di fare anche un po’ di bordo, e mettere in frigo per mezz’ora.

*    Vi suggerisco un modo per tritare i biscotti se non avete (come me) attrezzi elettrici. Mettete i biscotti in un sacchetto per cibo di quelli che si chiudono e poi passateci sopra con il mattarello, in pochi secondi saranno pronti e senza nemmeno sporcare in giro!! (vedete le voto!)

Mettete i fogli di gelatina in acqua fredda per 5 min (come sulla confezione).

Passata mezz’ora togliete la base dal frigo e preparate il ‘ripieno’ montando prima la panna montata, poi unendo tutti gli altri ingredienti. Sminuzzate infine i cookies (ma non fateli in briciole!) e incorporateli al resto.

 Versate sulla base e rimettete in frigo per almeno 3-4 ore.

Prima di servire grattugiate del cioccolato sopra la torta.

Ciao,
Clelia


domenica 24 giugno 2012

muffins (quelli veri o quasi)


I MUFFINS

Ohhh.. i muffins. A chi non piacciono? Con i classici mirtilli (blueberry muffins) o con i lamponi o con le gocce di cioccolato, o ancora con mille altre varianti (tipo banana e cannella) di solito sempre buonissime.
Bene, allora uno scrive su google ricetta muffins e pensa che essendocene a bizzeffe siano anche ben testate.. e invece no! Credetemi ho provato tante ricette, ma nessuna è mai riuscita a soddisfarmi. Si, perché in fondo sono sempre uscite delle tortine piuttosto buone, ma non dei veri muffins! Se siete mai stati all’estero o semplicemente all’autogrill e avete anche solo mai visto un vero muffins capite che intendo. La crosta deve essere dorata e spezzata, l’interno deve essere grumoso e NON assomigliare ad una torta!!!! Insomma, nella mia ricerca del muffins perfetto (o per lo meno quello che si può ottenere a casa con i soliti ingredienti) sono come al solito incappata in uno dei miei siti preferiti, giallo zafferano, per ottenere con la ricetta dei muffins ai mirtilli delle buonissime tortine ai mirtilli ma che a parte il fatto di aver usato uno stampo per muffins, di muffins proprio non sapevano. E così è cominciata la mia peregrinazione sul web e fra libri vari per arrivare a capire ben quattro cose fondamentali:
1) E’ inutile tentare di saltare questo passaggio.. per fare i muffins dovete sporcare due ciotole, una con gli ingredienti secchi (farina, lievito) e una con gli ingredienti liquidi (tutti gli altri… uova, latte ect…)
2) Usare l’olio al posto del burro è più veloce e più leggero, ma alla fine il sapore ne perde. Se decidete di mangiarvi un muffins non lesinerete mica su un po’ di burro o no? E se siete a dieta mangiatevi una carota!
3) NON NON NON NON (NON !) Non bisogna mescolare bene le due parti (= ingredienti secchi e liquidi). Appena mettete il mix di farina nella ciotola dei liquidi usate una spatola (mai una frusta e nemmeno il mixer elettrico) e mescolate appena. Per capire se avete fatto giusto guardate il vostro impasto finale.. vedete grumetti, spruzzetti di farina? Allora è perfetto! E’ bello liscio e senza grumi? Allora godetevi le vostre tortine, e riprovate un’altra volta a fare i muffins.
A questo punto, ho capito perché i muffins di giallo zafferano non erano dei veri muffins… infatti la loro ricetta riporta “fino a che il tutto risulterà cremoso e senza grumi” AAAAAARG! E poi guardate la loro foto… quelle sono tortine e non muffins!!! (per la cronaca tortine molto buone e per tutto il resto è il sito con le ricette migliori secondo me – mi sono pure comprata l’ebook !).
4) la spolverata finale di zucchero serve a rendere la crosta superiore del muffin bella croccante.

Detto questo era ovvio che la ricetta perfetta sarebbe arrivata da un libro anglosassone, e da chi se no?? in realtà leggermente modificata ma l’ho presa dal mio libro di Donna Hay ( e la potete trovare al sito http://www.donnahay.com.au/recipes/raspberry-and-white-chocolate-muffins) prendendo però spunto dalla mia esperienza e altre ricette qua e là (anche perché mica vi dico di cercare la panna acida che in Italia non si trova così facilmente come qui, e allora ho provato con il semplice latte!)


Per la cronaca il meglio sono i mirtilli freschi, però potete usare quelli surgelati o anche quelli secchi. Vi assicuro che vengono benissimo anche con quelli secchi. Se invece usate quelli freschi o surgelati attenzione ad essere molto delicati quando li incorporate nell’impasto perché tenderanno a spappolarsi.
Un’accorgimento.. spolverate i vostri mirtilli (o quello che state usando) con poca farina (io li ho messi in un colino e ci ho messo sopra due cucchiai di farina) – eliminate la farina in eccesso – per evitare che i mirtilli “affondino”.
La sostituzione di parte della farina con la maizena secondo me merita, ma poi sta a voi… potete usare anche 300 g di farina vedete voi, io vi do quella che penso sia la ricetta perfetta.. se non siete soddisfatti cercate la vostra (e magari condividete!)

[316 Kcal a muffin ]

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Ingredienti:
(per 6 muffins belli grossi)

250 g farina
50 g di maizena
1 ½ di lievito per dolci
150 g zucchero
100 g burro
2 uova
1/3 bicchiere di latte
Un cucchiaino di vanillina o estratto di vaniglia (opzionale)
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
la punta di un cucchiaino di sale
mirtilli (o lamponi o quello che volete –io ho usato i mirtilli rossi secchi)
(esageriamo? Cioccolato bianco a scaglie)


Protocollo:
Pesate il burro e lasciatelo ammorbidire per bene a temperatura ambiente

Accendete il forno a 180°

Mescolate gli ingredienti secchi (farina – lievito – bicarbonato – sale)

Mescolate in una ciotola diversa i rimanenti ingredienti ad esclusione dei mirtilli. Qui potete usare una frusta (anche elettrica) se volete.

Infarinate appena i mirtilli (vedi sopra).

Ora con una spatola (detta anche lecca-pentola – vero Francy?) mescolate la farina alla parte liquida senza mescolare troppo e poi aggiungete i mirtilli ( e perché no delle belle scaglie di cioccolato bianco)

Cuocete in forno (180°) per 20-30 minuti finchè i muffins non saranno belli dorati e la crosticina non si sarà bella spaccata! Lasciate riposare un attimo prima di assaggiarli, sono buoni tiepidi ma non caldi!

Ciao,
Clelia

sabato 16 giugno 2012

TANTI AUGURI MAMMA


PANNA COTTA yummy!

  16 GIUGNO …. TANTI AUGURI ALLA MIA MAMMA!! 
Oggi è il tuo compleanno, allora ti ho fatto un dolce (nonostante i 8480 km di distanza ...) , la panna cotta, un dolce intramontabile e sempre buonissimo..come la mamma! Mi ricorda tanto il periodo in cui lo facevamo sempre, di martedì, quando mia zia veniva a cena. 
Mamma Miriam, la mia ricetta e tanti tanti auguri a te

p.s. Se si usano i semini del bacello di vaniglia, l’effetto visivo è migliore, ma se avete solo l’estratto o la vanillina va bene lo stesso.
p.s.2 per il bene del vostro frigo lasciate raffreddare la panna cotta negli stampini almeno 15 minuti prima di metterla in frigo!


Ingredienti:
(per sei panna cottine)

500 ml panna (quella del banco frigo)
60 g zucchero a velo
1 bacello di vaniglia (o un cucchiaino di semini o di estratto)
2 fogli di gelatina (o due cucchiaini di gelatina in polvere)

Protocollo:

Se usate i fogli di gelatina farli ammorbidire seguendo le istruzioni sulla confezione, di solito in acqua fredda per 5-10 minuti ( se usate la gelatina in polvere fatela sciogliere in due cucchiai di acqua bollente).

Far bollire la panna con lo zucchero e i semi del bacello di vaniglia (o l’estratto).
Aggiungere la gelatina e fate cuocere ancora per 1-2 minuti.
Ora versate la panna cotta nei vostri contenitori (io ho usato quello dei muffins, ma ovviamente potete usare un’unica ciotola grande).

Lasciare in frigo per almeno 3-4 ore


*** volete lo strato di lamponi (come nella foto) che potete mettere alla base della panna cotta o in cima? Usate una tazza di lamponi surgelati che farete scongelare (io l’ho fatto in microonde), aggiungere un cucchiaio di zucchero a velo e passate il composto in un colino in modo da ottenere la salsina senza semini. Aggiungete un  po’ di gelatina (dipende dalla quantità di lamponi che usate ma direi un foglio o poco meno), scaldare un pochino per far assorbire la gelatina (anche 1 minuto al microonde va bene!). Quindi potete mettere lo strato di lamponi sulla base dei vostri stampini (mettete quindi in frigo a solidificare un’oretta prima di fare la panna cotta) o direttamente sopra la panna cotta (già un po’ solidificata, tipo dopo un’oretta da quando l’avete messa in frigo). ***

Ciao,
Clelia

martedì 12 giugno 2012

IL MIO PERIODO GIALLO LIMONE

QUADROTTI AL LIMONE

Come Picasso ha avuto il suo periodo blu, io ho il mio periodo GIALLO LIMONE. Poi ho scoperto che in giro ci sono degli alberi giganteschi di limoni.. per esempio uno sul percorso casa-supermercato e un altro nel giardino del dipartimento, e il mio collega CAM che mi regala i lime del suo albero.. e allora ne approfitto e sperimento ! Mi piaccioni i dolci al limone perchè sono dolci ma hanno quella punta di acidulo ... così uno non si stufa mai di mangiarli! 
questa ricetta è per dei biscotti con una cremina di limone.. più che buoni ve lo assicuro e clamorosamente semplici per essere così buoni.

E apprezzate il fatto che mi sforzo di tradurre ricette e convertire le cup in grammi!! In caso di emergenza (anche se mi pare strano che non abbiate in casa un limone) si può usare l’estratto o la limonina (ma mettetene di meno, circa un cucchiaio). Sul giornale dove ho trovato la ricetta dicevano che si poteva provare la variante con il succo di arancia, magari merita! Se qualcuno prova lo faccia sapere..

La prossima ricetta limonosa sarà il lemon curd, una variante tipo crema pasticcera al limone che qui (e credo in generale nei paesi anglosassosi) è molto popolare.
Un abbraccione ventoso da Perth!

[170 KCal a quadrotto, 15 quadrotti in tutto]


Ingredienti:
per la base:
160 g farina
125 g burro
50 g zucchero (meglio se a velo)

cremina:
160 g zucchero
2 uova
2 cucchiai di succo di limone


Protocollo:

Accendete il forno.
Preparare una pirofila o teglia di circa 20 cm ricoperta di carta da forno.
Mescolare i primi tre ingredienti della lista (farina, burro – tagliato a pezzettini – e zucchero) e pressare bene la pasta (che in fondo assomiglia alla pasta frolla come consistenza) nella pirofila.
Cuocere per 20 min a 180°.

Nel frattempo mescolare gli ingredienti per la cremina e versarla sulla pasta cotta. Cuocere per 15-20 min a 180°. (controllare che non si bruci la pasta)

Lasciare riposare prima di servire, spolverare con zucchero a velo.

Tagliare a quadrettoni (io ne ricavo 15 ma potete farne di più piccoli)

Ciao,
Clelia





giovedì 7 giugno 2012

China Spaghetti et al. 2012a,b

Due tipi di spaghetti all'orientale ma con gli spaghetti veri veri quelli italiani!!
la differenza tra le due versioni sta nelle verdure!

SPAGHETTI ITALIANI ALL'ORIENTALE IN DUE VERSIONI!


INGREDIENTI (per 500 gr spaghetti)

spaghetti un po' grossi, ma tradizionali
olio d'oliva, sale pepe 
e....

VERSIONE 2012a:
2 uova
1 confezione germogli di soia
5-6 funghi champignon

VERSIONE 2012b:
2 uova
1 confezione germogli di soia
1 confezione verdurine miste (tipo bonduelle, piselli, carote, olive, e via dicendo..mais...insomma Verdure et al. !!!)

PROTOCOLLO
Fate scaldare l'olio nel wok, e soffriggete-friggete le verdure o i funghi (tagliati sottili) per un minuto circa, poi rompete le uova e spadellatele bene come quando fate le uova strapazzate, infine, aggiungete i germogli di soia e un po' di sale e pepe. Cuocete gli spaghetti al dente e poi spadellateli nel wok.
Buon Planzo!
La Chiala


Penne Porche

PENNE AI PELATI E PESTO

INGREDIENTI (per 750gr di penne)
vasetto pelati
vasetto pesto
vasetto olive nere snocciolate
3-4 scalogni
sale, pepe, olio, peperoncino


PROTOCOLLO
Fate soffriggere lo scalogno in poco olio, aggiungete i pelati e le olive nere tritate grossolanamente.
Quando i pelati si saranno abbastanza squagliati ed un po' asciugati aggiungete il pesto. Mescolare bene e spadellare con le penne cotte al dente.
Ecco fatto, ditemi non è facilissimo...roba da chi ha 5 minuti e una fame mostruosa...
La Chiara

mercoledì 6 giugno 2012

biscottini da te


BISCOTTINI – DA TE – ALLA VANIGLIA (SPRITZ)


Ovvio, che dopo aver letto come si chiamavano questi biscottini, DOVEVO provarli!! Dal solito libro meraviglioso di regali golosi… in sintesi sono dei biscotti per il tè, di quelli che si sciolgono in bocca! Però serve la sac a poche per dargli una bella forma! Dovrebbe essere una specie di W. Potete usare la vanillina al posto del bacello, ma vi assicuro che vedere i puntini dei semi di vaniglia nei biscotti gli dà proprio un tocco di classe!
Livello di difficoltà..3 ma tutti dovuti all’utilizzo della sac a poche!
Ingredienti:
220 g farina
180 g burro
70 g zucchero a velo
2 albumi
1 bacello di vaniglia (userete i semini)
un pizzico di sale

Protocollo:

Fate sciogliere il burro (anche microonde) senza farlo cuocere!! Lasciatelo raffreddare un attimo.

Lavorare tutti gli ingredienti con le fruste elettriche e trasferire l’impasto nella sac a poche. Con la bocchetta a stella fare delle forme a W.

Fate cuocere a 160° per 15 min o finché non saranno appena dorati. (non devono prendere colore ma rimanere piuttosto pallidi)

Ciao,
Clelia


lunedì 4 giugno 2012

Il rotolo di mamma


...piccolo vizio che mi concedo quando mamma viene a trovarci e porta i rotolini di prosciutto cotto con formaggio della "Polleria da Romeo"... non è romantico? (povero porcello..)
Non c'è ricetta ma se volete pote ordinarli da Romeo...Ohhh Romeo..
La Chiara

chutney di tamarindo ver. 1.0

Eccomi qui con l'ennesimo esperimento! Vi propongo il Chutney di Tamarindo vesrione 1.0 con scorza di limone dell'albero di mia suocera, cumino, coriandolo e zucchero di canna!
Ecco qui "lo script relativo"

CHUTNEY DI TAMARINDO VER. 1.0

(ho deciso per la difficoltà 2 solo perchè il tamarindo non è facile da trovare e bisognerebbe togliere i semini..)

INGREDIENTI
150gr. tamarindo
1 cucchiaino cumino
1 cucchiaino coriandolo
3 cucchiaini colmi di zucchero di canna
grosso pizzico di sale
scorza di mezzo limone biologico
acqua calda

PROTOCOLLO
Fate bollire per 10 minuti la polpa di tamarindo con acqua e scorza di limone. Scolate e tenete l'acuqa da parte per farci il risotto!! Mescolate la polpa con cumino, coriandolo, zucchero di canna e sale e tritate tutto col mixer per farlo diventare una crema più o meno densa. Per renderla più morbida aggiungete un cucchiaino di acqua di cottura. Da utilizzare con pollo, formaggi....
La Chiara etnica



ps. foto assente causa esaurimento rapido inaspettato del Chutney MA..meglio così..il colore escrementizio del suddetto lo rende poco FOTOGENICO!!




La bella Carotona

e qui vi posto subito la ricetta della torta con le carote che è talmente veloce e semplice che quasi mi vergogno!
E allora per fare un po' quella che la sa lunga ci metto due Ilarie di difficoltà (Ciao Ilary!)!
Ma è ottima per farci colazione o per tappare un improvviso buco con voglia di dolce!

TORTA ALLE CAROTE E MANDORLE

Stampa la ricetta !

INGREDIENTI
100 gr farina
60 gr fecola di patate
100 gr zucchero bianco
50 gr zucchero a velo
2 uova
1 bustina di lievito
75 ml olio doliva
75 mi latte
50 gr burro fuso
4 carote
1 manciata di mandorle
1 manciata di uvetta passa
zenzero
noce moscata
sale  e zucchero a velo x decorare


PROTOCOLLO
Mescolate farina, fecola, i due tipi di zucchero, lievito, sale, zenzero e noce moscata  in una terrina, poi aggiungete poco alla volta il latte, l'olio, il burro e le uova. Create un impasto morbido senza grumi al quale poi aggiungerete le mandorle e l'uvetta. Infine incorporate le carote grattuggiate fini fini!
Trasferite l'impasto in uno stampo imburrato (o non imburrato se di silicone) e cuocete per 45 minuti circa a 180°C (beh vedete voi in base la vostro forno!). Servire con zucchero a velo on top!
La Chiara e le sue carote


sabato 2 giugno 2012

CROSTATA AL LIMONE



CROSTATA AL LIMONE

Beh insomma è ora di fare una bella crostata per domani!!!

Detta anche Lemon Tart, è si..perchè la ricetta proviene dal “perfect book” per cui diamogli il suo nome inglese! Cmq è una classica crostata che ho assaggiato altre volte e che è superbuona (ovvio, se vi piace il limone!), mi pareva di averla anche assaggiata con dei pinoli sparsi sopra.
Non vi rimetto i passaggi per fare la pasta frolla, ma se li rivolete vedere andate sulla ricetta della crostata alla marmellata (stesso procedimento) oppure usate la vostra ricetta preferita, l’importante è che sia pasta frolla! Per la cronaca io la pasta frolla l’ho fatta anche senza il tuorlo in più..riesce lo stesso!
Ho anche provato a sostituire il limone con il lime.. buonissima uguale!

[410 KCal a fetta, 12 fette in tutto ]

Stampa la ricetta !   
Ingredienti:
pasta frolla:
300 g farina
150 g burro
130 g zucchero
1 uovo + 1 tuorlo
Un pizzico di sale

Crema al limone:
4 uova + 2 tuorli
250 g zucchero (meglio se zucchero fine o a velo)
Succo di 2 limoni
100 g panna

Protocollo:
Fate la pasta frolla (vedi procedimento su “crostata bicolore”) e lasciatela riposare per mezz’oretta.
Stendete la pasta in una crostatiera e rimettetela in frigo per altri 15 min. Nel frattempo accendete il forno a 180°.

Bucherellate il fondo con una forchetta e ricoprite con carta forno su cui spargerete dei pesi (se avete quelli giusti bene, se no usate fagioli secchi o anche riso). Mettete in forno per circa 10 min, poi togliete i pesi e finite di cuocere la pasta frolla…di solito altri 10 minuti (quando diventa appena dorata è pronta). Quindi toglietela dal forno e lasciatela riposare intanto che preparate la crema al limone.

Abbassate il forno a 150°

Crema al limone:
Sbattere (con il mix ma anche a mano non importa) le uova e lo zucchero, quindi aggiungete il succo di limone e la crema. Versate la crema nella crostata fino a riempirla per bene (proprio fino all’orlo). Cuocere per 35 min.

Prima di servire lasciatela raffreddare (almeno un’oretta fuori dal forno, direi). Infine potete spolverare con zucchero a velo (solo quando si è raffreddata).

Ciao,
Clelia

lunedì 28 maggio 2012

Rotolo istantaneo

...è sempre più vergognoso! Ho fatto un rotolo farcito, dolce, con la pasta frolla comprata al supermercato!!
dai! dite che non ci avete mai provato anche voi!

NON SCRIVO NEANCHE GLI INGREDIENTI!

Insomma si prende la pasta frolla pronta la si riempie di marmellata (d'uva della mamma) e di scaglie di mandorle. Si chiude, si cuoce in forno già caldo a 180-200°C per 20 minuti circa (o poco di più, controllare che non si bruci tutto!) e fine!
Vergognoso...
Va beh, mi rifarò presto...con la torta di carote...

Baci striscianti dalla Chiara

Pollo tarocco

...povero pollo..

POLLO ALLE SPEZIE SIMIL CURRY

INGREDIENTI PER IL POLLO
3 petti di pollo
1 confezione panna vegetale
qualche pomodorino
una cipolla
curry e misto "tajine" (acquistato alla coop..)

sale
pepe

INGREDIENTI PER I CONTORNI

ehm..zucchine lesse (molto complesso...)
cavolo cappuccio
semi di papavero
olio limone sale pepe

PROTOCOLLO
Tagliate il petto di pollo a cubetti-pezzetti, risciacquatelo sotto l'acqua ed asciugatelo. Mettelo in padella con un po' di olio, la cipolla, i pomodorini tagliati a metà, e la polvere di spezie (curry, tajine e quello che vi piace, magari anche un po' di peperoncino!) poi aggiungete la panna e fate cuocere lentamente finchè il sughetto non sarà un po' denso. Nel frattempo, concentratevi molto per lessare le zucchine perchè è roba da grandi chef...tagliate il cavolo cappuccio mooolto sottile, consitelo con i semi di papavero, olio e succo di limone e lasciate insaporire fino al momento di servire. Salate e pepate il pollo...servite caldo!
Magari col pane meraviglioso che ha cucinato Cle!

La Chiara

quel che passa il convento

...frigo vuoto..
tre funghi sfiniti che ti guardano dal cassetto delle verdure...una costa di sedano...
ma non disperare o tu che cucini esausto/a la sera!
La tua pentola a pressione ti salverà!

MINESTRA DEL CONVENTO (o dell'ospedale come dice il mio illegittimo!)

INGREDIENTI

3 cipolle
3 coste di sedano
una manciata di quinoa
una manciata di amaranto
5-6 funghi champignon
sale pepe un dado biologico
curcuma, coriandolo e dragoncello

PROTOCOLLO

E' troppo vergognoso se scrivo "mettete tutto insieme in pentola a pressione"? Beh, più o meno sarebbe così..
solo che prima dovete pulire e tagliare cipolle sedano e funghi, sciacquare amaranto e quinoa e poi far andare la pentola a pressione per circa 20 minuti dal fischio. Quando sarà pronto, prima di passare la minestra con il minipimer togliete una aprte e mettetela sul fondo dei piatti così ci sarà qualche bel pezzettone di funghi insieme alla vostra passata. Da servire con crostini e grana grattuggiato e magari con qualche ciuffetto di prezzemolo!
Ciaooo e buona serata conventuale!
Chiara

domenica 27 maggio 2012

I miei libri downunder...

Allora, rieccomi.
volevo farvi partecipi dei miei nuovi acquisti culinari... nella foto alcuni!!
Beh, non sono tutti acqusti veri e propri, perchè il "perfect book" mi è stato prestato da una collega, e ne venuta fuori una crostata al limone spettacolare... (posterò)
Il libro di Jamie Oliver è stato preso proprio oggi dala biblioteca e mi pare un po' complicato, ma vedrò se ne ricavo qualche buona idea. Lo stavo per raccontare anche alla mia mamma ieri, ma poi skype ha deciso di fare il fastidioso e la telefonata è finita prima del previsto... Insomma, mi sono iscritta alla biblioteca locale dove danno in prestito pure i dvd, ma sopratutto libri di cucina a go-go!! ho intravisto pure il libro di cucina libanese, e dato che il ristorante libanese che abbiamo provato la settimana scorsa ci è piaciuto un sacco, mi sa che quando riporto gli altri mi prendo quelli!!!
Poi mi ero comprata (già da un po') il libro di Donna Hay...uno di quei libri che sono troppo belli da vedere e tutto sembra così facile quando to mettono anche le foto dei vari passaggi!!! bellissime ricette pure lì (tipo quella degli scones che vi ho già postato).
Non menziono i giornali che compro, perchè anche lì ho trovato ricette veramente buone (e sopratutto di simil-biscotti, alcuni alquanto buoni e supercalorici, ma chissenefrega!).
Infine ieri in un momento di pazzia shopping online, mi sono comprato un po di ebook culinari. si, ebook, perchè prima di tutto non dovrò portarmeli in giro per il mondo ma saranno sempre con me sul mio e-reader (mio,  beh è ufficialmente di Ryan, ma ormai è diventato mio - hi hi hi!)  o sul pc, poi perchè costano di meno, ed infine li hai subito a portata di mano!! insomma, ho comprato qualche libro di cucina asiatica e sopratutto il libro con un sacco di ricette con la quinoa. Non so se riuscirò mai a convincere qualcuno, ma è un cibo così completo e con mille vitamine che tutti dovrebbero provarla e mangiarla regolamermente per mantenerci in salute... (e si da anche ai bambini piccolissimi durante lo svezzamento talemnte è prezioso) Altro che prendere o far prendere mulitivitamine a casaccio!!! incredibile come le persone si preoccupino della loro salute e prendano medicine di qua e di la, ma poi non facciano il minimo sforzo di provare un cibo nuovo (che poi è vecchio quanto gli Inca, ma lasciamo perdere) che gli garantirebbe il perfetto apporto di vitamine e mille altre sostanze (come l'acido folico) senza glutine e pieno di proteine vegetali. E poi arrangiatevi se preferite avere la celiachia, il diabete o la gotta! beh, sono polemica, ma qui poi dovreste vedere quante vitamine e roba simile ti porpongono pure per i bambini!!! lasciamo perdere per ora, ho deciso che vi tradurrò parte dell'introduzione del libro per farvi capire l'importanza di inserire la quinoa nella vostra dieta (e si trova nei supermercati-vi assicuro dovunque!!). Chiaretta, so che apprezzerai questo mio sfogo quinoiano!!
Pensando alla cusina asiatica (stiamo generali) le ricette che ho provato fin'ora sono semplicemnete state un successo..però ho paura che sia inutile postarle perchè servono spezie particolari che non so se sono così facili da trovare in Italia così come qui in Australia. Però che soddisfazione incominciare a capire come cucinare con queste meraviglie tutte nuove!!

In attesa (spero che lo siate davvero) di nuovi post (ne ho un bel po' in attesa)...buona domenica a tutti!

P.S. sto tentanto la mission impossible di far crescere il basilico alle porte dell'inverso australe, i germogli sono spuntati, ma chissà se cresceranno mai... speriamo!!


sabato 26 maggio 2012

NAAN BREAD (PANE INDIANO)


NAAN BREAD (PANE INDIANO)


Io adoro il pane e le cose lievitate..ma non c’è sempre il tempo di far lievitare..per cui quando ti prende quella voglia di pane fresco che fare? Andarlo a comprare, oppure fare questa meravigliosa versione del pane indiano…il Naan. Simile alla piadina, ma molto più leggero perché senza burro o olio e richiede solo mezzora di lievitazione. È ottimo con tutto, proprio come il pane. Sicuro vi piacerà!
Avevo postato tempo fa una ricetta simile, quella dei cheese naan (focaccine al formaggio). Beh, questa è la versione base, la chicca è il burro aromatizzato all’aglio che si spennella sopra, ma avendoli fatti anche senza questo passaggio vi assicuro che sono buonissimi anche senza.
Ingredienti:
(circa 10)
300g farina
150 g di acqua (circa un bicchiere)
50 g yogurt bianco
2 cucchiaini di lievito in polvere
Un pizzico di sale

 (facoltativo)
50 g burro
1-2 spicchi di aglio


Protocollo:

Impastare farina, acqua, yogurt, sale e lievito fino a formare una palla (deve risultare appiccicosa). Lavorare la pasta su una superficie infarinata per almeno 2-3 minuti
Lasciare riposare per 30 min (al solito come per tutte le lievitazioni il posto ideale è in una ciotola coperta con un canovaccio e lasciata nel forno spento).

Ricavare delle palline di pasta che stenderete (sempre su una superficie ben infarinata) con un mattarello cercando di formare un disco.
Nel frattempo far sciogliere il burro con i due spicchi d’aglio. Tenere da parte.
Scaldate bene una padellina (le dimensioni le decidete voi) poi mettete un pochino di burro precedentemente preparato e quindi il disco di pasta. Spennellate con dell’altro burro la superficie.
Cuocere 2 minuti per lato, fino a che il naan non prende un po’ di colore.
Continuare così finchè non avete finito i dischi di pasta.


Ciao,
Clelia


lunedì 21 maggio 2012

insalta di riso super ricca

Insalata di riso super ricca di mille ingredienti super fantasiosi

INGREDIENTI per un sacco di persone
500 gr. riso misto (bianco, venere, integrale, tailandese)
una manciata di rucola
50 gr. grana a cubetti
50 gr. feta a cubetti
1 zucchina
1 cetriolo
qualche pomodorino
4-5 funghi champignon
curcuma
dragoncello
(a piacere zafferano nell'acqua di cottura)
alghe arame lesse
olive taggiasche denocciolate
carciofini sott'olio
semi di sesamo
semi di senape
olio d'oliva
succo di limone

PROTOCOLLO
Lessate il riso rispettando i tempi di cottura di ognuno dei tipi che avete scelto, scolatelo al dente e raffreddatelo velocissimamente con un giro di acqua fredda. Lasciate intiepidire mentre tagliate a pezzetti tutti gli ingredienti e li mescolate per bene con l'olio e il succo di limone.
Condite poi il riso con questo misto speciale e servite dopo una mezz'oretta così i sapori si saranno un po' amalgamati!
A presto
La Chiara


lunedì 14 maggio 2012

SCALOPPINE CON SALSINA


SCALOPPINE CON SALSINA AL LIMONE

Andiamo sul classico. Le scaloppine, semplici e buone. Ma provate questa ricettina… un accorgimento in più e vengono delle scaloppine con una salsina abbondante e deliziosa. Provare per credere, il gusto è buono, ma la salsina gli da veramente la marcia in più!
Ingredienti:
(per due persone)

Petto di pollo circa 350-400 g (a fettine meglio, ma si può anche tagliare a pezzetti)
farina (o maizena)
1/2 limone
olio di oliva
burro

Protocollo:

Infarinate le fettine di pollo e fatele rosolare in una padella in cui avete prima scaldato dell’olio e un pezzettino di burro (che dà sempre quel gustino in più) finchè non si dorano per bene.

Togliete le fettine di carne e mettetele da parte coperte (così non si raffreddano troppo). Aggiungete nella stessa padella un bicchiere di acqua, un cucchiaio di farina e il succo mi mezzo limone. Se volete anche una bella presentazione tagliate a striscioline (sottili) un po’ di buccia di limone. Fate cuocere per circa 5 min finchè la salsa non si rapprende un poco.

Rimettete le fettine nella padella con la salsina, giratele, salate e pepate per qualche minuto (devo di nuovo essere belle calde).

Servite!
 
Ciao,
Clelia